Simona Vincenti - Biologa Nutrizionista

Simona Vincenti - Biologa Nutrizionista La Biologa Nutrizionista,per i saggi anziani:la "Tradizionalista"! Una piccola verità: la tradizionale EDUCAZIONE al nutrimento e le sue mille sfumature!

L'articolo 3 della legge 396/67 indica le competenze del biologo fra cui la capacità di valutare i fabbisogni nutritivi ed energetici dell'uomo, specifico del Nutrizionista. EDUCAZIONE ALIMENTARE in quanto consapevolezza di ciò che si introduce e approccio reale nei confronti dell'alimento senza mai perdere di vista le esigenze di ognuno di noi. PIANI NUTRIZIONALI PERSONALIZZATI sulla base del profilo clinico del paziente, di un'accurata anamnesi alimentare, misure antropometriche e stima del fabbisogno energetico giornaliero. Biologia: bìos (=vita) e lògos (=studio). Una biologa nutrizionista, amante della vita, ne viscero il senso, i meccanismi molecolari esistenti, indago sulle macromolecole di cui l'uomo è composto e sulle interazioni. Mi piace pensare che il Biologo nutrizionista ALIMENTA la vita, NUTRE l'organismo e DISCIPLINA le azioni e\o reazioni fisiologiche di ognuno di noi.

“Vorrei cambiare la mia colazione e introdurre solo la bevanda” … ok, respiro e procedo con una prima domanda: “come mai...
26/01/2023

“Vorrei cambiare la mia colazione e introdurre solo la bevanda”

ok, respiro e procedo con una prima domanda: “come mai? Non hai fame al mattino? Possiamo mettere una bevanda e un po’ di frutta secca da sgranocchiare nella prima ora del mattino, che dici?”

Ma, no, in cuor mio conoscevo già la risposta e risuonava chiara quanto silenziosa, come una frase in sovrimpressione,” fra me e la ragazza seduta di fronte, la seguente affermazione : restrizione calorica.

Si, conoscevo bene l’entità della risposta ma ho voluto insistere per spiegare il significato di una definizione, non definizione.

Per definizione quel Cibo è calorico!
“E la frutta secca è troppo calorica” ha esclamato poco dopo.

Ma di cibi calorici, ad oggi, difficilmente si parla.
Anzi, trovo quasi retrogrado, nel 2023 sfogliare manuali o utilizzare app o programmi per l’elaborazione di piani alimentari.
Peggio ancora per il controllo della nostra alimentazione giornaliera.

No, non occorre sapere di quante calorie è il tuo regime alimentare perché così facendo potremmo cadere in 2 ipotetici errori:
1. Manomettere e Autosabotare a piacere il proprio regime contro ogni fisiologia, regolarità intestinale, funzionalità e desiderio.
2. Non possiamo pensare che una caloria sia una caloria perché significherebbe dire che 540calorie introdotte con 40g di GALAK possono essere paragonate alle stesse calorie di ben due piatti di pasta.

Allora evitiamo di contare ma focalizziamo l’attenzione su ciò che mangiamo, quanto spesso e perché lo mangiamo.
E no, non sarà facile rispondere a queste domande perché richiedono attenzione, consapevolezza e tanta voglia di superare schemi, falsi miti e vincoli nutrizionali.
L’alimentazione è una cosa seria, non è di passaggio e soprattutto è il nostro quotidiano!


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DOPO TUTTO QUELLO CHE HAI MANGIATO .. ? E già, è quasi fisiologicamente impossibile al giorno d'oggi avere un calo di en...
09/01/2023

DOPO TUTTO QUELLO CHE HAI MANGIATO .. ?
E già, è quasi fisiologicamente impossibile al giorno d'oggi avere un calo di energie eppure, nel parlato quotidiano, capita spesso di chiedere aiuto a cibi tendenzialmente zuccherini per ipotetici cali di energie.
Ma cos'è un calo di energie? No, perchè se parliamo del calo bolletta luce e gas . Ma temo proprio che non si tratti di questo!
Perciò mi fermo e provo a rispondere, con voi, alla stessa domanda immaginando il sintomo del come un corto circuito dove improvvisamente il sistema energetico non funziona più.
Ma se solo provassimo a ipotizzare un meccanismo simile nel nostro organismo sarebbe quasi al limite della sopravvivenza poichè ogni singolo sistema, organo, reazione biochimica richiede e consuma energia.
Dunque, le domande potrebbero essere tante:
un calo energia per mancato riposo?
un calo energia per importante sforzo fisico?
un calo energia per prolungato digiuno?
E ad ogni domanda potremmo avere risposte differenti e non sempre strettamente collegate ad un mancato o adeguato introito alimentare.
(Oddio, e se invece fosse determinato da un eccessivo introito?
Ah, qui la situazione si complica un pò ma non sottovalutiamo la possibilità di scenari simili).
Torniamo al e alla frenetica ricerca di zuccheri, zuccheri, zuccheri. Ma servono realmente?
Dipende ma il più delle volte potremmo dire di no!
A meno che non ci siano stati prolungati giorni di digiuno, non ci ritroviamo in condizioni di grave sottopeso (al limite del patologico - ma anche lì andiamo con i piedi di piombo prima di catapultarci della dispensa dei dolci) o non abbiamo soggiornato per 360giorni alle Honduras, il consumo di dolci è ciò che potrebbe salvarti momentaneamente.
Sì, momentaneamente e, aggiungerei, molto velocemente grazie all'immediata messa in circolo del glucosio. Peccato che altrettanto velocemente l'amico glucosio, chiamerà in circolo la cara amica insulina che spazzerà via dal circolo ematico lo stesso glucosio dandoci come risultato finale un ennesimo calo. Bene, il circolo vizioso è quasi avviato; provate a ripetere questo meccanismo per "n" volte e altrettante "n" volte avvertirete gli stessi cali di energia.
Un meccanismo simile si verifica proprio a causa di un consumo spropositato o inadeguato, rispetto alle nostre singolari richieste, di cibi tendenzialmente dolci, carboidrati semplici e di ogni genere che nel periodo Natalizio, diciamocela la verità, non sono mancati.
Quindi, sì, il corto circuito del nostro organismo che lancia i primi segnali di fumo con stanchezza, irritabilità, senso di confusione o emicrania potrebbe essere causa da un alimentazione ricca in zuccheri ma ciò NON significa abolirli ma accertarsi su frequenza, quantità, tipologia, consumo e modalità di consumo.
Un gioco da ragazzi, in fondo! 🫶

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La dieta mediterranea fatta di   come il buon Ancel Keys insegnava può aiutare il decorso di molte patologie. No, non è ...
24/08/2022

La dieta mediterranea fatta di come il buon Ancel Keys insegnava può aiutare il decorso di molte patologie.
No, non è assolutamente universale nè la panacea di ogni male ma quest’ultimo studio ci dimostra quanto sia efficace contro il diabete.

Ah, importante, non si invecchia con il diabete come bastone della vecchiaia!

Roma, 24 agosto 2022 (Agonb) – Grazie a una dieta con diverse componenti benefiche, ispirata alla tradizione mediterranea, sarebbe possibile migliorare la produzione di insulina. A indicarlo è una ricerca condotta dall’Università “Federico II” di Napoli che ha dimostrato come, cambiando il...

Bè vabbè non ci meravigliamo, no?!  Eppure a cadere nella NONCURANZA sono sempre i pazienti contro ogni Etica e Coscienz...
20/07/2022

Bè vabbè non ci meravigliamo, no?!

Eppure a cadere nella NONCURANZA sono sempre i pazienti contro ogni Etica e Coscienza Professionale!

È assurdo ma giustizia fatta!

Da tempo accusato di essere un falso medico, ora viene bocciato dal Tar del Lazio anche il suo elisir di lunga vita. Adriano Panzironi, il guru che promette 120 anni di vita a chi acquista i suoi integratori, si ritrova adesso a doversi difendere davanti alla giustizia penale e amministrativa. Il Tr...

07/06/2022

Capita di conversare su tematiche legate all’alimentazione o di intrattenersi in scambi tutto sommato leggeri.
Ci sta, lecito, ma la NUTRIZIONE non si ferma a questo.

Capita di dover sdoganare dei miti ancora riecheggianti in corridoi da attesa dove le uova sono troppe se ne consumiamo più di 3 a settimana ma il croissant tutte le mattine .

Capita di ascoltare di resistenze, alimentari ed ereditate: essere a dieta da quando si è piccoli perché mamma ha sempre avuto molta cura in questo o di aver incontrato tanti e tanti professionisti senza mai chiedersi realmente cosa volessimo raggiungere e cosa stessimo chiedendo al quel camice bianco, intuitivamente, sempre a dieta.

Capita di ascoltare delle bombe verbali, o definite tali da me, se nel bel mezzo di una conversazione in confidenza sentiamo un decontestualizzato “dovresti avventurarti nel digiuno .. provalo”.

L’alimentazione non è INCOSCIENZA ma proprio il contrario: tanta coscienza, consapevolezza e, per noi camici bianchi tanta scienza.

Ah, ma noi camici bianchi NON SIAMO SEMPRE A DIETA! 🌻

TI METTI A DIETA! E se qualcuno nella vita ha mai pronunciato queste parole (probabilmente sì, anche più e più volte) ha...
16/03/2022

TI METTI A DIETA!
E se qualcuno nella vita ha mai pronunciato queste parole (probabilmente sì, anche più e più volte) ha subito ipotizzato nella propria mente un percorso ben preciso di INIZIO e FINE del periodo di dieta con annesso stappo del prosecco all'arrivo.

💭E in fondo proveniamo spesso da svariati tentativi e tentativi dietetici.

La dieta del fi*****io.
La dieta delle proteine.
La dieta dei carboidrati prima delle 18,00.
La dieta vegetale.
La dieta detossificante.
La dieta paleolitica.
La dieta dell'intestino irritabile.
E potrei andare avanti per una lista infinite di diete con un preciso nome e cognome.

👉Cosa hanno in comune? Il lasso di tempo massimo di resistenza (un mese, per essere ottimisti) e il fallimento nel raggiungimento dei proprio obiettivi ("e però tanti sacrifici per soli 2kg").

Non esistono solo diete, conteggi calorici, cibi da vietare e carichi di verdure da consumare.
Esistono che non possiamo fare a meno di ascoltare e non possiamo semplicemente sbolognare con un riduttivo schemino di numeri ed elenchi puntati.

"Ti metti a dieta ed è fatta"

☝️Ah no, è proprio il contrario. Svincolati dal concetto che solo attraversando periodi di diete potrai raggiungere il tuo obiettivo.
Se così fosse non saremmo cellule, organi, ormoni e reazioni biochimiche ma solo e soltanto dei .

E questa è una delle tante riflessioni al termine di una storia nutrizionale; la piccola A. abbandona lo studio ed esclama: "ma la mia dieta?" ..
"Hai già iniziato ma non hai uno schema! Hai me in persona ... alla prossima!" 🙌

🍦🍦🍦 La STAGIONE del GELATO viene e va E per alcuni non finirà mai perché è sempre il momento giusto per mangiare un buon...
02/06/2021

🍦🍦🍦 La STAGIONE del GELATO viene e va
E per alcuni non finirà mai perché è sempre il momento giusto per mangiare un buon gelato.

Gelato in coppetta?
Cono Gelato?
Gelato al biscotto?
Ghiacciolo cremoso?
Ghiacciolo tradizionale o Gelato artigianale?

scelte sulla tipologia e variante di gelato o ghiacciolo da preferire.
🤔 Ma come lo inseriamo in un regime alimentare personalizzato?
🤔 Cosa sostituisce e di cosa devo fare a meno?

(Un attimo, M'AGGIUSFOGÀ : prima o poi dovrò trovare il genio delle sostituzioni alimentari e farci due chiacchiere perché ogni alimento ha un suo profilo NUTRIZIONALE e non significa che sia migliore o peggiore. Se poi parliamo di scambi alimentari o , esiste ed esistono alcune strategie e vengono adoperate anche in determinati profili/esigenze nutrizionali e casi specifici)

Ma tornando al Gelato, esiste anche questo e come tale può essere inserito senza dargli l'esclusività perché in fondo è paragonabile ad un qualsiasi dolce delle domeniche invernali, ad esempio.

Come fare?
🍦 Possiamo programmare il gelato per evitare che diventi in abitudine tropo frequente e abusata (fermatevi a pensare "quante volte ho preso il dolce questa settimana?" - spesso non abbiamo consapevolezza)
🍦 Possiamo inserirlo come *merenda sfiziosa", se il nostro regime prevede una merenda
🍦 Possiamo controbilanciarlo al consumo dei restanti zuccheri di giornata (frutta, zucchero del caffè o biscotto della mattina), se parliamo del ghiacciolo, ad esempio
🍦Possiamo consumarlo in un giorno in cui abbiamo particolare desiderio di qualcosa di dolce e magari siano particolarmente attivi (ALT 🛑 non significa compensare piuttosto entrare nella dinamica del mantenersi attivi sempre non solo dopo un gelato!) ..

Quindi , il gelato può essere inserito: prova gelato superata! ✌️

Ah, non fermatevi a leggere la tabella nutrizionale, non serve e sono solo ma leggete, leggete, leggete la lista ingredienti per capire cosa c'è e cosa offro al mio organismo con un gelato.

🛑 200 o 400 o 80 Cal 🛑

Le PRIMIZIE. Nespole e Gelsi che spesso definisco "frutti dimenticati" perché non ne conosciamo il sapore o li confondia...
24/05/2021

Le PRIMIZIE.
Nespole e Gelsi che spesso definisco "frutti dimenticati" perché non ne conosciamo il sapore o li confondiamo con frutti più comuni, belli e commerciali.
Ma la primizia è un ortaggio di maturazione precoce e raro.
Vanta proprietà eccezionali?
Non meno della mela di Valtellina o del Pistacchio di Bronte.

Astringente, diuretica e antinfiammatoria ma potrei elencarvi almeno altri 5 frutti con proprietà simili.

Le primizie sono quel frutto ammaccato, acidulo quanto succoso che arriva direttamente dall'albero di Zio Ciccio a tavola.
Le primizie sono quei frutti che la natura conserva.
Sono imperfette.
Le primizie sono le nespole, regalo della natura.
Le nespole, primizie delle albicocche.
🥭🥭🥭🥭🥭🥭🥭🥭


NO DIET DAY Il 6 maggio è il   e nasce nel 1992 per onorare le vittime dei disturbi dei comportamenti alimentari. E per ...
06/05/2021

NO DIET DAY
Il 6 maggio è il e nasce nel 1992 per onorare le vittime dei disturbi dei comportamenti alimentari.
E per ogni rincorrenza sarebbe bello, utile, funzionale e di supporto poterlo ricordarlo sempre.

Ricordiamocelo quando un paziente, nel vortice dell'ossessione del cibo e del proprio corpo, ci prega di elaborare quel piano alimentare da poche calorie e riduzioni del peso vertiginose. Il piano alimentare restrittivo NON è la soluzione in caso di DCA.

Ricordiamocelo quando una paziente lamenta fame, stanchezza e irritabilità per aver adottato in autonomia un regime alimentare monotono, riduttivo e non all'altezza del suo dispendio energetico giornaliero. Il piano alimentare restrittivo NON è la soluzione alla perdita di peso bramata.

Ricordiamocelo quando una paziente non accetta il suo corpicino di donna, sebbene sia tecnicamente un normopeso e non ci sia reale necessità di dimagrimento. Il piano alimentare restrittivo NON è la soluzione ad un cambiamento che comprende la sfera alimentare, sociale e psicologica.

Ricordiamocelo quando un paziente giunge in studio confessando di aver incontrato l'ennesimo Nutrizionista, di aver attraverso periodi in cui il cibo dava lui confronto e benessere, di aver odiato quel piatto di zucchine e gamberetti e di aver assaggiato, di nascosto, la crostata della nonna.

Il regime alimentare non si può schematizzare.
La propria alimentazione passa dalla propria persona, delle sue abitudini, dalla sua esperienza, dal lavoro e dall'imprevisto.

Non possiamo adattare la nostra routine all'alimentazione del momento, perché se siamo a dieta siamo bravissimi.
E che c'importa essere bravi in un periodo tutto sommato di massima volontà e forza?!
Non andrà sempre così.
Non sempre è possibile, piuttosto è d'aiuto inserire la nostra alimentazione nella vita di tutti i giorni e non il contrario.

Per info:
📞 320 7751130

Ricevo presso:
📍 Tricase - studi medici associato
📍 Galatina e Casarano - Centro Nova Mentis


Appunti tratti da   .. Dietro ad ogni schema dietetico c'è LA persona! 💞
21/04/2021

Appunti tratti da ..
Dietro ad ogni schema dietetico c'è LA persona! 💞

🍷 IN VINO VERITAS! 🍷 E i benefici del vino sono veritieri? .. Come ogni alimento: dose-beneficio, abbinata, quantità, ti...
11/04/2021

🍷 IN VINO VERITAS! 🍷

E i benefici del vino sono veritieri? ..
Come ogni alimento: dose-beneficio, abbinata, quantità, tipologia e stato fisiologico del soggetto. Tutto ruota intorno a queste discriminanti!

🍷 Ma il vino è una bevanda dunque si rischia di della quantità introdotta. Scende giù senza accorgersene, soprattutto se buono, se siamo in compagnia e amanti del vino, bypassando l'atto masticatorio di un qualsiasi alimemto solido.
È una bevanda, sì, ma a differenza dell'acqua (LA BEVANDA per eccellenza!) apporta le sue care calorie, circa 7cal per 1g. Dunque tecnicamente è uno pseudoalimento.

🍷 E poi, che fa bene al sangue. Sì, scientificamente è dimostrata la potenzialità del vino rosso di prevenire eventi di coagulazione ematica e arteriosclerosi. Merito dei , nello specifico il resveratrolo, potente antiossidante, stimola la produzione di ossido nitrico responsabile dei processi di vasodilatazione e aggregazione piastrinica.

🍷 E a sostegno di molti studi, il , che trova nel vino una piccola spiegazione della bassa incidenza di patologie cardiovascolari nella popolazione Francese, sebbene l'alimentazione sia ricca in grassi. Ma ora, e non decontestualizziamo per un bicchiere di vino in più!

🍷 Consumo secondo linee-guida nazionali italiane, ultima revisione, per soggetto sano: OCCASIONALE!



Indirizzo

Via Zara
Tricase
73040

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 20:00
Giovedì 15:00 - 20:00
Venerdì 15:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 11:00

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