Elena Vinci Nutrizione

Elena Vinci Nutrizione A cura della dott.ssa Vinci, questa pagina offre puntualmente consigli nutrizionali per tutte le età

Con ACQUOLINA: APPUNTI IN VIAGGIO voglio raccontarvi di quanto sia diffuso l'utilizzo del pane raffermo per ottenere mer...
07/01/2026

Con ACQUOLINA: APPUNTI IN VIAGGIO voglio raccontarvi di quanto sia diffuso l'utilizzo del pane raffermo per ottenere meravigliosi gnocchi o polpette.

Noi siamo abituati ai nostri "gnocchi de pan" (canederli), solitamente insaporiti con speck e cotti poi nel brodo di carne e spesso accompagnati con il gulash.

Durante il mio recente soggiorno nel sud Italia, nei menù dei ristoranti ho letto "Pallotte cacio e ova", in Abruzzo, e "Polpette di pane" a Matera.
Anche se le proporzioni tra i vari ingredienti cambia di parecchio, si tratta comunque di polpette fatte con pane, formaggio, uova e latte che vengono fritte e poi condite con salsa di pomodoro.

Io che uso spesso fare dei gnocchetti di pane per recuperare il pane non consumato e godere di un meraviglioso brodino, ho pensato che per un bel piatto unico, diverso dal solito, avrei potuto far bollire gli gnocchetti in acqua e poi condirli con un bel sugo di pomodoro.
Il risultato è stato meraviglioso e più leggero rispetto alle varie versioni fritte😉.

Vi ripropongo la mia ricetta per 15 leggere ma gustose polpettine:

Metto nel mixer 100 g di pane raffermo tagliato a pezzetti (meglio ancora se integrale), con 30 g di parmigiano o pecorino, un uovo, 120 g di latte e un ciuffo di prezzemolo. Attivo il mixer fino ad ottenere una consistenza granulosa.
Mescolo, faccio ancora amalgamare e schiaccio un po' il composto con il cucchiaio.
Metto in frigo per almeno mezz'ora, se il composto è lavorabile e facilmente riesco a formare delle palline procedo, altrimenti aggiungo un cucchiaio di farina e mescolo nuovamente fino ad ottenere la consistenza perfetta per formare delle palline grandi poco di più di una noce.
Cuociono in pochi minuti in acqua bollente leggermente salata e quando salgono a galla sono pronte.

Se vi state chiedendo se sono dietetici, vi risponderei che è semplicemente pane con salsa di pomodoro, irrobustito da poco formaggio e dall'uovo. Insomma, un piatto unico buono buono, che può sfamare tranquillamente 3 persone (dipende poi dalla fame, eh 😉!)

Buon appetito in salute a tutti!!

Continuando con  ACQUOLINA: APPUNTI IN VIAGGIO, non posso fare a meno di elogiare un piatto che, se fatto come si deve, ...
05/01/2026

Continuando con ACQUOLINA: APPUNTI IN VIAGGIO, non posso fare a meno di elogiare un piatto che, se fatto come si deve, diventa subito uno dei miei preferiti, specialmente se mangiato nei dintorni di Bari 💚.

Si tratta delle ORECCHIETTE CON LE CIME DI RAPA.
Per ottenere un piatto perfetto bisogna tenere a mente alcune regole.
Ecco 4 APPUNTI!

1. Delle cime di rapa, scegli solo le parti tenere 🌿
✔️ infiorescenze (le “cime” vere e proprie, prima che fioriscano troppo e diventino gialle)
✔️ foglie giovani, di un verde più chiaro
✔️ gambi sottili, che si spezzano con le mani

Le cime di rapa più sono piccole e giovani, più sono chiare e tenere e meno scarto producono, ma qui sono, ahimè, difficili da trovare :-(
Quindi:
❌ via gambi grossi e foglie vecchie: sono fibrosi e troppo amari, ma andranno benissimo per un brodo, aggiunti ad altri ortaggi

2. Non stressare le cime di rapa! Sbollentale 2-3 minuti e poi aggiungi le orecchiette fresche nella stessa acqua (il tempo di cottura varia a seconda della freschezza)

3. Ripassa le orecchiette con le cime in padella in olio caldo con aglio e peperoncino in cui hai fatto sciogliere qualche acciuga e aggiungi un po' d'acqua di cottura: l'amido rilasciato dalla pasta fresca rende il piatto cremoso

4. A fuoco spento aggiungi olio (qui... non si può lesinare) e mescola per emulsionare e rafforzare l'effetto "cremina"

Goditi questo piatto unico e buon appetito in salute!

Vi dò un'idea facilissima per un antipastino che potete servire a Natale o in qualsiasi occasione vogliate: si tratta de...
22/12/2025

Vi dò un'idea facilissima per un antipastino che potete servire a Natale o in qualsiasi occasione vogliate: si tratta dell'HUMMUS DI CECI E ZUCCA.

Non ho la foto perché, ahimè, non c'ho pensato e l'abbiamo spazzolato tutto prima. Ma è talmente delizioso che mi sembra d'obbligo suggerirvi questa semplicissima ricetta.

Dovete semplicemente frullare, fino ad ottenere una crema vellutata:
🎃 400 g di ceci cotti
🎃 400 g di zucca cotta al forno e già salata
🎃 3 cucchiai di tahina
🎃 foglioline di timo secco e una puntina di paprica affumicata
🎃 uno spicchio d'aglio
🎃 il succo di mezzo limone, oppure d'arancia per un sapore più particolare
🎃 un pizzico di sale
Controllate ogni tanto, assaggiate e aggiustate di sale eventualmente e aggiungete un po' d'acqua se dovesse risultare troppo densa.

Nonostante io sia onnivora, ho un debole per la cucina vegetale perché ricca di ricette gustose, sane e sfiziose, di cui non mi stuferò mai.

E voi avete mai provato questa versione dell'hummus?
Altri suggerimenti?

Con delle verdure e delle patate bollite, puoi fare un piatto davvero stuzzicante!🥦Salta le patate e gli ortaggi (in que...
21/12/2025

Con delle verdure e delle patate bollite, puoi fare un piatto davvero stuzzicante!

🥦Salta le patate e gli ortaggi (in questo caso io avevo dei broccoli) in olio evo o di sesamo, quel tanto che basta per farli dorare.
🥦Prepara una cremina con dei cannellini.
Il mio consiglio è quello di tenere sempre a casa qualche barattolo di legume che si rivelerà sempre perfetto per arricchire e irrobustire i tuoi piatti.
🥦Frulla quindi i cannellini con un po' d'acqua, un cucchiaio di tahina e mezzo cucchiaino di paprica dolce, affumicata o piccante a seconda dei gusti.
🥦Adagia le verdure sulla crema di cannellini, cospargi con semi di sesamo tostati o con il GOMASIO (composto da semi di sesamo tostati e sale marino integrale pestati insieme)

Tra cannellini, sesamo e broccoli, faremo il pieno di fibre e calcio!💪
E il piatto è davvero buono e saziante...

👉 Piccolo consiglio per evitare la perdita di calcio e altri elementi idrosolubili: bollite le verdure in meno acqua possibile.

E come sempre, buon appetito in salute a tutti!

Come i metodi di cottura influenzano il valore nutrizionale degli alimenti?Oggi mi concentrerò sull'aspetto calorico. Pe...
19/12/2025

Come i metodi di cottura influenzano il valore nutrizionale degli alimenti?

Oggi mi concentrerò sull'aspetto calorico. Perché se è risaputo che basse temperature, tempi brevi e minor contatto possibile con l'acqua riducono la perdita di minerali e vitamine, meno informazione c'è riguardo l'effetto che il nostro modo di cucinare ha sull'apporto energetico di ciò che mettiamo a tavola.

I metodi di cottura non cambiano le calorie “intrinseche” di un alimento, ma possono modificare l’apporto calorico finale soprattutto tramite aggiunta o perdita di grassi e acqua, perché:
👉 più grassi aggiunti = più calorie, indipendentemente dalla qualità dell'olio e dal fatto che sia a crudo (anche se si tratta dell'olio fatto da mio zio in persona in Istria)
👉 meno acqua nella preparazione finale = meno peso e volume del cibo e maggior densità calorica

Ecco una sintesi:

Bollitura / vapore: non modifica l'apporto calorico non richiedendo grassi aggiunti; perdita di nutrienti idrosolubili proporzionale alla quantità di acqua usata.

Cottura alla griglia / piastra: il grasso può colare via, riducendo leggermente le calorie totali.

Forno (arrosto): il risultato dipende dai condimenti; senza olio resta relativamente leggero ma questa cottura disidrata gli alimenti, rimuovendo acqua e concentrando nutrienti termostabili e calorie in un peso minore.

Saltare in padella: aumento delle calorie finali poiché l’olio/b***o assorbito aumenta la densità calorica.

Frittura: l’alimento assorbe grassi, aumentando notevolmente l’apporto calorico.

Cotture lente e stufati: le calorie finali dipendono dalla ricetta.

👉 In sintesi:
Per quanto riguarda l'apporto calorico finale, l’uso di grassi e ingredienti aggiuntivi incide più del metodo in sé.
Prendiamo come esempio un minestrone di sola verdura: è il pasto più leggero in assoluto perché ricchissimo d'acqua. L'apporto calorico di un piatto deriverà in gran parte dalla quantità di olio usata e da quanto risulterà denso.

Tornado sull'argomento INDICE GLICEMICO, ecco alcune "strategie" poco sensate di cui sento spesso parlare per ridurre i ...
17/12/2025

Tornado sull'argomento INDICE GLICEMICO, ecco alcune "strategie" poco sensate di cui sento spesso parlare per ridurre i picchi glicemici.

• ABBONDARE CON L’OLIO A CRUDO
Fa bene, certo, ma è molto calorico, quindi anche se l’aggiunta dei grassi renderà l’assorbimento degli zuccheri nel sangue più lento, attenzione a non esagerare

• ACCANTO AD UN FRUTTO MANGIARE UN PEZZETTO DI FORMAGGIO O DELLO YOGURT O DELLA FRUTTA SECCA OLEOSA
Non c’è davvero motivo di preoccuparsi della risposta glicemica alla frutta: contiene molta acqua e fibra e l’abbinata ad altri alimenti, al solo scopo di contenere il picco glicemico, ha davvero poco senso

• PRIMA DELLA PIZZA, UNA MANCIATA DI MANDORLE
La pizza ha già un basso indice glicemico in realtà! Ha piuttosto un alto carico glicemico perché ricca in carboidrati ed è molto calorica. Aggiungere un’ulteriore fonte di calorie non è una buona strategia per dimagrire: è follia pura

• EVITARE LE VERDURE AD ALTO INDICE GLICEMICO
Alcuni si domandano se la zucca o la carota siano ortaggi “dietetici” dato il sapore dolciastro e l’alto indice glicemico, ma grazie al loro basso contenuto di carboidrati hanno un carico glicemico piuttosto contenuto e non incidono quindi in modo rilevante sulla glicemia.

👉 In sintesi, per il vostro peso e la salute metabolica è importante complessivamente quanti zuccheri ci sono nel sangue e non solo la velocità con cui questi vi ci arrivano dopo il pasto, così come quante calorie assumete nella giornata, o ancora meglio, nella settimana e quante ne consumate.

Sai che succede se ad una fetta di pandoro aggiungi 10 mandorle?Che ti sei mangiato 60 calorie in più...Aggiungere grass...
16/12/2025

Sai che succede se ad una fetta di pandoro aggiungi 10 mandorle?
Che ti sei mangiato 60 calorie in più...

Aggiungere grassi o proteine per abbassare l’indice glicemico (come olio, formaggio o frutta secca) riduce, sì, i picchi glicemici ma aumenta le calorie, anche di 200–300 kcal al giorno.

L’indice glicemico di un alimento da solo è quindi fuorviante: va considerato nel contesto del pasto, insieme al carico glicemico e all’apporto calorico totale.

Infatti, l’indice glicemico tiene conto solo della qualità dei carboidrati, ovvero della velocità con cui la glicemia sale, mentre la risposta glicemica ad un alimento/pasto è influenzata anche dalla quantità di carboidrati e per questo motivo è stato introdotto un altro parametro chiamato carico glicemico.

Meglio ridurre dunque le porzioni dei cibi zuccherini, usare i grassi con criterio e scegliere se mangiare un alimento o l’altro, senza sommarli per evitare i picchi glicemici.
👉 La stabilità glicemica conta, ma contano anche le calorie.

🌲 In vista delle feste, vi propongo un menù settimanale molto leggero e completo dal punto di vista nutrizionale.Quali s...
12/12/2025

🌲 In vista delle feste, vi propongo un menù settimanale molto leggero e completo dal punto di vista nutrizionale.

Quali sono le caratteristiche?
❄Cotture semplici
❄ Pranzi completi e cene più leggere
❄ Alta rotazione delle fonti proteiche (legumi, pesce e carne magra, uova, latticini magri)
❄ Verdure di stagione a volontà (per garantire sazietà e il giusto apporto di micronutrienti)..... e ottenere così piatti colorati e gustosi per restare in forma senza rinunce!

💝Se l'idea ti piace, stampalo e prendi spunto! ;-)

E come sempre, buon appetito in salute a tutti!!

Provate questa insalata con il tofu affumicato! E' davvero buona...Il bello di questa abbondante disponibilità di cibo c...
11/12/2025

Provate questa insalata con il tofu affumicato! E' davvero buona...

Il bello di questa abbondante disponibilità di cibo che noi (ahimè, non tutti) abbiamo è il poter rendere la nostra dieta talmente varia da permetterci di mangiare un giorno la lasagna e il giorno dopo una fantasiosa insalata in stile orientale.

Come si prepara?

RICETTINA PER DUE PERSONE 👩‍🍳👨‍🍳

Fate marinare un quarto di cappuccio rosso con sale e aceto dopo avergli fatto un bel massaggino: sarà ancora più buono e si prenderà ancora più cura di noi :-)

Nel frattempo tagliate una bella carota a julienne o grattugiatela.
Aggiungete 200 g di funghi champignon (crudi o trifolati: a voi la scelta), qualche sottile strisciolina di porro e un vasetto di germogli di soia già cotti. Poi è la volta del tofu affumicato tagliato a cubetti (un panetto da 180/200 g).

Preparate il condimento 🥣: in un piccolissimo contenitore ermetico versate
✨ due cucchiai di olio di sesamo,
✨ due cucchiaini di tahina,
✨ due cucchiai scarsi di salsa di soia,
✨ un cucchiaio di acqua e uno di aceto,
✨ mezzo cucchiaino di miele 🍯
Shakerate per formare un'emulsione stabile.

Dopo aver aggiunto il cappuccio al resto dell'insalata 🥗, versate il condimento e mescolate per bene.

Sarà un’esplosione di sapori 💥 e un tripudio di nutrienti! 🧡 Promesso! 😉

Siamo purtroppo costrette a rimandare l'appuntamento.A presto!"Questo giovedì 4 dicembre, presso lo studio NIMA, in piaz...
02/12/2025

Siamo purtroppo costrette a rimandare l'appuntamento.
A presto!

"Questo giovedì 4 dicembre, presso lo studio NIMA, in piazza San Giovanni 6, a Trieste, si terrà la presentazione del progetto FIBROMIALGIA: un servizio a 360 gradi pensato per migliorare la qualità di vita delle persone affette da questa sindrome.

Il nostro obiettivo è quello di personalizzare l'intervento su più fronti, integrando ove bisogno, trattamenti individuali e attività di gruppo (OSTEOPATIA, PSICOTERAPIA, FISIOTERAPIA, CONSULENZE NUTRIZIONALI E VISITE FISIATRICHE).

Ingresso aperto a tutti!
Vi aspettiamo alle 18.30

"

“Sono pigro”, “Sono debole”, “Non mi va!”IL DUELLO Più DIFFICILE è CONTRO LE TUE ABITUDINI📌Il piacere è una componente f...
20/11/2025

“Sono pigro”, “Sono debole”, “Non mi va!”
IL DUELLO Più DIFFICILE è CONTRO LE TUE ABITUDINI

📌Il piacere è una componente fondamentale nell’alimentazione: mangiare deve dare soddisfazione, altrimenti le diete diventano monotone e insostenibili. Tuttavia, i percorsi dimagranti “senza rinunce” non sono realistici senza un minimo di disciplina e sacrificio iniziale, necessari per innescare il cambiamento delle abitudini.

📌La sostenibilità di un regime alimentare varia da persona a persona e dipende molto dall’abitudine: ciò che inizialmente sembra difficile, con costanza e gradualità può diventare naturale.

📌In pratica, se non hai mai corso in vita tua, non puoi certamente pensare di partecipare subito ad una maratona. Dopo dieci minuti di corsa ci rinunci e penserai che sei pazzo! Non sei né debole, né pigro: hai semplicemente delle pretese irrealistiche. Quindi, quando decidi di dimagrire e (ri)metterti in forma i primi obiettivi devono essere alla tua portata.

📌E' fondamentale sviluppare nuove abitudini attraverso piccoli passi, evitando la sensazione di eccessiva fatica. Con il tempo, la disciplina diminuisce e subentra la normalità, permettendo di alzare progressivamente il livello delle proprie capacità senza percepire sacrificio.

🔚 In definitiva, il vero successo di un percorso alimentare non deriva dall’eliminazione totale dei piaceri, ma dall’equilibrio tra gratificazione e disciplina. Il cambiamento duraturo nasce da piccoli passi sostenibili, non da rinunce drastiche. Quando la disciplina si trasforma in abitudine, la fatica svanisce e ciò che un tempo sembrava impossibile diventa parte naturale della quotidianità. Solo così il piacere del cibo può convivere con il benessere, permettendoci di migliorarci senza sentirci privati, ma anzi più forti e consapevoli.

IL MOMENTO DELLE ZUPPE è ARRIVATO!Consideriamole pure un piatto unico, a cui potete aggiungere una piccola porzione di v...
05/11/2025

IL MOMENTO DELLE ZUPPE è ARRIVATO!

Consideriamole pure un piatto unico, a cui potete aggiungere una piccola porzione di verdure crude per completare il pasto.
Ecco quindi alcune idee e qualche suggerimento per appaganti minestrine che vi scaldano il cuore...

1) Zuppa gratinata di cipolle alla paprica (in foto) con due fettine di pane di semola tostate e montasio carnico di malga (perché se dobbiamo mangiare formaggi, mangiamoli di qualità e senza esagerare!)

2) Fregola sarda con minestrone di verdure miste e piselli secchi (per 500 g di verdura aggiungete 250 g di piselli secchi e, a cottura ultimata, dopo una breve frullata, otterrete una cremosità irresistibile)

3) Crema di castagne e zucca con timo e cannella (vi rimando al mio post di circa un anno fa per la ricetta). Come fonte proteica vi basterà farvi un uovo all'occhio per esempio ;-)

4) Zuppa di lenticchie rosse decorticate e pomodoro con farro integrale (fate un soffritto di sedano, carota e cipolla, aggiungete le lenticchie e qualche cucchiaio di passata, aromi mediterranei, un due chiodi di garofano, coprite con acqua e dopo 15/20 minuti aggiungete il farro già cotto)

5) Crema di patate dolci americane e porro con yogurt greco come tocco finale (pronta in una ventina di minuti, ben si presta ad essere speziata con zenzero, curry, curcuma o peperoncino)

6) Zuppa di ceci con pane azzimo (una volta cotti i ceci con brodo vegetale e della cipolla appassita nel b***o chiarificato o nell'olio di sesamo, aggiungete un po' di cumino in polvere e una grattugiata di limone a crudo: otterrete così un tocco un po' diverso, il cui sapore vi ricorderà vagamente l'hummus)

E come sempre, buon appetito in salute a tutti!

Indirizzo

Via Felice Venezian, 2
Trieste
34123

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 20:00
Mercoledì 14:30 - 20:00
Venerdì 08:30 - 20:00

Telefono

+393281645788

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