Studio Sandri Sfetez - Psicoterapia, Sessuologia e Ostetricia

Studio Sandri Sfetez - Psicoterapia, Sessuologia e Ostetricia Lo Studio Sandri si trova a Trieste in via Battisti 20 e si occupa di psicoterapia, sessuologia

Riflessione sulle relazioni, incluse quelle di coppia.Quante volte ci diciamo o sentiamo dire “non posso stare senza di ...
29/06/2022

Riflessione sulle relazioni, incluse quelle di coppia.

Quante volte ci diciamo o sentiamo dire “non posso stare senza di te”, “sei il mio mondo”, “per me sei tutto”, “sei la mia vita”?

Quante volte lasciamo che la nostra identità si plasmi sull’altro - sia esso un partner, un collega, un amico, un lavoro, una qualunque condizione?

L’uso comune dell’ausiliare ESSERE (“sono sposato”, “sono ragioniere”, “sono diabetico”, “sono disoccupato”) rende fertile il terreno dentro di noi per far scendere sempre più in profondità le radici dell’identificarsi in un qualcosa. “Siamo” in funzione di una certa relazione, un certo mestiere, una certa condizione.

Qualora la relazione, il mestiere o la condizione in questione vengano a mancare, si modifichino, mutino, si evolvano, vengano a compimento sentiamo vacillare la nostra identità - proprio perché in essa ci eravamo identificati.

L’uso invece del verbo AVERE (“ho un partner”, “ho un lavoro”, “ho una malattia”) facilita la comprensione e l’accettazione del mutare delle condizioni umane (ora ho una macchina, ora non ce l’ho) - dalle più semplici alle più complesse.

Questa vignetta secondo noi è un ottimo spunto di riflessione!

E il vostro universo com’è fatto? 🪐

28/06/2022

Rendere illegale l’aborto non ha mai ridotto gli aborti.

Abolire il diritto all’aborto sicuro è un crimine d’odio contro le donne.

Settare confini personali, definire limiti invalicabili quanto meno temporaneamente,  essere consapevoli e rispettosi de...
24/06/2022

Settare confini personali, definire limiti invalicabili quanto meno temporaneamente, essere consapevoli e rispettosi dei propri bisogni.

Riconoscere che c’è un tempo per dare e un tempo per darsi - ovvero: per nutrire se stessi.

Riflessione serale di come una parola così semplice -di due sole letterine che l’alfabeto ci ha pure messo vicine per facilitarcene la memorizzazione- riesca spesso a produrre salute psicofisica.

Buonanotte e buon weekend ✨

Il nostro Federico Sandri a Rimini a parlare di infertilità e sessualità!
29/05/2022

Il nostro Federico Sandri a Rimini a parlare di infertilità e sessualità!

05/12/2021

Nella serie Netflix “Sex Life” si afferma che non si può avere una sessualità passionale e travolgente se il partner ci dà sicurezza emotiva.

Voi che ne pensate?
Avete visto la serie?

Ci piace pensare al nostro studio come anche un luogo di esperienza e di condivisione.In quest’ottica, abbiamo deciso di...
07/03/2021

Ci piace pensare al nostro studio come anche un luogo di esperienza e di condivisione.
In quest’ottica, abbiamo deciso di inserire nei suoi spazi delle opere d’arte, perché nel lavoro di psicoterapia e di consulenza sessuologica e ostetrica un ruolo importante è rivestito dal bello, dall’estetica che c’è in noi e dalla narrazione delle proprie parti.

Qui sotto trovate immortalate queste opere, firmate Gabriella Benci, che così le commenta:

Ho stampato queste grafiche tra gli anni 1980-1990 per dare spazio alla mia vena surreale. Ne sono nati dei personaggi fantastici attraverso un segno grafico che prende spunto da oggetti famigliari.
I sacchi pieni di niente e la gestualità suggerita dalle mani che spuntano dai panneggi hanno dato vita ad immagini ora inquietanti, ora ironiche come le due camicie stese ad asciugare che intrecciano un imprevisto discorso tra il gesto impacciato e sorpreso del “ Colpo di vento” in contrasto con la solida calma della camicia di” Attesa”.
Curioso il sacco dal quale spunta una mano che sembra suggerire il silenzio, quasi a bloccare l’altra mano che sta per sciogliere il laccio e liberare il mistero….
In “Segreto” prevarrà la discrezione o la confidenza?

Eva si stringe nel suo panneggio per conservare nella sua forma
quello che può sembrare il resto della peccaminosa mela ormai consumata

Un po’ angosciose le mani che cercano di districarsi dai fili che le bloccano.
Si agitano quelle dita prigioniere, ma l’ansia che possono trasmettere si scioglie grazie all’ottimismo suggerito dal titolo: “ No problem “.
Le mani e i panneggi si sono prestati al mio gioco e le tecniche incisorie dell’acquaforte e dell’ acquatinta, già di per sé piuttosto complesse, si sono avvalse dalla mia decisione di tagliare alcune parti della matrice di zinco per estrarla dalla originaria dimensione rettangolare. In questo modo l’immagine nel foglio bianco risulta più incisiva e il foglio intonso si integra con la rappresentazione, rafforzandola.
Questo si evince chiaramente in “Chiacchiere” e “ Sul divano” dove le figure prendono la forma dalla loro assenza.
Nel “Teatro di Arlecchino” mantengo la stessa tematica usando sulla tela una tecnica diversa: collage con la pittura acrilica.
Qui tutti noi, come anonimi burattini, ci agitiamo mossi da un divertito Arlecchino, ….ma siamo consapevoli di animare un palcoscenico?....forse no!

“In questo periodo le espressioni emotive non trovano contenitori in cui esprimersi, la frustrazione non trova un canale...
19/02/2021

“In questo periodo le espressioni emotive non trovano contenitori in cui esprimersi, la frustrazione non trova un canale produttivo in cui sfogarsi. Sono arrabbiato? Non posso andare in palestra a scaricare la negatività. Sono felice? Non posso festeggiare con un bel viaggio premio. Sembra ci siano solo cancelli a sbarrare ogni tipo di emozione e questo genera frustrazione: un sentimento 'magmatico' che si accumula finché non rompe improvvisamente la nostra corazza emotiva, sedimentata nel tempo. Come un vulcano”.

Il dottor Federico Sandri sui molteplici casi di violenza a Trieste.

Sempre più episodi di violenza collettiva a Trieste: qual è il nesso con questo periodo storico? Proviamo a rispondere con il dottor Federico Sandri, psicologo e psicoterapeuta

Avremmo voluto potervi invitare ad una mega festa di inaugurazione - posticipata a data da destinarsi per cause di forza...
29/06/2020

Avremmo voluto potervi invitare ad una mega festa di inaugurazione - posticipata a data da destinarsi per cause di forza pandemicamente maggiore - ma intanto non possiamo non condividere con voi la nostra immensa gioia!

Il primo luglio si apre!!

Stay tuned per dettagli e foto 😉

Ansia.Ne esistono di vari tipi, dall'ansia occasionale - come le farfalle nello stomaco prima di un evento importante, l...
12/05/2020

Ansia.
Ne esistono di vari tipi, dall'ansia occasionale - come le farfalle nello stomaco prima di un evento importante, l’agitazione innescata dalle prestazioni o il nervosismo dal dentista - ai disturbi d'ansia generalizzati (GAD) in piena regola - con attacchi di panico e fobie debilitanti.

Il primo passo, sia per chi ne soffre che per chi è vicino a qualcuno con questo disturbo, è riconoscere che l'ansia - esattamente come la febbre, il mal di denti o il dolore da slogatura della caviglia - è reale.
Può presentarsi nella vita sottoforma di insonnia, senso di depressione, affaticamento, “paralisi” nel lavoro o nelle relazioni, e altro ancora.
In molti casi, come dicevamo prima, può essere fugace e del tutto fisiologica: è naturale sentirsi ansiosi prima del matrimonio o della nascita di un figlio, o nel mezzo di un grande cambiamento di vita.
Tuttavia, l'ansia cronica diventa una parte quotidiana dell'esperienza umana e può portare a un tale livello di stress, il quale innalza la produzione di cortisolo. Del cortisolo ne abbiamo già parlato qualche giorno fa in un altro post: vi basti ricordare che alla fine può avere un impatto non solo sul benessere emotivo ma anche sulla salute fisica.

Un aiuto arriva dalle piante officinali.

Posto che è sempre fondamentale andare alla radice delle cause che scatenano lo stato d’ansia per poter risolvere appieno il problema, alcune erbe possono essere un rimedio di supporto facile ed efficace.

1. Lavanda (lavandula angustifolia)

La bella e profumata lavanda è anche una delle nostre erbe più efficaci per l'ansia, sia cronica che acuta. Presa su base regolare circa un'ora prima di dormire, facilita l’addormentamento e prolunga il sonno. Può essere assunta sotto forma di tinutra o di infuso, qui in combinazione sinergica anche con altre erbe, come la camomilla e la melissa.

2. Camomilla (matricaria chamomilla)

La camomilla è un'erba per l'ansia che è tradizionalmente associata alle proprietà antistress, oltre che per gli effetti sul sistema gastrointestinale. Anch’essa può essere assunta sotto forma di infuso, che va preparato avendo cura di coprire le erbe mentre infondono per non disperdere gli olii essenziali, fondamentali per l’azione calmante.

3. Melissa (melissa officinalis)

Tradizionalmente chiamata "l'erba allietante", la melissa è stata usata nell'Europa occidentale nell'erboristeria per centinaia di anni - per illuminare lo spirito. Aumenta il senso di calma.

4. Ashwagandha (withania somnifera)

L'Ashwagandha è un’erba adattogena, ovvero con effetti equilibranti sul sistema nervoso: gli adattogeni sono sostanze in grado di modulare la quantità e la qualità dello stress e di contrastare gli effetti delle cause scatenanti lo stress (stressori). In particolare, quest’erba può ridurre significativamente i sintomi dell'ansia e ha dimostrato di migliorare i livelli di cortisolo ripristinando lo stress associato alle ghiandole surrenali, riducendo in generale la predisposizione all'ansia. Può essere assunta sotto forma di polvere in aggiunta a frullati o altri alimenti, in capsule, oppure come tintura.

“Ho iniziato la psicoterapia perché volevo essere riparato. Invece, lì ho capito che non mi ero mai rotto”.
24/04/2020

“Ho iniziato la psicoterapia perché volevo essere riparato. Invece, lì ho capito che non mi ero mai rotto”.

🌙

Il nostro organismo basa le sue funzioni su una bilancia che si chiama sistema neurovegetativo. Questa bilancia oscilla ...
21/04/2020

Il nostro organismo basa le sue funzioni su una bilancia che si chiama sistema neurovegetativo.

Questa bilancia oscilla da un lato all’altro coordinando i momenti in cui è necessario essere attivi (come alzarsi dal letto alla mattina, affrontare le piccole grandi sfide della giornata, lavorare, sistemare la casa, cucinare, ecc) e i momenti in cui ci è concesso rilassarci.

Siamo in salute quando la bilancia compensa un’oscillazione da una parte con una pressoché uguale dall’altra: dopo un piccolo sforzo abbiamo bisogno di un piccolo riposo, ma dopo uno stress più grande abbiamo bisogno di un periodo di recupero maggiore.

Sembra la banalità delle banalità, e tutto sommato lo è.

Lo è, sulla carta. Lo è, come ve l’ho spiegato io.
Non lo è, invece, nella vita vera, nella nostra quotidianità.

Sempre più spesso facciamo fatica a riconoscere di aver bisogno di “mollare”, di ricaricarci, di spegnere il fisico o la mente, o più facilmente entrambi.
Se la bilancia resta fissa da un lato, ad esempio dal lato “attivo”, si crea una situazione di distress cronico. L’ormone deputato a tutto ciò è il cortisolo, che a piccole dosi ci permette di vivere, di essere attivi, di lavorare per i nostri sogni e di raggiungere i nostri obiettivi; tuttavia, un livello cronicamente alto dello stesso ormone alla lunga porta a malattia.

Per questo, in momenti di grande stress fisico, mentale, emotivo e sociale come questo che stiamo vivendo, è importante crearsi un appuntamento fisso (che per alcuni può essere anche quotidiano) per permettere al livello interno di cortisolo di abbassarsi.

Uno strumento prezioso è quello della meditazione: medita. Medita anche se non lo sai fare. Prenditi un tempo per ascoltare il tuo mondo interno e calmare la mente. Ci sono mille modi per farlo, cercane uno e applicalo con costanza.

Un altro strumento efficace è quello del movimento corporeo: in questo tempo i nostri corpi si muovono molto di meno di quanto avrebbero bisogno e di quanto sono abituati a fare. Hanno fame di movimento. Programma un tempo (mezz’ora, un’ora...) al giorno per muoverti. Anche qui, scegli tu come fare, come ti piace di più: trova un video online per fare ginnastica, metti la musica e balla, fai stretching, vai in cyclette... muoviti!

Se hai già trovato un tuo modo per abbassare il tuo cortisolo, scrivilo qui sotto e condividilo con noi nei commenti!

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Via Cesare Battisti, 20, Trieste TS
Trieste
34125

Telefono

+393487027194

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