Zaida Colonna Psicologa Psicoterapeuta

Zaida Colonna Psicologa Psicoterapeuta Psicologa clinica e forense e Psicoterapeuta familiare e sistemico relazionale Svolgo Psicoterapia e consulenza per il singolo, per coppie e famiglie.

Psicologa Clinica e Forense
Psicoterapeuta ad indirizzo Sistemico Familiare e Relazionale. Terapeuta EMDR 1 e 2 livello

Iscritta all'Albo A n.1545 del Friuli Venezia Giulia. Supporto anche alla genitorialità. Didatta in formazione presso l'Istituto Naven di Udine, Scuola di Psicoterapia a indirizzo Sistemico Familiare e Relazionale. Perito per il Tribunale di Trieste e Consulente Tecnico di Parte del Pubblico Ministero per la Procura di Trieste, Udine e Gorizia. Ausiliaria di Polizia Giudiziaria a Trieste, Udine e Gorizia per quanto concerne l'audizione di minori e persone in condizioni di c.d. vulnerabilità. Consulente Tecnico di Parte in ambito Civile e Penale. Coordinatore genitoriale

Collaboratore della SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati
per i Progetti "Emozioni in Regola" attuati sul territorio FVG e Treviso e per ricerche scientifiche

Cultrice della materia per il settore scientifico disciplinare "Sociologia dei processi culturali e comunicativi" presso l'Università di Trieste

Socio fondatore dell'Associazione di Promozione Sociale sulla Facilitazione Genitoriale. Ci occupiamo della tutela del minore nel suo diritto di visita e al contempo di facilitazione e sostegno alla relazione minori-genitori. www.facilitazionegenitoriale.it

Ex Socio fondatore dell'Associazione di Promozione Sociale denominata L'Istrice che si occupa della presa in carico dell'uomo che agisce violenza e dell'uomo vittima di violenza. Il mio studio è attrezzato anche per il lavoro forense, comprensivo di telecamera per audio/videoregistrare e di un monitor. Ha due stanze per svolgere i colloqui.
È possibile affittare le due stanze per il lavoro forense o una stanza per il lavoro clinico.

06/03/2026
27/02/2026

Oggi ho avuto l’onore di ascoltarla dal vivo
Una terapeuta e una docente eccellente

23/02/2026

Imparare a pensate…
anche il dubbio ha il suo potenziale

Il Giudice Vitelli: mente brillante con un’ammirevole capacità di comunicare

Ah gli adolescenti
21/02/2026

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Ho scelto psicologia perché le storie delle persone sono stupende, uniche e di ispirazione
20/02/2026

Ho scelto psicologia perché le storie delle persone sono stupende, uniche e di ispirazione

♥️
19/02/2026

♥️

𝐴𝑑𝑛𝑘𝑟𝑜𝑛𝑜𝑠 𝑆𝑎𝑙𝑢𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎 𝑢𝑛 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑠𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑖𝑡𝑢𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑡𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑑𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒, 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑑𝑒𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑖 𝑑𝑢𝑒 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑣𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑎𝑙 𝑀𝑜𝑛𝑎𝑙𝑑𝑖 𝑑𝑖 𝑁𝑎𝑝𝑜𝑙𝑖 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑢𝑛 𝑡𝑟𝑎𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑎𝑛𝑛𝑒𝑔𝑔𝑖𝑎𝑡𝑜. 𝑁𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜, 𝑙𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑬𝒗𝒂 𝑷𝒂𝒔𝒄𝒐𝒍𝒊, 𝑝𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑂𝑟𝑑𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑝𝑠𝑖𝑐𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖 𝑑𝑒𝑙 𝐹𝑟𝑖𝑢𝑙𝑖 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑧𝑖𝑎 𝐺𝑖𝑢𝑙𝑖𝑎.👇

Quando un bambino affronta una condizione clinica gravissima come nel caso di Domenico, il piccolo di 2 anni ricoverato al Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore danneggiato, non sono coinvolti solo i medici e gli infermieri. Accanto alla cura clinica c'è un lavoro spesso silenzioso, ma fondamentale: quello dello psicologo. "È importante stare vicino alla famiglia, anche quando stare accanto al dolore è difficile. Essere presenti significa accogliere e sostenere il dolore dell'altro, senza sottrarsi. In situazioni come questa lo psicologo accetta la propria impotenza, non offre soluzioni, ma risponde con la relazione: una presenza competente e costante". A spiegarlo all'Adnkronos Salute è Eva Pascoli, presidente dell'Ordine degli psicologi del Friuli Venezia Giulia, consigliera nazionale del Cnop (Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi), psicoterapeuta familiare e dipendente del servizio pubblico. "Il primo compito - sottolinea l'esperta - è sostenere la famiglia, restare in ascolto e rispondere ai bisogni più concreti e immediati: aiutare i genitori, che hanno improvvisamente perso ogni certezza, a sentirsi ancora, per quanto possibile, in un contesto sicuro, in cui possono ricevere attenzione, cura e sentirsi legittimati nelle proprie emozioni. Noi psicologi siamo un 'ponte' tra famiglia ed équipe sanitaria". In ospedale la comunicazione può diventare difficile. "Le informazioni sono complesse, le emozioni travolgenti. Qui lo psicologo svolge un ruolo di mediazione", osserva Pascoli: "Aiuta la famiglia a dialogare con lo staff che ha in cura il piccolo Domenico, chiarisce dubbi, scioglie incomprensioni, accoglie e legittima le emozioni. È un lavoro delicato, che rafforza la relazione di cura e consente ai genitori di sentirsi parte attiva, non spettatori impotenti". Rabbia, senso di colpa, frustrazione. E una domanda che ritorna, ossessiva: 'Avrò fatto tutto il possibile per il mio bambino?'. "Lo psicologo aiuta a dare spazio e dignità a queste emozioni. Non si tratta di cancellarle, ma di riconoscerle come naturali. In questa fase - precisa Pascoli - non si lavora sull'accettazione o sul lutto, anche se questi temi emergono, ma si lavora sul tempo che resta". L'attenzione è sul presente: 'Io, mamma, come posso stare accanto al mio bambino in questo tempo che ci resta insieme?'. "È questa una domanda su cui si concentra il lavoro psicologico. Essere insieme nel modo più pieno e consapevole possibile: trovare parole, gesti, presenza. Costruire, anche nel dolore, uno spazio di relazione autentica. Il tempo dell'elaborazione del lutto arriverà, ma non adesso. Ora è il tempo della cura, della vicinanza e dell'accompagnamento, per custodire tutto quello che il piccolo Domenico è stato ed è ancora", conclude la psicologa.

EmdrLa differenza tra un ricordo e la riattivazione di quel ricordo, e l’elaborazione e guarigione possibile ❤️‍🩹
24/01/2026

Emdr
La differenza tra un ricordo e la riattivazione di quel ricordo, e l’elaborazione e guarigione possibile ❤️‍🩹

Controtendenza interessante
16/01/2026

Controtendenza interessante

Lo sforzo di alcuni brand cosmetici di cambiare la narrazione sui Sephora Kids non può passare inosservato. Drunk Elephant, considerato uno dei brand più virali tra i pre-adolescenti ha cambiato rotta. Il 2026 è iniziato facendo tabula rasa. I post del passato sul profilo Instagram cancellati, una nuova campagna con modelle dai 21 anni in sù e messaggi del tipo «Una pelle così bella che dovrebbe essere accompagnata da un avvertimento. Si prega di consumare responsabilmente», sono un chiaro messaggio che i loro prodotti di bellezza sono vietati ai ragazzi della Gen alpha. E non è l'unico caso di presa di coscienza, anche Kiehl's, aveva già affrontato il problema e audacemente lanciato nel 2024 una campagna che riportava l'attenzione agli interessi sani che i bambini e i pre-adolescenti dovrebbero avere, che non includono i prodotti cosmetici della mamma. Foto di piccoli in riva al mare, coperti di fango dalla testa ai piedi e lo slogan «L’unica maschera per il viso che i bambini dovrebbero indossare», o uno scatto di una bambina mentre mangia un gelato e il messaggio «L’unica crema anti-età che i bambini dovrebbero comprare», sono stati un monito esplicito sul fatto che il beautycase degli adulti non è contemplato tra i giochi e i piaceri dei ragazzini. Anche Dove un anno fa ha lanciato la campagna in cui alcune ragazzine di dieci anni giocavano con i giochi adatti alla loro età messe a confronto con altre coetanee che riempivano invece pipette di acido ialuronico da spalmare sul volto, immagini accompagnate dal messaggio «quando le ragazze di 10 anni hanno smesso di sembrare di 10 anni?». Se i brand stanno arrivando a fare retromarcia, non resta che aspettare l'illuminazione dei genitori. Piuttosto che condividere la skincare con i pargoli, comprare specchiere al posto di scrivanie per fare i compiti o spendere budget ingiustificati in creme e prodotti beauty, investite nel loro pensiero, nel loro senso critico e nel far crescere i figli sicuri e con passatempi adeguati alla loro età. Retinolo, acido ialuronico, collagene ma anche un semplice idratante non sono giochi per piccoli.

Di Alessandra Paudice

Indirizzo

Via Gatteri 23
Trieste
34100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
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Telefono

+393280403934

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