05/03/2026
G. mi racconta "io mi abbuffavo anche solo per farmi vedere da mamma e papà.
'Mangia una mandorla poi bevi, poi mangi una mandorla poi bevi.. vedrai che ti passa la fame' non avrei avuto bisogno di questo.. avrei avuto bisogno di 'come stai? Cosa sta succedendo?'
Avrei avuto bisogno di essere vista. Che qualcuno riconoscesse le mie emozioni, i miei bisogni, senza giudizio. Senza consigli, senza opinioni. Semplicemente qualcuno che vedesse la mia sofferenza, il vuoto che sentivo, e mi aiutasse ad abitarlo.
Il cibo mi illudeva. L'abbuffata mi riempiva, mi permetteva finalmente di sentirmi.
Ora basta. Ora voglio incontrare di nuovo il mio corpo, voglio dargli quella attenzione, quella cura, voglio riconoscergli quel valore, tutto quello che mi è tanto mancato da bambina. Non voglio più silenziare le mie emozioni, ma anzi viverle appieno in ogni parte di me."