03/02/2026
Nella tradizione dei Navarasa, la rabbia non è un errore da correggere, ma una forza vitale potente, che chiede direzione e consapevolezza.
Quando non viene vista, diventa distruttiva ma quando viene abitata con presenza, la rabbia, diventa chiarezza e può trasformarsi in giusta azione.
Il lavoro di questo mese non sarà quello di “sfogare” la rabbia, ma di riconoscerne il sorgere, di sentirne il calore senza esserne consumati, trasformando l’impulso in energia disponibile.
Se Bībhatsa ci ha insegnato a non voltare lo sguardo,
Raudra ci inviterà a stare in piedi nella forza senza perdere il centro.
Febbraio è il tempo in cui impariamo che non ogni fuoco deve bruciare: alcuni fuochi servono a illuminare e trasformare.
Approcciarsi ad una nuova emozione significa iniziare a comprenderla, questo richiede calma, capacità di attenzione ed osservazione.
Raudra si manifesta come bisogno di scaricare un eccesso, un accumulo, spesso è calore che deve uscire.
Proviamo a capire come raudra lavora in noi, come fuoco che si mostra, calore che segnala un confine, una ferita, una richiesta di presenza.
Ti aspetto per praticare insieme
Per info, scrivimi
Om Shanti