29/01/2026
R.Centis
7 - COSA È ESSENZIALE DELL’UOMO?
L’IA è un fattore di crescita e sviluppo ma allo stesso tempo è una sfida alla nostra responsabilità sull’uso che ne facciamo: le scoperte scientifiche, lo sviluppo tecnico di per sé non hanno una valenza intrinseca positiva o negativa, tutto dipende dal fine che l’uomo si propone usandoli.
E’arrivata l’era di IA e noi siamo al centro di questa rivoluzione facendo in modo che la tecnologia venga utilizzata come servizio alla società. Il cervello umano rimane la più straordinaria e incredibile macchina nell’universo conosciuto e dobbiamo essere consapevoli che il significato della nostra esistenza non può essere guidata da meccanicità di algoritmi, per quanto sofisticati. Il cervello umano fa cose che, quando cerchiamo di quantificarle, di renderle esplicite, non riusciamo neanche a descrivere. Le macchine non le sanno fare, non le possono fare. Tra queste ci sono cose fondamentali come l’autocoscienza, quella proprietà per cui sappiamo di esistere e facciamo le cose sapendo che esistiamo per farle e siamo noi a farle. IA si può utilizzare come sofisticato strumento tecnologico al nostro servizio, ma con il rischio che ci lasciamo guidare dai suoi processi decisionali basati su calcoli probabilistici, non su scelte consapevoli e creative.
Non possiamo permettere che la nostra libertà e unicità sia posta in balia di pochi che attraverso condizionamenti di cui non siamo consapevoli ci privino delle nostre fondamentali caratteristiche umane.
Articolo completo su: https://psicotorinord.com/2025/01/05/piccolo-elaborato-sulla-intelligenza-artificiale/