Dott. Vito Scicchitano

Dott. Vito Scicchitano 𝖡𝗂𝗈𝗅𝗈𝗀𝗈 𝖭𝗎𝗍𝗋𝗂𝗓𝗂𝗈𝗇𝗂𝗌𝗍𝖺, 𝖯𝗁𝖣
𝖯𝖾𝗋𝗌𝗈𝗇𝖺𝗅 𝖳𝗋𝖺𝗂𝗇𝖾𝗋

𝙍𝙞𝙨𝙪𝙡𝙩𝙖𝙩𝙞 𝙞𝙣 𝙥𝙖𝙡𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙘𝙤𝙣 𝙜𝙪𝙨𝙩𝙤 𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙧𝙞𝙣𝙪𝙣𝙘𝙚!
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INIZIA DA QUI👇🏼 Biologo Nutrizionista, PhD

Quando si parla di ricomposizione corporea, quasi tutti guardano subito a calorie, proteine e allenamento.Molto meno spe...
20/04/2026

Quando si parla di ricomposizione corporea, quasi tutti guardano subito a calorie, proteine e allenamento.

Molto meno spesso si pensa all’idratazione. Eppure l’acqua è una base fisiologica essenziale per la nostra salute.

- Supporta digestione e metabolismo: favorisce lo svuotamento gastrico, contribuisce alla regolazione dell’appetito e sostiene i processi metabolici utili anche nella gestione del peso.

- Promuove la salute cardiovascolare e renale: aiuta a mantenere una corretta fluidità del sangue, supporta la regolazione della pressione arteriosa e riduce il rischio di calcoli renali e infezioni urinarie.

- Migliora le funzioni cognitive: aiuta a prevenire mal di testa e stanchezza e sostiene concentrazione, memoria e lucidità mentale, soprattutto nei periodi di maggiore stress.

- Contribuisce anche al benessere della pelle: una buona idratazione favorisce elasticità, turgore e un aspetto più sano.

Ma non solo.

L’importanza dell’idratazione riguarda anche la prestazione sportiva.

Un buon stato di idratazione aiuta infatti a sostenere meglio:
🔸la funzione cardiovascolare
🔸la contrazione muscolare
🔸la dissipazione del calore
🔸la tolleranza alla fatica

⚠️ Al contrario, la disidratazione può peggiorare performance e recupero. E già perdite di liquidi intorno al 2% del peso corporeo possono diventare rilevanti durante l’esercizio.

Ecco perché l’idratazione interessa anche chi vuole dimagrire o aumentare la massa muscolare.

Non perché l’acqua abbia effetti “magici”, ma perché un corpo ben idratato lavora, si allena e recupera in condizioni migliori.
E condizioni fisiologiche migliori significano anche più qualità nel percorso di cambiamento corporeo.

In altre parole: l’idratazione non è un dettaglio.
È uno di quei fattori semplici che possono influenzare molto più di quanto immagini i tuoi risultati in palestra.

Nel prossimo reel ti spiego quanta acqua bere e come distribuirla durante la giornata e attorno all’allenamento per idratarti in modo corretto e ottenere più risultati in palestra.

💬Intanto dimmi: quanta acqua bevi al giorno? Scrivimelo nei commenti.

17/04/2026

Molte persone si allenano ancora con la classica split da palestra:
petto + bicipiti, dorso + tricipiti, gambe + spalle.

Il problema?
Non sempre è la scelta più efficace per costruire massa muscolare e migliorare davvero la propria composizione corporea.

Uno dei principali limiti della monofrequenza è che ogni gruppo muscolare viene allenato solo una volta a settimana.
Ma dopo un allenamento con i pesi, la sintesi proteica muscolare aumenta per un periodo limitato e poi tende a calare.

In più, concentrare troppo volume in una sola seduta spesso porta a un peggioramento della qualità del lavoro: più fatica accumulata, meno performance, meno serie davvero efficaci.

Ed è proprio qui che la multifrequenza può fare la differenza.

Allenare un muscolo più volte a settimana permette spesso di:
* distribuire meglio il volume allenante
* eseguire serie più qualitative
* rendere l’allenamento in palestra più efficiente
* favorire meglio ipertrofia e crescita muscolare

In altre parole: non si tratta solo di allenarsi tanto.
Si tratta di allenarsi con una scheda allenamento costruita in modo intelligente.

Se vuoi capire come impostare una multifrequenza davvero adatta al tuo obiettivo, scrivimi “MULTIFREQUENZA” in DM.

Quando si parla di frequenza d’allenamento, si fa riferimento al numero di volte in cui uno stesso gruppo muscolare vien...
13/04/2026

Quando si parla di frequenza d’allenamento, si fa riferimento al numero di volte in cui uno stesso gruppo muscolare viene stimolato nell’arco della settimana.

Ed è proprio da qui che nasce una delle differenze più importanti nella programmazione dell’allenamento: monofrequenza e multifrequenza.

Nel primo caso, ogni muscolo viene allenato una sola volta a settimana.
È il modello tipico delle classiche split da palestra, come:
- petto + bicipiti,
- dorso + tricipiti,
- gambe + spalle.

Nel secondo caso, invece, lo stesso gruppo muscolare viene allenato due o più volte nella settimana, distribuendo il lavoro su più sedute.

Detta così, può sembrare solo una differenza organizzativa.
In realtà, è una variabile che incide profondamente sulla qualità del programma.

Perché la frequenza non determina solo quante volte alleni un muscolo, ma anche come distribuisci il volume allenante, quanta fatica accumuli nella singola sessione, quante serie riesci a svolgere con alta qualità e, più in generale, quanto efficiente riesce a essere lo stimolo ipertrofico nel tempo.

Ed è qui che spesso nasce l’errore.

Molte persone pensano ancora che per far crescere un muscolo sia sufficiente allenarlo una volta a settimana, magari “massacrandolo” con tantissime serie nella stessa seduta.

Ma il punto non è uscire distrutti dall’allenamento.
Il punto è riuscire a generare uno stimolo efficace, recuperarlo bene e ripeterlo con continuità nel corso delle settimane.

In questo senso, capire la differenza tra monofrequenza e multifrequenza non serve solo a scegliere una split.
Serve a capire come costruire un allenamento più logico, più produttivo e più sostenibile nel tempo.

Nel prossimo reel ti spiego infatti perché, nella maggior parte dei casi, la multifrequenza rappresenta una strategia migliore per massimizzare la qualità del lavoro in palestra e ottenere di più da ogni settimana d’allenamento.

💡Seguimi se non perderti il prossimo contenuto!

💬 Intanto dimmi nei commenti con che struttura ti stai allenando adesso: MONO o MULTI.

Molte persone pensano ancora che per dimagrire o migliorare la composizione corporea sia necessario eliminare del tutto ...
10/04/2026

Molte persone pensano ancora che per dimagrire o migliorare la composizione corporea sia necessario eliminare del tutto dolci e snack.

Ma la verità è che, in una dieta flessibile, strutturata in modo scientifico e personalizzata sui tuoi fabbisogni, anche questi alimenti possono avere un ruolo utile.

In questo carosello ti spiego 3 motivi per cui dolci e snack possono migliorare la tua dieta:
1. ti aiutano a costruire un rapporto più sano con il cibo;
2. in alcuni casi possono supportare meglio l’allenamento;
3. rendono la dieta più sostenibile e quindi più efficace nel lungo periodo.

Il punto, infatti, non è demonizzare gli alimenti, ma imparare a gestire calorie, nutrienti e contesto alimentare in modo funzionale ai tuoi obiettivi.

Perché una dieta efficace per il dimagrimento, la ricomposizione corporea o il mantenimento non è quella più rigida.
È quella che riesci a seguire con serenità, costanza e piacere.

Ed è proprio questo il principio alla base della Sustainable Gym Diet: un’alimentazione personalizzata, flessibile e sostenibile, capace di farti ottenere risultati senza insostenibili rinunce.

Scrivimi “SGD” in DM se vuoi iniziare un percorso nutrizionale che ti aiuti a migliorare il tuo fisico senza eliminare i cibi che ti piacciono.

06/04/2026

Molte persone, dopo Pasqua, vanno nel panico davanti alle uova di cioccolato.

“Adesso devo toglierle di mezzo, altrimenti addio dieta.”

Il problema è che questo ragionamento nasce da falsi miti ancora molto diffusi nella nutrizione per il dimagrimento e la ricomposizione corporea.

C’è chi pensa che il cioccolato fondente sia automaticamente “da dieta”, mentre quello al latte sia da evitare.
Chi crede che lo zucchero faccia ingrassare di per sé.
E chi ha ancora paura di indice glicemico e insulina come se fossero i veri responsabili dell’aumento di grasso corporeo.

La realtà è diversa.

Se la tua alimentazione è ben gestita, con un corretto controllo di calorie e nutrienti, anche il cioccolato può essere inserito senza mandare all’aria la dieta.

Perché a fare la differenza non è il singolo alimento, ma il contesto nutrizionale complessivo.

Ed è proprio questo uno dei principi della Sustainable Gym Diet: costruire un’alimentazione sostenibile, flessibile e funzionale ai tuoi obiettivi, senza inutili rinunce e senza terrorismo alimentare.

Se vuoi migliorare la tua composizione corporea senza vivere la dieta con ansia, rigidità e sensi di colpa, scrivimi “SGD” in DM.

03/04/2026

Allenarsi bene in palestra non significa solo sollevare più peso.

Questo è uno degli errori più comuni nei programmi di allenamento per ipertrofia e ricomposizione corporea.

Molte persone valutano la qualità di una scheda solo dai kg sul bilanciere.
Ma un allenamento efficace non si costruisce inseguendo il carico a tutti i costi.

Perché?
Perché il carico non può aumentare all’infinito.
E se basi tutta la progressione solo su quello, il rischio è avvicinarti troppo spesso al cedimento, accumulare fatica inutile e andare incontro allo stallo.

Per migliorare davvero, il corpo ha bisogno di stimoli progressivamente più allenanti.

E questi stimoli non dipendono solo dall’intensità di carico, ma anche da altri parametri allenanti fondamentali:
* volume
* frequenza
* densità

In pratica: puoi rendere un allenamento più produttivo non solo aumentando i kg, ma anche aumentando serie, ripetizioni, frequenza settimanale o gestendo meglio i recuperi.

Questo è il punto:
allenarsi bene non vuol dire fare di più a caso.
Vuol dire programmare lo stimolo in modo scientifico, così che il corpo possa adattarsi, migliorare e portarti davvero verso i risultati.

Se vuoi costruire un percorso di allenamento in palestra più intelligente, progressivo e funzionale a massa muscolare, forza e ricomposizione corporea, 📥 scrivimi “PARAMETRI” in DM

Ti alleni in palestra, ok… ma sai davvero cosa rende un allenamento efficace?Molti pensano che basti “spingere duro” e u...
30/03/2026

Ti alleni in palestra, ok… ma sai davvero cosa rende un allenamento efficace?

Molti pensano che basti “spingere duro” e uscire dalla palestra distrutti per ottenere risultati.

In realtà, un allenamento proficuo non dipende solo da ciò che senti, ma anche da come gestisci le variabili che determinano lo stimolo allenante.

Un allenamento davvero efficace si costruisce attraverso una progressione dei parametri allenanti.

Ecco i principali:

🔹 Intensità di carico = kg usati nell’esercizio
Indica il peso utilizzato rispetto alla propria massima capacità, solitamente espresso come percentuale del massimale (1RM). Un’intensità elevata ma gestibile favorisce un buon grado di tensione muscolare. Se invece è eccessiva, può diventare controproducente.

🔹 Volume = mole di lavoro svolto
È la quantità totale di lavoro svolto in un determinato arco temporale, ad esempio una settimana. Si esprime spesso come numero totale di serie per gruppo muscolare. Un volume efficace si colloca indicativamente tra le 10 e le 20 serie settimanali.

🔹 Densità = tempo di lavoro
Esprime la quantità di lavoro svolta in rapporto al tempo. È influenzata dalla durata delle serie e dei recuperi. Più si riducono i tempi di recupero, più aumenta la densità, incrementando lo stress metabolico.

🔹 Frequenza = quante volte
Indica quante volte un gruppo muscolare viene allenato in un certo arco temporale, ad esempio nella settimana. Una frequenza maggiore può permettere di distribuire meglio il volume e rendere lo stimolo più continuo.

Il punto è questo:
se non controlli questi parametri, rischi di allenarti tanto… ma con poco risultato.

Se invece vengono programmati con logica, progressione e semplicità nella messa in pratica, diventano ciò che trasforma una semplice “scheda” in un vero percorso di miglioramento.

Allenarsi bene non significa fare di più.
Significa dare al corpo lo stimolo giusto, nel modo giusto, al momento giusto.

Scrivi “ALLENAMENTO” nei commenti se vuoi che ti spieghi come impostare un allenamento che gestisca questi parametri in modo davvero progressivo.

27/03/2026

Ti hanno detto che per dimagrire o migliorare la composizione corporea basta mangiare “pulito”?

La realtà è che, se vuoi ottenere risultati reali, devi capire prima di tutto una cosa: le calorie contano, perché misurano l’energia che introduci con il cibo.

Per perdere grasso corporeo, aumentare la massa muscolare o fare ricomposizione corporea, non basta ragionare in termini di cibi “fit” o “junk”. Devi considerare il bilancio energetico totale e poi costruire la dieta in modo intelligente attraverso i macronutrienti: proteine, carboidrati e grassi.

Le calorie sono il tuo budget energetico.
I macronutrienti sono il modo in cui scegli di spenderlo.

È proprio da qui che parte un’alimentazione davvero sostenibile, efficace e funzionale ai risultati in palestra: non dalla demonizzazione del cibo, ma dalla gestione consapevole di calorie e nutrienti.

Nel reel ti spiego perché ignorare le calorie significa non capire come funziona davvero il corpo.

Se questo reel ti ha acceso una lampadina, scrivi “BUDGET” nei commenti e condividilo con chi ha ancora un rapporto confuso con il cibo.

Indirizzo

Via Del Carmine 20
Turin
10122

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

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