Maddalena Bitelli Psicologa

Maddalena Bitelli Psicologa Sono psicologa, ma faccio l'insegnante di sostegno (e studio per renderlo ufficiale) 🧠💖

"PROF, COME STA?" 🌼Ci sono domande che sembrano semplici, quasi di passaggio.E poi ci sono quelle che aprono uno spazio....
01/04/2026

"PROF, COME STA?" 🌼

Ci sono domande che sembrano semplici, quasi di passaggio.
E poi ci sono quelle che aprono uno spazio.
“Prof, come sta?” 🌱 è una di queste.

Dentro c’è cura, attenzione, relazione.
C’è il riconoscere che, prima ancora del ruolo, siamo persone.
E a scuola — soprattutto nelle situazioni più complesse — questo cambia tutto.

A volte basta poco: uno sguardo, una parola gentile, una domanda sincera.
Perché anche nei giorni difficili possiamo ricordarci di
🍃 “fare quello che possiamo, con quello che abbiamo, nel posto in cui siamo”.

E così, tra verifiche, stanchezza e fragilità, può nascere qualcosa di inaspettato. Può nascere fiducia. Può nascere ascolto. Può nascere un fiore 🌸 nel nostro giardino.

Coltiviamolo, insieme.

E tu credi ci siano domande che possono fare la differenza nella relazione insegnante - alunnə? Scrivile nei commenti ✌🏻

RABBIA A SCUOLA 💣La scorsa settimana a scuola è stata impegnativa, a causa di una nota messa a un ragazzo. Si è arrabbia...
23/03/2026

RABBIA A SCUOLA 💣

La scorsa settimana a scuola è stata impegnativa, a causa di una nota messa a un ragazzo.
Si è arrabbiato giustamente e, nonostante me la aspettassi, la sua reazione mi ha fatto mettere in discussione tanto, mi ha fatto dubitare di me e del mio modo di essere insegnante.

Perchè la rabbia può fare male, quando non ascoltata, non riconosciuta e non gestita 🔥

Tuttavia, ho ripensato all'insegnante che ero cinque anni fa e di come le provocazioni degli alunni mi attivassero e mi facessero reagire istintivamente con rabbia e punizioni.

Questa volta ho voluto, imponendomelo, scegliere la strada del dialogo.

Non so dove ci porterà, ma sono convinta che sia la strada giusta 👣

Hai mai dovuto gestire la rabbia dei tuoi studenti? Quale strategia hai utilizzato? Confrontiamoci nei commenti ✌🏻

INCLUSIONE A BOLOGNA 🌼Organizzare un viaggio inclusivo è un'impresa, che deve tenere in considerazione diversi fattori: ...
12/03/2026

INCLUSIONE A BOLOGNA 🌼

Organizzare un viaggio inclusivo è un'impresa, che deve tenere in considerazione diversi fattori: disabilità, disturbi dell'apprendimento, esigenze alimentari, religione, età, ecc.

Bologna è una città a misura d'uomo, con tante soluzioni anche per chi ha disabilità motorie. In questo post ho raccolto una serie di luoghi e iniziative in cui la parola chiave è INCLUSIONE 💞

* Sulla app "BO for all" si possono scegliere itinerari in base ai propri interessi e abilità, con audioguide e video in LIS.
* Sui mezzi di c'è sempre un posto dedicato a persone con disabilità.
* I portici e le piazze principali sono accessibili tramite rampe e scivoli.
* propone tantissime esperienze e crea anche itinerari su misura.
* La finestrella di via Piella è posizionata troppo in alto, ma potete recarvi all'affaccio di via Oberdan per una splendida vista sul canale.
* Per quanto riguarda i ristoranti consiglio: e .bologna

⚠️ Luoghi NON accessibili sono: la cupola della Basilica di San Luca, alcuni luoghi del complesso di Santo Stefano e la Torre dell'Orologio.

Quali altri luoghi e iniziative inclusivi aggiungeresti all'elenco? Scrivili nei commenti ✌🏻

INCLUSIONE A FIRENZE ✨️ Organizzare un viaggio inclusivo è un'impresa che deve tenere in considerazione diversi fattori ...
10/03/2026

INCLUSIONE A FIRENZE ✨️

Organizzare un viaggio inclusivo è un'impresa che deve tenere in considerazione diversi fattori ed esigenze: disabilità, disturbi dell'apprendimento, esigenze alimentari, religione, età, ecc.

Firenze (che ha da poco ottenuto il riconoscimento di Access City) offre tantissime proposte dove la parola chiave è INCLUSIONE 💞, qui vi elenco quelle che ho scoperto durante il mio viaggio.

* In diversi luoghi di interesse l'ingresso è gratuito per la persona con disabilità e accompagnatori.
* L'associazione organizza diverse visite polisensoriali.
* Gli hanno creato il progetto "Uffizi per tutti" e l'itinerario "Uffizi da toccare".
* Museo degli Innocenti aderisce al progetto
* In Piazza della Repubblica c'è un altorilievo tattile della mappa della città;
* Per quanto riguarda ristoranti inclusivi sono stata da:

Qual è il tuo luogo preferito a Firenze?
Salva il post per avere l'elenco sempre a portata di mano! ✌🏻

TFA IN PROGRESS... 📚 Negli ultimi mesi ho iniziato a sentire la fatica degli esami, del tirocinio e della progettazione ...
27/02/2026

TFA IN PROGRESS... 📚

Negli ultimi mesi ho iniziato a sentire la fatica degli esami, del tirocinio e della progettazione delle lezioni che dovrò svolgere in classe.

Ma mi porto dietro un po' di cose belle, nonostante tutto (compresa la meravigliosa vista dell'aula di Palazzo Nuovo da cui ho scattato la foto):

🎈 bisogna progettare lezioni accessibili per tutti;
🎈 non sono gli studenti che devono essere "pronti" per la cooperazione, ma la cooperazione va progettata per essere possibile per tutti;
🎈 l'importanza della condivisione, co-progettazione e corresponsabilità tra docenti di sostegno e docenti curricolari.

ps. tra qualche settimana inizierò la mia attività di tirocinio in classe, non vedo l'ora ❤️
Partendo dal contesto storico della persecuzione ebraica, parlerò di identità, pregiudizi e diritti.

Ti ritrovi in qualcuno di questi spunti? Quale ti piace di più? Scrivilo nei commenti ✌🏻

UN LIBRO PER CHI AMA INSEGNARE ✨️"Non possiamo insegnare la bellezza e la passione senza amare, in qualche modo, i sogge...
20/02/2026

UN LIBRO PER CHI AMA INSEGNARE ✨️

"Non possiamo insegnare la bellezza e la passione senza amare, in qualche modo, i soggetti che devono esserne protagonisti. Talvolta, siamo proprio noi a dover mostrare loro la luce interna che non sanno nemmeno di avere."

In "Chiudi gli occhi, immagina una scuola" 📚 di Eleonora Orsi non si parla solo di istruzione, ma di possibilità. È un invito a ripensare la scuola come spazio vivo, inclusivo, capace di accogliere talenti, fragilità e differenze.

Pagina dopo pagina, ci accompagna in una riflessione profonda ma concreta: la scuola può e deve essere un luogo in cui sentirsi visti, ascoltati, valorizzati. Non un edificio, ma una comunità. Non un obbligo, ma un’opportunità.

E mentre legge, ogni insegnante può riconoscersi in tante scene raccontate, rivedere tra le righe i volti dei propri studenti, sentire riecheggiare le loro voci, i loro silenzi, e immedesimarsi con tenerezza in quelle storie che sanno di quotidianità e di cura.

Una lettura che fa bene al cuore 💛 perché ricorda a chi insegna perché ha scelto di farlo.

Se insegni, o sogni di farlo, questo libro è per te. Se ne conosci altri simili consigliali nei commenti.

INFORMARSI È UN ATTO DI RESPONSABILITÀ CIVICA 📚In un mondo dove le notizie corrono veloci, saper discernere le fonti e i...
26/01/2026

INFORMARSI È UN ATTO DI RESPONSABILITÀ CIVICA 📚

In un mondo dove le notizie corrono veloci, saper discernere le fonti e informarsi in modo consapevole è fondamentale. Non tutto ciò che leggiamo è corretto o completo: imparare a riconoscere ciò che è affidabile ci rende cittadini più liberi e consapevoli.

Come orientarsi❓️
Segui pagine che offrono contenuti chiari, accessibili e ben documentati, capaci di spiegare in modo semplice ciò che accade nel mondo (di seguito alcuni esempi).

🌍
🗞️
🧠
📊
📰
📌

Come insegnante credo sia importante aiutare i ragazzi ad informarsi su pagine attendibili e affidabili, in quanto non tutto ciò che vedono sui social lo è.

Hai altre pagine da consigliare? Scrivile nei commenti! ✌🏻

PROF, POSSO DIRLE UNA COSA❓️Ieri la giornata è iniziata male, con una discussione e quel senso di impotenza che spesso a...
20/01/2026

PROF, POSSO DIRLE UNA COSA❓️

Ieri la giornata è iniziata male, con una discussione e quel senso di impotenza che spesso accompagna chi vive la precarietà nella scuola.

Entro in classe e dopo qualche minuto un alunno mi chiede di uscire. Ha bisogno di parlarmi.
Con serietà e fiducia, mi confida di una decisione importante per il suo futuro e mi chiede consiglio.

In quel momento ho capito chiaramente che tipo insegnante voglio essere. Il nostro ruolo non è "svuotare le tasche" degli studenti con diffidenza, ma camminare accanto a loro.

Voglio ESSERCI ❤️‍🩹, con la mente e con il cuore.
Voglio ASCOLTARE 🫂 ciò che pensano e le emozioni che provano, senza giudizio.
Voglio ACCOMPAGNARE 👣 nelle piccole o grandi scelte, stando sempre un passo indietro e lasciando spazio anche agli errori che fanno crescere.

Perchè il giudizio non costruisce. La fiducia, invece, apre strade.

E tu che tipo di insegnante / educatore vuoi essere? Raccontamelo nei commenti ✌🏻

LA SCUOLA CHE VORREI 🌟Ne ho parlato tanto con i colleghi ultimamente e volevo condividerlo anche con voi. Un post che ce...
31/12/2025

LA SCUOLA CHE VORREI 🌟

Ne ho parlato tanto con i colleghi ultimamente e volevo condividerlo anche con voi.
Un post che cela paure e preoccupazioni per il futuro e una vena leggermente polemica.
Ma che contiene la speranza che un giorno ci sia posto solamente per chi davvero ama questo lavoro e ha a cuore il bene dei ragazzi.
E non solo collezionare punti in graduatoria, senza sapere bene cosa voglia fare nella vita.

E tu che scuola sogni? Scrivilo nei commenti ✌🏻

UN LIBRO PER RISCOPRIRE LA BELLEZZA DI ESSERE INSEGNANTI UMANI ✨️🎆 "Niente come l'ispirazione è capace di illuminare la ...
29/12/2025

UN LIBRO PER RISCOPRIRE LA BELLEZZA DI ESSERE INSEGNANTI UMANI ✨️

🎆 "Niente come l'ispirazione è capace di illuminare la nostra vita quotidiana da dentro, con quella luce che rende ogni nostro gesto autentico e ogni nostra opera feconda. Non è un privilegio esclusivo dei poeti o degli artisti. C'è un gruppo di individui visitati dall'ispirazione. Sono tutti quelli che coscientemente si scelgono un lavoro e lo svolgono con passione e fantasia".

🎇 "Gli adolescenti devono trovare in noi chi è sicuro di essere se stesso, fragilità comprese, inadeguatezze comprese, fallimenti compresi, insomma limiti compresi".

Ne "L’arte di essere fragili" 🌙 Alessandro D’Avenia scrive una lunga lettera a Leopardi, ma è anche una lettera a noi insegnanti. Un invito a lasciare da parte la perfezione e mostrarci umani, veri, appassionati. A costruire relazioni autentiche con i ragazzi, dove la fragilità non è un difetto, ma un ponte.

Perché educare non è correggere, è accompagnare. Ed è ciò che mi auguro di trasmettere ogni giorno entrando in classe.

E tu cosa vorresti trasmettere davvero ai tuoi studenti? Perfezione, conoscenza, o autenticità? Parliamone nei commenti ✌🏻

TFA IN PROGRESS... ✨️ Cose belle di questo secondo mese, tra tante risate e lezioni online: 💛 sentirsi a disagio di fron...
20/12/2025

TFA IN PROGRESS... ✨️

Cose belle di questo secondo mese, tra tante risate e lezioni online:

💛 sentirsi a disagio di fronte alla disabilità, se non la si conosce, è normale;
💛 il compito degli insegnanti è favorire lo stare bene a scuola;
💛 se gli adolescenti sentono di fallire a scuola, cercano altri ambiti in cui avere successo;
💛 solo conoscendo i propri limiti, si possono conoscere le proprie possibilità.

ps. ho anche iniziato il tirocinio e continuo a pensare che questo sia il lavoro più bello del mondo 🥹

Quale spunto ti piace di più? Scrivilo nei commenti ✌🏻

LA CENA DI NATALE: NIENTE PANICO❗️In questo periodo, a tutti gli insegnanti e studenti prima o poi capita di dover parte...
11/12/2025

LA CENA DI NATALE: NIENTE PANICO❗️

In questo periodo, a tutti gli insegnanti e studenti prima o poi capita di dover partecipare alla fantomatica "cena di Natale" 🎄 con colleghi o compagni. Quell'occasione semi obbligatoria, in cui ognuno si sente in dovere di partecipare anche se non gli va per niente.

Credo che ognuno debba sentirsi libero di scegliere in ogni caso, ma se la scelta riguarda anche la salute la questione è diversa.

Quella che per gli altri è solo una cena e un'occasione per stare insieme, può provocare:
- ansia e paura di stare male
- vergogna e imbarazzo
- disagio fisico e psicologico

Nelle slides trovate una breve guida per affrontare queste situazioni nel migliore dei modi. Se hai altro da aggiungere, scrivilo nei commenti ✌🏻

Indirizzo

Turin

Orario di apertura

Lunedì 17:30 - 19:00
Martedì 17:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 13:00
17:00 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Maddalena Bitelli Psicologa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Maddalena Bitelli Psicologa:

Condividi

Digitare