18/03/2021
«C'è una crepa in ogni cosa
È così che entra la luce»
Questo verso del grande Leonard Cohen è, a mio avviso, uno dei più belli.
Bello per i significati che porta con sé e per come, nella mente di ognuno, sappia evocare immagini diverse.
Quante sono le crepe che si aprono continuamente nella nostra vita, quante le fratture che subiamo...
Strappi talvolta irricucibili, che ci appaiono solo come dolorosi danni.
Ma se c'è un significato univoco che possiamo rintracciare nel verso di Cohen, è che proprio da questi squarci può entrare una luce che non avrebbe avuto modo di entrare altrimenti.
E se quindi cambiassimo prospettiva?
Se il momento in cui qualcosa si rompe nella nostra esistenza, in cui qualcosa ci apre una ferita, diventasse invece un'occasione preziosa per accogliere una nuova luce?