Silvia Lanunziata - Psicologa

Silvia Lanunziata - Psicologa Psicologa clinica e psicoterapeuta cognitiva dell’infanzia e dell’adolescenza in formazione. Colloqui di sostegno psicologico
Eventi formativi
Workshop

Obiettivo 2026, verso il lungo visto che solo di apelli lo posso essere, ah e di lingua 🤣😎
05/04/2026

Obiettivo 2026, verso il lungo visto che solo di apelli lo posso essere, ah e di lingua 🤣😎

Sempre per tutti:vita indipendente come strumento tecnico si può riassumere nel poter scegliereDA CHI farsi aiutareQUAND...
05/04/2026

Sempre per tutti:vita indipendente come strumento tecnico si può riassumere nel poter scegliere

DA CHI farsi aiutare
QUANDO farsi aiutare
COME farsi aiutare
DOVE farsi aiutare.

Rinunciare anche ad uno solo di questi quattro principi vuol dire limitare la propria libertà, e cioè rinunciare a una parte o addirittura a tutta la propria vita, infatti vivere liberi è un diritto umano e civile fondamentale.

Circa il 6-7% della popolazione italiana ha delle disabilità più o meno gravi. Di queste una parte (circa 500.000 persone secondo una stima prudenziale) è completamente dipendente e senza una adeguata assistenza è destinata a non sopravvivere.

03/04/2026

difficile riconoscere uno stato di
segregazione mentre lo si vive, lo si capisce
quando non si è più rinchiusi. In seguito mi
sono trasferita a Capodarco di Fermo nelle
Marche e questa esperienza è stata per
me una finestra aperta al mondo: all’im￾provviso molte opportunità si sono presen￾tate, tanti stimoli e voglia di mettermi alla
prova. Ho ripreso a studiare e grazie a un
corso professionale regionale di due anni
ho imparato un mestiere. Ho iniziato una
nuova vita, fatta di scelte, responsabilità,
nuove esperienze e finalmente sono di￾ventata adulta. Ma l’esperienza di segre￾gazione non è un vestito che si può toglie￾re, lavare e rindossare pulito: te la porti
addosso per sempre, attraverso gli odori, i
luoghi, i ricordi, le paure, i sogni. Resta
comunque nella pelle. Nunzia coppedè

21/03/2026

"L'esposizione a ricordi traumatici spaventosi e l'impegno emozionale connesso a tale esposizione giocano un ruolo importante nella cura del trauma. In un contesto terapeutico, è possibile riflettere sull'esperienza e l'impatto del trauma incorporandoli nella vita della persona in modo che fornisca senso e faciliti un' integrazione in un mondo governato da una legge equa e dal rispetto per le persone. Una migliore regolazione emozionale aiuta i pazienti in questo processo. Tuttavia le abilità di regolazione emozionale forniscono un beneficio che va oltre la terapia. Riteniamo che aiutando i pazienti a valutare la natura profondamente interpersonale della vita emozionale dei rapporti essi termineranno la terapia con maggior senso di connessione, compassione,ed empatia per gli altri nel mondo. Il recupero finale da un'infanzia segnata da abuso trascuratezza e e dalla perversione dei significati cosi spesso riscontrata in tali ambienti dovrà essere la capacità personale di unirsi alla comunità come essere umano amabile attivo e prolifico" Ruth Lanius l'epidemia nascosta.

21/03/2026

"I bambini che hanno subìto maltrattamenti mostrano un' affettività rigida e inappropriata alle situazioni, minoreautoconsapevolezza emozionale, difficoltà nel modulare l'eccitazione in situazioni emozionalmente attivanti, difficoltà ad uscire da frustrazione e pena, labilita dell'umore. Sono inoltre più inclini a isolarsi o ritirarsi nei momenti di conflitto e meno disposti a intraprendere azioni di coinvolgimento sociale con gli adulti e con gli altri bambini. Si aspettano che giunga poco aiuto in circostanze stressanti e tendono a interpretare come ostili i tentativi ambigui" Ruth Lanius l'epidemia nascosta

21/03/2026

"La capacità di identificare e definire le esperienze emozionali e di integrare questa conoscenza in una comprensione degli eventi sembra emergere dalle molle ripetizioni della comunicazione emozionale fra i bambini e i caregiver d'attaccamento, un processo definito biofeedback sociale. Esagerando in modo selettivo e rispecchiando le espressioni emozionali del bambino, il genitore aiuta a modellare tali espressioni emozionali del bambino in pattern più regolari e permette al bambino di abbinare gli stati dei suoi sentimenti con il feedback che riceve riguardo alle espressioni emozionali. Maturando progressivamente i bambini si allontanano dalla co-regolazione e sempre più vanno verso l' autoregolazione. Da sottolineare che l' esperienza precoce di co-regolazione sembra necessaria per comprendere meglio le menti degli altri come parte di una narrazione coerente delle emozioni, delle aspettative e degli obbiettivi" Ruth Lanius l'epidemia nascosta

21/03/2026

"Quando parliamo di processi emozionali e con i pazienti facciamo psicoeducazione riguardo alle emozioni è importante evidenziare che la conoscenza delle emozioni in noi e negli altri è sempre di tipo inferenziale. Il termine sentimento si riferisce all' esperienza, di tipo privato e mentale, dell' emozione. Soggettivamente noi diventiamo consapevoli delle nostre emozioni attraverso i sentimenti e i sentimenti sono il nostro modo di comunicare con noi stessi la nostra reazione emozionale agli eventi intorno a noi " Ruth Lanius l'epidemia nascosta

20/03/2026

"Ai genitori vengono insegnate anche strategie di gestione dello stress da utilizzare sia con sé stessi che con il bambino traumatizzato e con gli altri bambini a casa. Ai genitori vengono insegnate anche strategie di gestione comportamentale attraverso le quali il bambino traumatizzato non viene né giudicato come danneggiato e in cerca di ulteriore benevolenza né punito quando lo si pensa responsabile del trauma" Ruth lanius l'epidemia nascosta

20/03/2026

"Guidato dal terapeuta, il paziente identifica le distorsioni create dal trauma in tre domini della cognizione: il sé, gli altri, il mondo. I pazienti imparano a cambiare queste distorsioni cognitive o cambiarle con convinzioni più adattive e sane attraverso un esame delle credenze. Le convinzioni. Le convinzioni disfunzionali sono spesso definite punti bloccati rendendole più concrete e affrontabili. I comuni sottoprodotti delle esperienze traumatiche comprendono il sentirsi fuori controllo o impotenti. La ricerca ha dimostrato che la CPT può essere efficacemente applicata in sedute di gruppo, in terapia individuale o in modo combinato". Ruth Lanius l'epidemia nascosta

20/03/2026

"Molti dilemmi transferali e controtranferali possono derivare da questa esperienza di base del sopravvissuto: attaccamento bisogno e dipendenza sono implicitamente la fonte di profonda umiliazione" Ruth lanius l'epidemia nascosta.

20/03/2026

"I pazienti con trauma complesso sono stati colpiti nel contesto dei loro rapporti più basilari e la terapia è un rapporto. In terapia il sopravvissuto al trauma è posto in una situazione che può essere vista come una trappola atroce, assolutamente pericolosa. Nello sviluppo individuale del sopravvissuto l'esperienza del bisogno e della dipendenza è stata associata in modo imprevedibile a trauma, terrore, abbandono, intrusione, sivrastimolazione, rifiuto, derisione, umiliazione: tutto prima che questi paroloni potessero ve**re addirittura immaginati. La soluzione diventa così dissociare tutto il bisogno fino a dissociare anche il fatto che vi siano dei bisogni. Naturalmente questo va solo ad aumentare il potere dei bisogni e la reciproca spinta negarne l'esistenza.[...] Molti dilemmi transferali/ controtransfert di tipo traumatico nel trattamento dei pazienti con c-ptsd/dd possono derivare da questa esperienza di base del sopravvissuto: attaccamento, bisogno e dipendenza sono implicitamente la fonte di di profonda umiliazione" Ruth Lanius l'epidemia nascosta

20/03/2026

'La patologia dell'attaccamento è stata ipotizzata essere un importante fattore nello sviluppo delle dissociative e delle reazioni del trauma complesso. Nel did, un aspetto sviluppo degli stati del sé alterati può riguardare tentativi di attaccamento a caregiver molto contradditori e o che si comportano di volta in volta in maniera diversa, in conseguenza di abuso di sostanze, disregolazione emozionale, dissociazione o combinazione di questi elementi. Nella sua mente il bambino preooerazionale pensa di relazionarsi con una persona diversa ogni volta: ciò gli richiede di essere una persona diversa per completare la diade. Di conseguenza le rappresentazioni divise di sé e dell' altro possono richiedere considerevole impegno terapeutico per essere risolte. Forgiare un' alleanza terapeutica nel trattamento del trauma complesso è un processo a lungo termine essenziale ma difficile. I pazienti con trauma complesso sono stati colpiti nel contesto dei loro rapporti più basilari e la terapia è un raporto. In terapia il sopravvissuto al trauma è esposto in una situazione che può essere vissuta come una trappola atroce, assolutamente pericolosa. Nello sviluppo individuale del sopravvissuto, l' esperienza del bisogno e della dipendenza è stata associata in modo imprevedibile a trauma terrore abbandono, intrusione, sivrastimolazione: tutto questo prima che questi paroloni potessero ve**re addirittura immaginati. La soluzione diventa così dissociare tutto il bisogno, fino a dissociare il fatto che vi siano dei bisogni. Naturalmente questo va solo ad aumentare il potere dei bisogni e la reciproca spinta a negarne l'esistenza. Dalemberg descrive la situazione di bisogno del sopravvissuto in terapia notando che mostra il duplice aspetto di una dipendenza e di una allergia. Molti dilemmi transferali di tipo traumatico nel trattamento dei pazienti possono derivare da questa esperienza del sopravvissuto: attaccamento bisogno e dipendenza sono implicitamente la fonte di di profonda umiliazione "
Ruth Lanius l'epidemia nascosta.

Indirizzo

Corso Galileo Ferraris 110
Turin
10124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

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