Giancarlo Gramaglia - Psicoterapeuta e Psicoanalista

Giancarlo Gramaglia - Psicoterapeuta e Psicoanalista Psicoanalista Psicologo Psicoterapeuta a Torino. Giancarlo Gramaglia è psicologo e psicoanalista.

Ha fondato nel 1980 a Torino il Laboratorio di Formazione e Lettura Psicoanalitica (LFLP) ed è socio sostenitore della Società Amici del Pensiero (SAP). Cura con competenza il disagio delle diverse psicopatologie odierne: ansia, anoressia, bulimia, attacchi di panico, nevrosi e psicosi, traumi e sofferenze, stress, depressioni, disturbi sessuali, problemi di coppia, solitudine, fobie e panico, e gravi disfunzioni personali.

La paura ha un oggetto. L’ansia no.Spesso usiamo i termini “ansia” e “paura” come se fossero la stessa cosa, ma non lo s...
20/04/2026

La paura ha un oggetto. L’ansia no.
Spesso usiamo i termini “ansia” e “paura” come se fossero la stessa cosa, ma non lo sono.
La paura ha sempre un oggetto: ho paura di qualcosa, di una situazione, di un evento.
L’ansia (o angoscia) invece non ha un oggetto definito. È una sensazione diffusa, difficile da afferrare.

Per questo può sembrare ancora più intensa: non si riesce a capire da dove arriva, né come fermarla. Ma insieme possiamo lavorarci.

L’ansia generalizzata non è semplicemente “agitazione”.È un sentirsi spesso:– senza fiato– demotivati– non all’altezza– ...
17/04/2026

L’ansia generalizzata non è semplicemente “agitazione”.
È un sentirsi spesso:
– senza fiato
– demotivati
– non all’altezza
– insoddisfatti, anche quando tutto sembra andare bene

È uno stare male reale, continuo.

Nella psicoanalisi si parla più propriamente di angoscia: una condizione che non ha un oggetto preciso. Non è come la paura, che ha sempre una causa.
L’ansia invece si presenta senza un motivo chiaro.
E proprio per questo può diventare pervasiva, ma possiamo lavorarci insieme.

Prima del fare c’è sempre un pensiero.È ciò che possiamo chiamare la prima costituzione del soggetto: il fatto che ognun...
01/04/2026

Prima del fare c’è sempre un pensiero.
È ciò che possiamo chiamare la prima costituzione del soggetto: il fatto che ognuno di noi possa pensare, riconoscere, dare forma alla propria esperienza. È da qui che nasce la possibilità del cambiamento. Perché ogni soggetto, nel proprio percorso, può arrivare a dire: “Tu puoi".

Un ricordo dell’infanzia mi ha fatto intuire molto presto qualcosa dello psichico. Una mia zia non riusciva nemmeno a ve...
24/03/2026

Un ricordo dell’infanzia mi ha fatto intuire molto presto qualcosa dello psichico. Una mia zia non riusciva nemmeno a vedere il parmigiano grattugiato nel piatto: le provocava conati di vomito. Un giorno mio padre, mentre lei si era alzata da tavola, mescolò del parmigiano nel suo risotto senza dirle nulla.
Quando tornò, lo mangiò senza alcun problema. Quell’episodio mostrava qualcosa di
semplice ma fondamentale: spesso ciò che ci fa soffrire non è il fatto in sé, ma il modo in cui il pensiero lo organizza.

Sono cresciuto in una cartiera, poco distante da Ciriè. Da bambino sguazzavo tra cartacce destinate al macero: giornali,...
21/03/2026

Sono cresciuto in una cartiera, poco distante da Ciriè. Da bambino sguazzavo tra cartacce destinate al macero: giornali, libri, figurine, fogli di ogni tipo.
Quelle carte diventavano poi cartoncino nuovo.
Ripensandoci oggi, mi colpisce quanto quell’immagine assomigli al lavoro psicoanalitico: ciò che sembra scarto, residuo, frammento della memoria può diventare materiale prezioso per comprendere la propria storia📖

Lavorare, nella psicoanalisi, è sempre un lavorare con qualcuno: il pensiero non è maiisolato. Si sviluppa nell’incontro...
18/03/2026

Lavorare, nella psicoanalisi, è sempre un lavorare con qualcuno: il pensiero non è mai
isolato. Si sviluppa nell’incontro con l’altro. Ogni analisi è una partnership particolare:
due persone che lavorano insieme perché qualcosa del pensiero possa emergere, essere riconosciuto, trasformarsi.

Sono ciò che penso. Questo vale per ciascun soggetto, che ne sia consapevole oppure no. Il pensiero non è solo qualcosa ...
15/03/2026

Sono ciò che penso. Questo vale per ciascun soggetto, che ne sia consapevole oppure no. Il pensiero non è solo qualcosa che abbiamo: è qualcosa che opera dentro la nostra
esperienza, nelle relazioni, nelle scelte, nei sintomi.
La psicoanalisi lavora proprio in questo spazio: rendere visibile ciò che nel pensiero agisce senza che ce ne accorgiamo.

Ci sono momenti in cui qualcosa si chiarisce all’improvviso. Per me accadde nella primavera del 1972. Frequentavo il sec...
12/03/2026

Ci sono momenti in cui qualcosa si chiarisce all’improvviso. Per me accadde nella primavera del 1972.
Frequentavo il secondo anno di informatica e da un anno cercavo di superare l’esame di Analisi Matematica senza riuscirci. Poi lessi l’Interpretazione dei sogni di Sigmund Freud. Fu come scoprire un mondo.
All’improvviso intuivo dove volevo andare e cosa volevo fare nella vita. Ricordo ancora quel giorno a Torino: in Piazza Castello parlava Enrico Berlinguer, in Piazza San Carlo Giorgio Almirante.
Io presi un’altra strada: andai verso Palazzo Nuovo. Fu lì che iniziai ad incontrare me stesso e la psicologia.

Accanto al lavoro clinico, la scrittura ha accompagnato il mio percorso fin dagli inizi.Non come attività separata, ma c...
03/03/2026

Accanto al lavoro clinico, la scrittura ha accompagnato il mio percorso fin dagli inizi.
Non come attività separata, ma come naturale prosecuzione dell’ascolto e della ricerca. Scrivere significa tornare sulle questioni emerse nello studio, attraversarle con maggiore distanza, interrogarle nel dialogo con la tradizione psicoanalitica e con il pensiero freudiano.
Nel tempo sono nati saggi, dispense, articoli, lezioni inaugurali e testi di approfondimento.
Alcuni hanno preso forma attorno alla Psicologia della vita quotidiana, altri hanno indagato la figura di Freud — come ne Il testamento di Freud o Freud a Venezia — altri ancora hanno riflettuto sul ruolo del laico nella psicoanalisi o sul rapporto tra analisi e cultura.
La scrittura è stata anche occasione di dialogo: con colleghi, con allievi, con autori di ambiti diversi. Un lavoro che attraversa anni di studio e di pratica, e che continua a interrogare il presente.
Ogni pubblicazione rappresenta una tappa di questo percorso, che non si conclude in un libro ma resta aperto, come aperto è il lavoro analitico stesso.
Tutti i testi sono consultabili sia sul sito sia in sede previo appuntamento.

30/01/2026

Un momento di porte aperte venerdì 6 febbraio alle 18:30 in via Assisi 6. Vi porto a scoprire gli spazi di Studio Gramaglia. Venite per un momento conviviale di scoperta di questo luogo di Torino dedicato all’ascolto ed alla cura!

📍 Open Studio – Via Assisi 6, Torino📅 6 febbraio 2026🕡 18:30📍 Via Assisi 6Un momento di porte aperte per conoscere gli s...
14/01/2026

📍 Open Studio – Via Assisi 6, Torino
📅 6 febbraio 2026
🕡 18:30
📍 Via Assisi 6
Un momento di porte aperte per conoscere gli spazi dello Studio, del co-working e del Laboratorio (LFLP). Visita, incontro, scambio: in modo semplice e informale.
👉 Scrivimi un messaggio per partecipare.
🔁 Se pensi possa interessare a colleghi o a chi cerca uno spazio, inoltra pure l’invito.

Indirizzo

Via Assisi, 6
Turin
10149

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

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