10/04/2026
Ogni tanto penso, a cosa potrebbe pensare un paziente che si affida a noi per la Rieducazione al Movimento.
Costretto a sviluppare l’equilibrio, la forza, i riflessi; costruendo la sua salute inseguendo luci ed integrando stimolazioni recettoriali differenti.
Gli lanciamo p***e, lo priviamo di parte della visione, lo spingiamo sempre fuori dalla zona di confort.
Per essere pronto, per non farsi trovare impreparato, da quella buca per strada, dallo scalino non visto, da quel movimento che rovina le vacanze o ti limita a lavoro.
Molto spesso, sembra un gioco e ammetto che ci si diverte parecchio ma, del resto un professionista non fa percepire la difficoltà, la fatica ma trova strategie, scorciatoie che ti permettono di arrivare al risultato sperato.
Inseguiamo la tua autonomia perché l’obiettivo è comune, costruire la tua salute senza rinunce.
Per il paziente può essere destabilizzante all’inizio.
Sarà come fare un grosso puzzle, vedrai i contorni, qualche figura ma il quadro verrà fuori alla fine quando sarai già padrone della tua salute😉