06/05/2026
Oggi è la giornata della salute mentale in gravidanza.
Eppure, quando pensiamo alla gravidanza, parliamo quasi sempre di controlli, esami, crescita del bambino.
Molto più raramente di quello che accade dentro.
La gravidanza non è solo il corpo della donna che cambia.
È un’identità che si trasforma. Quella della donna che porta avanti la gravidanza in primis.
E spesso è anche una coppia che si ridefinisce.
Nuovi equilibri, nuovi ruoli, nuove fragilità.
C’è chi si sente più vicino.
E chi si scopre distante, disallineato, in difficoltà a capirsi.
Perché diventare genitori non è solo “aggiungere” qualcuno.
È rimettere in gioco il modo in cui si sta insieme.
La salute mentale in gravidanza riguarda la madre.
Riguarda la relazione.
Riguarda la possibilità di:
👂🏻sentirsi ascoltati
🗨️ trovare uno spazio per dirsi anche le cose difficili
🌍 non restare soli dentro a ciò che si sta vivendo
Non è la madre che deve “stare bene a tutti i costi”.
Non è il partner che deve “tenere tutto insieme”.
È un passaggio che chiede corresponsabilità: nella coppia, nelle relazioni, nei contesti che accolgono.
Chiedere aiuto, anche insieme, non è un fallimento.
È un modo per costruire uno spazio in cui poter diventare genitori senza perdersi.
Se state attraversando questo momento e sentite che qualcosa si sta muovendo (o bloccando), potete scrivermi.
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