28/01/2026
È nobile essere timido, illustre non saper agire, grande non avere attitudine alla vita.
Sono rari in ogni epoca del mondo coloro che possono chiudere gli occhi colmi di una stanchezza che è la somma di tutte le stanchezze, coloro che hanno posseduto tutto in tutte le maniere... L'azione è una malattia del pensiero, un cancro dell'immaginazione. Agire è esiliarsi. Ogni azione è incompleta e imperfetta. La poesia che io sogno non fallisce che quando tento di realizzarla. Così sono. Quando voglio pensare, vedo. Quando voglio tuffarmi dentro la mia anima mi fermo all'improvviso, assorto al limite della spirale delle scale profonde, guardando dall'alta finestra il sole che bagna con un commiato fulvo l'agglomerato diffuso dei tetti. Dicevano gli argonauti che navigare è necessario, ma che non è necessario vivere. Noi, argonauti della sensibilità malata, diciamo che sentire è necessario, ma che non è necessario vivere.
Fernando Pessoa, da Il libro dell'inquietudine
(A cura di Antonio Tabucchi)