09/01/2026
Il controllo è un tentativo di prevenire gli imprevisti, attraverso tutta una serie di comportamenti che richiedono un enorme consumo di energie.
Persone con una vera e propria mania del controllo, che sono sempre vigili e attente per il timore che una piccola distrazione possa essere fatale e disastrosa.
Vi è un forte senso del dovere con un controllo razionale delle emozioni, la necessità di pianificare ogni cosa in cui non viene ammesso un possibile imprevisto, ogni situazione della propria vita viene studiato a tavolino, sia per quanto riguarda il lavoro che la propria vita privata.
Come si manifesta la mania del controllo?
Il profilo di una persona maniaca del controllo è caratterizzata da alcuni sintomi specifici: bassa autostima, perfezionismo e un deficit nella gestione delle proprie emozioni.
Vi è una persistente sensazione di non essere all’altezza, che genera ansia e paure e il timore di deludere le aspettative altrui
Le emozioni vengono percepite come “pericolose” in quanto non controllabili e vi è la tendenza di corazzarsi dietro la razionalità per evitare possibili turbamenti, con una tendenza a separare emozioni in buone e cattive: se si prova rabbia o tristezza vi è qualcosa che non va, qualcosa che non funziona e bisogna difendersi negandole.
La razionalità, lo spostare ogni emozione su un piano logico, permette alla persona di non prendere contatto con quell’emozione che la terrorizza; la componente emotiva della propria vita viene allontanata da sé perdendo il contatto con il piacere e la propria creatività, che è il nutrimento della propria individualità.
Sostenendo ogni discorso su una base strettamente razionale, evitando ogni sorta di coinvolgimento emotivo, senza una calibratura tra la razionalità e le emozioni, la vita viene svuotata di significato e si perde la curiosità per arricchire la propria esistenza.
La psicoterapia diviene lo strumento per tracciare la strada, il percorso per creare un ponte tra la parte razionale, logica e quella emotiva al fine di riconoscere come ci si sente e dare il giusto nome alle emozioni.
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