06/01/2026
L'ADHD come Fenomeno Relazionale: La Prospettiva Psicodinamica
I trattamenti attuali per l'ADHD, inclusi farmaci stimolanti e modificazione comportamentale, spesso non affrontano le dinamiche inter/intrapersonali alla base del disturbo. È qui che la psicoterapia psicodinamica offre un contributo unico e complementare.
Il Cultivating Compassion ADHD Project
Un approccio innovativo proposto da Francine Conway (2019) parte da una premessa radicale: cambiare il modo in cui i bambini con ADHD sono visti dai loro caregiver e da loro stessi. Questo progetto integra interventi basati sulla mentalizzazione con concettualizzazioni psicodinamiche, coinvolgendo attivamente familiari e insegnanti nel processo terapeutico.
L'approccio psicodinamico riconosce che gli adulti con ADHD condividono comuni configurazioni difensive secondarie agli effetti che l'ADHD può avere sulle interazioni bambino-caregiver e sulla formazione di strutture psicologiche successive. L'underachievement cronico e il disadattamento sociale creano ferite narcisistiche profonde che richiedono elaborazione terapeutica.
Mentalization-Based Treatment (MBT) per Adolescenti con ADHD
La terapia basata sulla mentalizzazione sta emergendo come approccio promettente per gli adolescenti con ADHD. La mentalizzazione è la capacità immaginativa di comprendere il comportamento umano come guidato da stati mentali.
Perché la MBT per l'ADHD?
Le difficoltà socioemozionali rappresentano caratteristiche chiave dell'ADHD adulto che non solo contribuiscono negativamente al basso funzionamento sociale e ai minori risultati professionali, ma rispondono anche poco ai farmaci e non sono specificamente affrontate dai trattamenti psicologici evidence-based attuali.
La ricerca mostra che gli adolescenti con ADHD presentano:
Difficoltà nella regolazione emotiva
Deficit nella comprensione degli stati mentali propri e altrui
Pattern di attaccamento insicuro che possono potenzialmente peggiorare i sintomi dell'ADHD
Distorsioni nella percezione del tempo (cronocezione).
L'Approccio Terapeutico Integrato
Uno studio recente (Rinaldi, 2024) sul British Journal of Psychotherapy esplora come una terapia focalizzata su transfert, affetto e relazione possa effettuare cambiamenti duraturi per le persone con ADHD in modi che gli approcci comportamentali e farmacologici non fanno.
Gli elementi chiave della psicoterapia psicodinamica nell'ADHD includono:
Lavoro sul transfert: esplorazione di come i pattern relazionali precoci si ripetono nella relazione terapeutica.
Regolazione affettiva: sviluppo della capacità di riconoscere, nominare e tollerare le emozioni
Elaborazione delle esperienze di fallimento: trasformazione delle ferite narcisistiche legate all'underachievement cronico
Comprensione delle dinamiche familiari: coinvolgimento dei genitori nel processo di mentalizzazione reciproca.
L'Evidenza dell'Efficacia
Sebbene la psicoterapia psicodinamica per l'ADHD sia stata storicamente meno studiata rispetto agli interventi comportamentali, l'evidenza sta crescendo:
Lo studio del Centro Anna Freud su 135 bambini con disturbi esternalizzanti ha mostrato che il 46% del campione ha mostrato miglioramenti, con il 69% di coloro che sono rimasti in trattamento che hanno beneficiato della terapia.
Uno studio controllato (Laezer, 2015) su 73 bambini di età 6-11 con ODD o ADHD ha mostrato miglioramenti clinicamente significativi.
Gli approcci basati sulla mentalizzazione mostrano risultati promettenti nella riduzione dei sintomi e nel miglioramento del funzionamento globale.
La Terapia Come "Esperienza Emotiva Correttiva"
Ciò che rende la psicoterapia psicodinamica particolarmente preziosa per gli adolescenti con ADHD è la sua capacità di offrire un'esperienza relazionale nuova. In un contesto terapeutico sicuro e non giudicante, l'adolescente può:
Sperimentare di essere "tenuto in mente" dal terapeuta in modo costante.
Sviluppare una narrazione coerente della propria esperienza.
Riparare le rotture relazionali in tempo reale
Costruire fiducia nella propria capacità di comprendere se stessi e gli altri.
Verso un Approccio Integrato
La direzione più promettente non è "farmaci vs. psicoterapia", ma un'integrazione intelligente di interventi:
Farmacoterapia: per la gestione dei sintomi core e il miglioramento dell'arousal
Psicoterapia psicodinamica/MBT: per affrontare le difficoltà relazionali, la disregolazione emotiva e le ferite identitarie
Coinvolgimento familiare: per trasformare i pattern relazionali disfunzionali
Supporto scolastico: per adattamenti ambientali appropriati.
Riflessioni Conclusive
L'ADHD è attualmente la seconda causa principale di disabilità infantile, con sintomi che interferiscono con il rendimento scolastico, il funzionamento sociale e l'armonia familiare, estendendosi spesso nell'età adulta.
La sfida è guardare oltre l'etichetta diagnostica per vedere la persona nella sua interezza: non solo un cervello che "funziona diversamente", ma un individuo con una storia relazionale, ferite emotive da curare e potenzialità da sviluppare.
La ricerca ci mostra che possiamo intervenire su molteplici livelli: neurobiologico, cognitivo, emotivo e relazionale. L'integrazione di questi approcci offre agli adolescenti con ADHD non solo la gestione dei sintomi, ma la possibilità di costruire un senso di sé più integrato e relazioni più soddisfacenti.
Come clinici, siamo chiamati a coltivare compassione e curiosità, spostando la nostra posizione dall'accusa morale all'empatia, per vedere oltre il comportamento disturbante e riconoscere la sofferenza sottostante.
Bibliografia
Conway, F., & Lyon, S. (2019). Cultivating Compassion ADHD Project: A Mentalization Informed Psychodynamic Psychotherapy Approach. Journal of Infant, Child, and Adolescent Psychotherapy, 18(3).
Kay, B.P., et al. (2025). Stimulant medications affect arousal and reward, not attention networks. Cell, 188(26), 7529.
Rinaldi, R. (2024). Psychodynamic Psychotherapy for Time Distortion in Attention Deficit Hyperactivity Disorder. British Journal of Psychotherapy.
Hauschild, S., et al. (2023). Mentalization-based treatment with adolescents with conduct disorder. Frontiers in Psychology.
Fonagy, P., & Target, M. (1996). Predictors of outcome in child psychoanalysis: A retrospective study of 763 cases at the Anna Freud Centre. Journal of the American Psychoanalytic Association, 44, 27-77.
Midgley, N., et al. (2021). The Evidence-Base for Psychodynamic Psychotherapy With Children and Adolescents: A Narrative Synthesis. Frontiers in Psychology.
Laezer, K.L. (2015). Effectiveness of psychoanalytic psychotherapy and behavioral therapy treatment in children with ADHD and ODD. Journal of Infant, Child, and Adolescent Psychotherapy, 14(2), 111-128.