Slow Medicine ETS è un movimento, un progetto culturale, un’associazione di cittadini, pazienti,
29/01/2026
Mentre il mondo scientifico ancora discute dei vantaggi e svantaggi di un screening generalizzato della prostata con il dosaggio PSA, la regione Lombardia lo propone ai cinquantenni come regalo di compleanno con torta e candeline. Ma si tratta di uno screening o di una sperimentazione? Chi vuole aderire all’appello allegato scriva nome,cognome, professione e città a: presidente@slowmedicine.it
Lupano ripercorre la storia della medicina (“la lenta frana del medico generale”) fino all’avvio della riforma sanitaria del 1978, evidenziando il passaggio dal medico inserito nel territorio e conoscitore di abitudini, consuetudini, vizi, condizioni di lavoro e abitative, custode di un sapere olistico e depositario di una fiducia quasi sacrale, al medico mutualista che opera all’interno di un sistema burocratizzato dove la prestazione sanitaria è spesso ridotta a una voce di costo in un bilancio. La storia della medicina è raccontata in modo avvincente attraverso la trascrizione di testimonianze di medici preparati, consapevoli del proprio ruolo e professionalmente onesti e con la descrizione non accademica delle tre emergenze sanitarie dell’ottocento: la pellagra, la malaria e la tubercolosi.
Lupano F. Stipendiare moderatamente un medico. Alle radici della medicina primaria. Il Pensiero Scientifico Editore. 2025. Pg 147. Marco Bobbio Non si tratta di una riflessione sulla remunerazione economica dei medici, ma un’analisi profonda, documentata, ricca di annotazioni curiose e di citazion...
09/01/2026
Dal 1° gennaio 2026 nel Regno Unito sarà vietato la pubblicità in televisione tra le 17:30 e le 21:00, per i ci cibi spazzatura. Questi prodotti sono di maggior importanza per l'obesità infantile e includono cereali per la colazione, torte, pizze e bevande dolcificate. Speriamo che anche in Italia qualche parlamentare si faccia carico di proporre una legge analoga.
06/01/2026
Le persone affette da demenza in polifarmacoterapia corrono un rischio significativamente maggiore di assumere farmaci potenzialmente inappropriati, di sviluppare reazioni avverse, di essere ricoverate in ospedale e di esiti fatali rispetto a chi segue regimi terapeutici con meno farmaci.
Lo suggerisce una revisione sistematica con metanalisi di 19 studi. L’obiettivo era comprendere gli effetti della polifarmacoterapia su questa popolazione particolarmente vulnerabile, in cui il declino cognitivo rende difficile la gestione autonoma delle cure e aumenta il rischio di errori terapeutici e complicanze.
dopo oltre un anno e mezzo dalla registrazione è stato posato sulla piattaforma RAI Play Sound intervista al presidente di Slow Medicine ETS per il blog Medicina sostenibile: una sintesi efficace del paradigma di Slow Medicine
12. Medicina preventiva - parte 2 - Medicina sostenibile - Riscoprire il valore della lentezza, esorta un internista torinese, credendo in una medicina sobria, rispettosa e giusta per mantenersi in buona salute, visto l'allungarsi della vita media.
27/12/2025
Quando il paziente entra in sala visita, guardate lui, non il computer.
Testimonianza: Di recente, un mio amico ha accompaganto un sua parente nell'ambulatorio dell'oncologo.
Entrò il medico, toccò il suo badge per accedere al computer. Poi si voltò, metà rivolta verso il computer, metà rivolta verso la paziente, e iniziò a digitare. Come sta? Il suo dolore è migliorato o peggiorato? Su una scala da 1 a 10…? Dopo ogni domanda, digitava rapidamente, mentre ne faceva un'altra. Direbbe che la sua nausea è migliorata? Clic clic clic.
La mia amica non riusciva a scrollarsi di dosso la sensazione che l'attenzione del medico non fosse pienamente presente. L’oncologo sembrava più impegnato a scrivere informazioni inutili. Non era pienamente presente. Non ascoltava e non rispondeva come si farebbe con una persona cara o un amico. Questa era la percezione della mia amica. Credo che abbia ragione.
20/12/2025
Chi ha ragione? Certamente non chi assume posizioni estreme.
Per quanto riguarda la lotta ai tumori, la migliore sanità è quella che incentiva la diagnosi precoce o quella che scoraggia la sovradiagnosi per ridurre i rischi associati ai falsi positivi?
L'autrice sostiene che queste dispute derivino spesso da giudizi di valore etici divergenti su cosa costituisca una "buona vita" e sui limiti della medicalizzazione. Per superare questa ostilità, viene proposto di passare da una visione dicotomica a uno spettro di posizioni, utilizzando un linguaggio più preciso e meno divisivo. Fondamentale è l'adozione di un approccio basato sull'ascolto attivo, sulla curiosità e sull'umiltà intellettuale per trovare un terreno comune.
Non potendo partecipare di persona oggi “Consumismo sanitario e sosteibilitòà del SSN” organizzato dalla Direzione del Servizio Sanitario ULSS 3 Serenissima a Mestre, il presidente di Slow Medicine ha inviato un breve video per presentare la relazione “Vera e finta prevenzione e il consumismo sanitario”.
13/12/2025
Anche Slow Medicine e Choosing Wisely Italy nelle relazioni
Tema di assoluta attualità in questo convegno di martedì 16 dicembre Aulss 3 Serenissima con presenza del Presidente Leoni tra i relatori
11/12/2025
Spaventalo e comincerà a curarsi
Molti medici prescrivono un doppler dei vasi sopraortici o una TAC coronarica per far vedere al paziente che è a rischio di eventi cardiovascolari e convincerlo ad assumere aspirina, statine, antipertensivi… Lo fate anche voi? Qualcuno si è chiesto se serve?
Mostrare a un fumatore i risultati del doppler non aumenta la probabilità che smetta di fumare.
Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Slow Medicine ETS pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.
Nasce dall'incontro di persone che, con esperienze e culture diverse, hanno operato ed operano all'interno del mondo delle cure per la salute e che negli ultimi trent’anni hanno prodotto pensiero e ricerca sul sistema sanitario dal punto di vista organizzativo, strutturale, metodologico, economico, comunicativo.
L’idea che i fondatori di Slow Medicine condividono è che cure appropriate e di buona qualità e un’adeguata comunicazione fra le persone riducano i costi dell’organizzazione sanitaria, riducano gli sprechi, promuovano l’appropriatezza d’uso delle risorse disponibili, la sostenibilità e l’equità dei sistemi sanitari, migliorino la qualità della vita dei cittadini nei diversi momenti della loro vita.
SOBRIA, RISPETTOSA, GIUSTA
Sono le parole chiave che sintetizzano questa idea di cura basata sulla sostenibilità, sull'equità, sull'attenzione alla persona e all'ambiente.
Slow Medicine è una rete:
Per la loro storia, per l’esperienza professionale e per l’attività che svolgono, i fondatori di Slow Medicine si collocano in punti diversi del sistema della cura: dalla qualità all'organizzazione sanitaria, dalla formazione alla prevenzione, alla medicina sociale, alla comunicazione visiva. Questo fa di loro una rete attiva e dinamica, in cui ognuno contribuisce con il proprio pensiero e la propria esperienza all'obiettivo di riproporre un sistema sanitario di qualità sostenibile.
La rete è in costante espansione, perché Slow Medicine ha l’obiettivo di coinvolgere professionisti sanitari, associazioni di professionisti, cittadini, associazioni di pazienti e di familiari in un laboratorio in progress di progettazione di buone pratiche di aiuto e di cura. In questo senso definiamo Slow Medicine una rete di idee in movimento, che si avvale della prospettiva sistemica, del counselling, della medicina narrativa, dei principi del design, dell’educazione degli adulti e degli strumenti per la qualità per attivare momenti di confronto, partecipazione e progettazione collaborativi fra operatori e cittadini interessati alla propria salute, e per realizzare in concreto una modalità di cura più sobria, più rispettosa, più giusta.