30/01/2026
FELICE IMBOLC
Siamo giunti alla vigilia di Imbolc. Il freddo è ancora predominante, ma nel cuore della terra il risveglio è iniziato. I nostri antenati celti identificavano questo passaggio come una fase di purificazione in preparazione della primavera. Infatti seppur il freddo sia ancora presente le giornate lentamente si allungano e iniziamo a scorgere qualche traccia della nuova vita che sta germogliano, in questo periodo fioriscono i bucaneve i primi fiori a mostrarsi come messaggio di promessa della rinascita della natura.
Il significato originale del termine Imbolc, è "Nel ventre" e identifica la Madre Terra, illuminata dalla luce, in silenziosa attesa che nei giusti tempi darà alla luce i figli, come i germogli che sbocciano dal seme che riposa.
Imbolc è una ricorrenza presieduta dall'energia della Dea Brigid. Anticamente in occasione di questo passaggio, veniva posta dell'acqua di fonti sacre in due ciotole di legno, in una veniva immersa della lana e mentre l'altra era offerta alla Dea. Con la lana ci si lavava il viso invocando Brigid e chiedendole di accogliere questo atto di purificazione.