Dr. Guidi Guidalberto Cardiologo

Dr. Guidi Guidalberto Cardiologo Cardiologo, visite cardiologiche
ECG, ECOCARDIOGRAMMI, ECODOPPLER
CHECK UP DIprevenzione delle malat E’ consulente del Centro Cardio-Toracico di Montecarlo.

Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino con il massimo dei voti, il Dott. Guidalberto Guidi è specializzato in Cardiologia e Malattie dell’Apparato Vascolare e in Medicina dello Sport. Socio e collaboratore del C.I.D.I.M.U. – Centro Italiano di Diagnostica Medica Ultrasonica, ha svolto attività di ricerca in Francia e negli Stati Uniti presso la School of Medicin

e di San Francisco, Heart & Blood & Lung Institute di Bethesda a Washington e presso la Divisione Cardio-Chirurgica dell’Istituto Mediterraneo di Cardiochirurgia Clinique Du Parc a Marsiglia. E’ stato ricercatore universitario fino al 1981, cardiologo di terapia intensiva UTIC e Dirigente di Cardiologia fino al 1987. Dal 1987 a tutt’oggi dirige il servizio di Cardiologia della Clinica Fornaca di Sessant di Torino. Dal 1995 è consulente specialista della Società Sportiva Juventus F.C., di cui è anche Medico Fiduciario. Da giugno 2008 è Membro del Comitato Scientifico della Clinica Fornaca di Sessant (gruppo Humanitas). Docente di Cardiologia dell’Università UNITRE Torino. Collabora con numerose strutture sanitarie pubbliche e private per la ricerca sulla prevenzione e cura delle Malattie Cardiovascolari ed è Relatore in molti congressi di Cardiologia a livello Nazionale, Europeo e Mondiale.

21/04/2026

📍Il diabete non è un problema di zucchero.

È un problema di equilibrio che si rompe nel tempo.

Il nostro organismo mantiene la glicemia entro limiti molto precisi grazie a un sistema complesso:
🔹produzione di insulina
🔹controllo della produzione di glucosio da parte del fegato
🔹utilizzo dello zucchero da parte dei tessuti

Quando questo sistema funziona, i valori restano nella norma.

📌Ma cosa succede quando introduciamo in modo continuativo:
🔹eccesso di zuccheri
🔹calorie in eccesso
🔹alimenti altamente raffinati
🔹sedentarietà

Il corpo si adatta.
Aumenta la produzione di insulina per mantenere la glicemia stabile.
👉 Ed è qui che inizia il problema.

Perché nel tempo i tessuti diventano meno sensibili all’insulina.

💢Si sviluppa quella che chiamiamo insulino-resistenza.

Per compensare, il pancreas produce ancora più insulina.

Questo porta a:
🔹accumulo di grasso viscerale
🔹aumento della fame
🔹ulteriore squilibrio metabolico

Si entra in un circolo che tende ad autoalimentarsi.

E mentre la glicemia può restare ancora nei limiti…
👉 il danno è già in corso.

Nel tempo:
🔸si attivano processi di glicazione
🔸aumentano i radicali liberi
🔸si avvia il danno vascolare
🔸si accelera il processo aterosclerotico

👉 Il diabete che vediamo è spesso solo la fase finale.
🫀 La vera partita si gioca molto prima.

📍Per questo la prevenzione non è legata solo al valore della glicemia.
È legata alla capacità di intercettare questi meccanismi quando sono ancora reversibili. È capire cosa è successo prima.


Sono il Dr. Guidi, cardiologo.
Parlo di prevenzione perché le emergenze arrivano sempre troppo tardi.
➡️Salva il post e condividilo con chi ti sta a cuore

📌Esami nella norma: serve fare altri controlli?È una domanda che torna spesso.E la risposta è: 👉 non sempre.Se i valori ...
29/03/2026

📌Esami nella norma: serve fare altri controlli?
È una domanda che torna spesso.

E la risposta è:
👉 non sempre.

Se i valori sono corretti, nella maggior parte dei casi non c’è alcun motivo per fare accertamenti aggiuntivi “a prescindere”.

📍Il punto però è un altro.

🔹Gli esami rappresentano una fotografia.
🔸Il rischio cardiovascolare è un processo che si costruisce nel tempo.

Per questo, nella pratica clinica, si decide di approfondire non solo in base ai numeri, ma al quadro complessivo.

💢Ad esempio, ha senso valutare meglio quando sono presenti:
🔹 familiarità per eventi cardiovascolari precoci
🔹 cambiamenti recenti (fiato corto, stanchezza, calo di performance)
🔹 fattori di rischio cumulativi (fumo, stress, sedentarietà)
🔹 disallineamento tra stile di vita e risultati degli esami
🔹 età e fase di vita che modificano il profilo di rischio

👉 Non si tratta di “fare più esami”.
👉 Si tratta di capire quando è il caso di guardare più a fondo.

La prevenzione efficace non è basata sull’accumulo di controlli, ma sulla capacità di interpretare correttamente i segnali.

🫀 Avere esami nella norma è un buon punto di partenza.
Non sempre una valutazione completa.


Sono il Dr. Guidi, cardiologo.
Parlo di prevenzione perché le emergenze arrivano sempre troppo tardi.
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💬 Quando fate controlli, vi fermate ai valori o vi confrontate anche sul quadro generale?

🧡Cardiologia di Precisione: Una ulteriore evoluzione della TAC CORONARICA grazie alla collaborazione con un avanzatissim...
10/03/2026

🧡Cardiologia di Precisione:
Una ulteriore evoluzione della TAC CORONARICA grazie alla collaborazione con un avanzatissimo centro di elaborazione algoritmi (Heart Flow, Inc.) che offre la possibilità di completare l’esame di TC coronarica con l’analisi della FFR (fractional flow reserve), la cosiddetta “riserva funzionale di flusso”.

📍Si tratta di un esame che consente di individuare, oltre allo stato di malattia di una coronaria, anche quanto il suo restringimento sia in grado di alterare la circolazione del sangue e pertanto creare ischemia.

FFR «La riserva funzionale di flusso è, il gradiente che c’è tra la pressione media a valle e a monte del restringimento dell’arteria.
Questo rapporto descrive quanto sangue riesce a superare il restringimento e arrivare nelle zone distali alla lesione.

➡️Questo è fondamentale per la decisione terapeutica mirata: In presenza di una malattia coronarica possiamo migliorare il flusso a valle della stenosi?
Dobbiamo capire se può essere utile andare ad effettuare una procedura come indicano le linee guida della Società Europea di Cardiologia “ ogni trattamento coronarico dovrebbe essere preceduto da una dimostrazione che tale procedura potrebbe portare a un miglioramento del flusso” questo si può fare solo con esami da stress o con il calcolo dell’FFR.

📌Oggi questo dato può essere calcolato senza necessità di manovre più invasive: dopo l’acquisizione di immagini mediante TC coronarica, i dati vengono rielaborati con un apposito software di ultima generazione che, grazie a sistemi di intelligenza artificiale, permette di ottenere un’immagine 3D e una serie di calcoli numerici che identificano l’entità della limitazione del flusso sanguigno.

Conoscere la funzionalità di una stenosi coronarica consente di selezionare con precisione i casi che richiedono il trattamento con angioplastica e/o posizionamento di stent: oggi lo possiamo fare utilizzando la TC coronarica già eseguita in post processing.

🎯Maggiore precisione diagnostica e appropriatezza terapeutica, un’arma in più nella Cardiologia di precisione

I RADICALI LIBERI ➡️ il nemico invisibile che accelera l’invecchiamento delle celluleDentro il nostro corpo avviene ogni...
06/03/2026

I RADICALI LIBERI ➡️ il nemico invisibile che accelera l’invecchiamento delle cellule

Dentro il nostro corpo avviene ogni giorno un processo che non vediamo, non sentiamo, ma che può influenzare profondamente la nostra salute.

📍Si chiama stress ossidativo.

Alla base ci sono i RADICALI LIBERI:
molecole instabili che, per ritrovare equilibrio, “rubano” un elettrone ad altre molecole, danneggiandole.

È così che può iniziare una reazione a catena capace di colpire cellule, tessuti e organi.

➡️Per capire meglio il concetto, pensa a una mela appena tagliata.

All’inizio è chiara, fresca, integra.
Dopo poco tempo comincia a scurirsi.

✅Quella è ossidazione.

Nel nostro organismo accade qualcosa di simile:
le cellule sono continuamente esposte a molecole reattive e, quando queste aumentano troppo, il corpo entra in uno stato di squilibrio.

📍Ed è qui che nasce lo stress ossidativo.

In piccole quantità, i radicali liberi fanno parte dei normali processi vitali.

📌Il problema nasce quando diventano troppi e le difese naturali non bastano più a neutralizzarli.

A quel punto possono danneggiare:

🔹cellule
🔹proteine
🔹grassi
🔹DNA
🔹vasi sanguigni

🎯Uno dei bersagli più delicati è l’endotelio, il sottile rivestimento interno delle arterie.

Quando l’endotelio è sano:

🔹i vasi restano elastici
🔹il sangue scorre bene
🔹si riduce il rischio di coaguli

Quando invece viene danneggiato dallo stress ossidativo:

🔹aumenta l’infiammazione
🔹i vasi diventano più rigidi
🔹le LDL si ossidano più facilmente
🔹cresce il rischio di aterosclerosi, ipertensione e trombosi

In pratica, una superficie che dovrebbe essere liscia e protettiva diventa più fragile e vulnerabile.

✅La buona notizia è che il nostro organismo possiede una difesa: gli antiossidanti.

Sono sostanze capaci di neutralizzare i radicali liberi e limitare il danno ossidativo.

Alcuni vengono prodotti dal nostro corpo.
Altri arrivano dall’alimentazione.

🧡Ed è qui che entra in gioco la dieta mediterranea, ricca di sostanze protettive come:

🔹vitamina C
🔹vitamina E
🔹polifenoli
🔹licopene
🔹antociani

Frutta, verdura, olio extravergine d’oliva, pesce, cereali integrali: non sono solo alimenti.
➡️Sono anche strumenti di prevenzione.

Proteggersi dallo stress ossidativo non significa inseguire scorciatoie o soluzioni miracolose.

Significa, molto più concretamente:

🔸non fumare
🔸limitare l’esposizione a inquinanti
🔸fare attività fisica regolare
🔸dormire bene
🔸seguire un’alimentazione equilibrata
🔸ridurre lo stress cronico

La prevenzione non comincia quando compare un problema.

Comincia molto prima.
Comincia nelle scelte quotidiane.

Perché il nostro corpo non invecchia solo con il tempo.
Invecchia anche in base a come lo trattiamo, ogni giorno.

__________________________
Sono il Dr. Guidi, cardiologo.
Mi occupo di prevenzione cardiovascolare e di educazione alla salute.

Seguimi: parleremo di prevenzione in modo chiaro, concreto e praticabile.
➡️Condividi questo post con chi ti sta a cuore.

CARDIOLOGIA DI PRECISIONECardiologia di Precisione: è la nuova frontiera della medicina in genere e della Cardiologia ne...
06/03/2026

CARDIOLOGIA DI PRECISIONE
Cardiologia di Precisione: è la nuova frontiera della medicina in genere e della Cardiologia nello specifico. Che significato ha? E una personalizzazione Clinica che riguarda la diagnosi e la terapia, esattamente l’opposto del sistema attualmente in uso basato sui Protocolli.
Il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) si basa su codici e protocolli che lasciano poco spazio alle “variazioni di percorso”. Questo da un lato è positivo, perché crea una omogeneità di approccio diagnostico e terapeutico, evitando agli operatori Sanitari gli errori più grossolani. Il lato negativo è che il Paziente diventa un numero … letto n 6…ecc… seguire protocollo …A..o B... come tutti gli altri.
Se tutto ciò è comunque accettabile su grandi numeri, come quelli che deve gestire il SSN e nella medicina di prevenzione, non lo è più nella medicina del territorio e soprattutto in quella Specialistica, dove le sfaccettature e le individualità dei casi sono molteplici.
E’ un modello nuovo, un approccio più mirato e personalizzato, finalizzato a rendere più rapido, più preciso, più sicuro, ma meno disagevole ed infine meno costoso (basta pensare alla quantità di Esami Inutili ) l’iter diagnostico e la terapia specifica.
Dr. Guidalberto Guidi

🔴C’è una parte del tuo corpo che decide se il sangue scorre… o si blocca.➡️Non è il cuore.➡️Non è il colesterolo.➡️Non s...
27/02/2026

🔴C’è una parte del tuo corpo che decide se il sangue scorre… o si blocca.

➡️Non è il cuore.
➡️Non è il colesterolo.
➡️Non sono le arterie.

Si chiama ENDOTELIO.📍
È il rivestimento interno dei tuoi vasi sanguigni.
Una superficie sottilissima. Invisibile.
Ma potentissima.

Quando è sano:
✔ il sangue scorre fluido
✔ i grassi non si attaccano
✔ i vasi restano elastici
✔ la pressione si regola meglio

Quando si danneggia:
✖ diventa “ruvido”
✖ le cellule si incollano
✖ le piastrine si aggregano
✖ il sangue diventa più reattivo

Ed è lì che può nascere la trombosi.
Non per caso.
Ma perché l’ambiente interno è cambiato lentamente.

🚬 Fumo
🍩 Zuccheri in eccesso
📈 Pressione alta
😰 Stress cronico
🛋 Sedentarietà

Non fanno un danno isolato.
Si sommano.
E si moltiplicano.

📌La cosa importante?
L’endotelio non si danneggia solo a 70 anni.
Inizia a soffrire molto prima.
Anche a 30.
Anche a 20.

Proteggere l’endotelio
significa proteggere il flusso della vita.



Sono il Dr. Guidi, cardiologo.
Parliamo di prevenzione prima che diventi emergenza.

💬 Domanda per te:
quale di questi fattori stai sottovalutando?

🩸Quando il sangue smette di scorrereIl sangue è vita. ➡️Finché scorre.La trombosi è questo:➡️un coagulo che si forma den...
19/02/2026

🩸Quando il sangue smette di scorrere

Il sangue è vita. ➡️Finché scorre.

La trombosi è questo:
➡️un coagulo che si forma dentro un vaso e blocca il flusso.

Non è qualcosa che accade “all’improvviso”.
È l’ultimo passo di un equilibrio che si rompe.

Nei vasi sani esiste una perfetta armonia:
✔ sostanze anticoagulanti prodotte dall’endotelio
✔ fattori della coagulazione pronti ad attivarsi solo se serve

🟩Il sangue resta fluido… ma sa proteggerti quando ti ferisci.
🔴Il problema nasce quando questo equilibrio si altera.
✔️Fumo.
✔️Diabete.
✔️Obesità viscerale.
✔️Ipertensione.
✔️Sindrome metabolica.

Questi fattori rendono il sangue più “reattivo”.
✅Le piastrine diventano più adesive.
✅La fibrina si espande come una rete.
✅Si forma il trombo.

📍 Nelle arterie diventa → infarto o ictus
📍 Nelle vene diventa → trombosi venosa
📍 Se il coagulo migra ai polmoni diventa→ embolia polmonare

📌E spesso aterosclerosi e trombosi camminano insieme.

🟩La buona notizia?
Il nostro corpo è progettato per mantenere il sangue fluido.
Dobbiamo solo aiutarlo.

❤️ Il mio consiglio:
🔹Non fumare
🔹Muoviti ogni giorno
🔹Controlla pressione, glicemia e colesterolo
🔹Riduci l’infiammazione con una vera Dieta Mediterranea

La prevenzione non è paura. 📍È conoscenza.

💬 Ti sei mai chiesto quali sono i tuoi fattori di rischio nascosti?


Sono il Dr. Guidi, cardiologo.
Qui parlo di cuore in modo chiaro, concreto e praticabile.

🔷ARTERIOSCLEROSI spiegata senza “spiegare” 🩸 L’aterosclerosi non è un fulmine.È un rubinetto che si chiude piano.All’ini...
12/02/2026

🔷ARTERIOSCLEROSI spiegata senza “spiegare”

🩸 L’aterosclerosi non è un fulmine.
È un rubinetto che si chiude piano.

All’inizio non te ne accorgi.
Poi il flusso diminuisce.
E quando è quasi bloccato… basta poco.

Il problema non è solo il colesterolo.
Il problema è quando si ossida.
Quando diventa irritante per le pareti dei vasi.

Il corpo prova a riparare.
E nel riparare… costruisce una placca.
Questa placca nelle:
📍 Coronarie → porta all' INFARTO
📍 Carotidi → porta all'ICTUS

La cosa importante da sapere è questa:
👉 non è un destino.
👉 è un processo lento.
👉 e proprio per questo, PREVEDIBILE.

📌Il mio CONSIGLIO
Non aspettare il sintomo.
Controlla periodicamente LDL, HDL, trigliceridi e glicemia, misura la pressione arteriosa e osserva la circonferenza vita.
Sono indicatori semplici, ma raccontano in anticipo ciò che le arterie stanno vivendo.

Il cuore avvisa.
Serve solo imparare a leggere il linguaggio giusto.
__________________________
Sono il Cardiologo Dr. Guidi
La prevenzione inizia prima dell’emergenza.

💔 Febbraio è il mese del cuore.  ➡️E no, non solo per San Valentino.È il mese della prevenzione cardiovascolare.✅Quella ...
04/02/2026

💔 Febbraio è il mese del cuore. ➡️E no, non solo per San Valentino.

È il mese della prevenzione cardiovascolare.
✅Quella che non fa rumore.
✅Quella che non finisce sui giornali.
Ma che salva più vite di qualunque emergenza.

Il cuore non si ammala all’improvviso.
Prima dell’infarto, dell’ictus, dell’embolia…
ci sono anni di segnali silenziosi.

La buona notizia?
👉 Molti di quei meccanismi si possono riconoscere.
👉 E in parte, invertire.

❤️ I miei consigli:
Se vuoi fare prevenzione, non serve “fare tutto”.
Serve fare bene le cose essenziali.
1️⃣ Check-up periodico
Pressione, colesterolo (HDL/LDL), glicemia, peso/circonferenza vita: sono gli indicatori di rotta.
2️⃣ Movimento quotidiano
Il corpo è progettato per muoversi: l’attività moderata protegge vasi e metabolismo.
3️⃣ Grassi giusti
Taglia trans e saturi in eccesso. Scegli olio EVO, pesce azzurro, frutta secca.
4️⃣ Sonno e stress
Il cortisolo cronico non è “solo stress”: è un acceleratore metabolico e vascolare.
5️⃣ Non fumare Ogni sigaretta produce un carico enorme di radicali liberi e danneggia l’endotelio.

Questo spazio nasce per questo:
parlare di cuore prima che chieda aiuto.

Sono il Dr. Guidi, cardiologo.
Febbraio è il mese giusto per iniziare ad ascoltare davvero.

29/01/2026

🩵Sindrome metabolica: quando i fattori di rischio si alleano contro il cuore

Non è una singola malattia.
Ed è proprio questo il problema.

La sindrome metabolica è una condizione in cui più fattori di rischio convivono e si potenziano a vicenda, creando un effetto moltiplicativo sul rischio cardiovascolare.

Parliamo di una combinazione pericolosa che include almeno 3 di questi elementi:

🔹 grasso addominale (obesità viscerale)
🔹 trigliceridi alti o colesterolo HDL basso
🔹 glicemia elevata
🔹 pressione arteriosa alta

Presi singolarmente sono già campanelli d’allarme.
Insieme diventano una tempesta perfetta per cuore e arterie.

📊 I numeri parlano chiaro:

il rischio di infarto è 3 volte più alto

la mortalità cardiovascolare può essere fino a 6 volte superiore

E non finisce qui.
La sindrome metabolica è spesso la porta d’ingresso del diabete di tipo 2, con conseguenze su:
🫀 cuore
🧠 cervello
🩸 vasi
👁️ occhi
🧬 reni

La cosa più subdola?
👉 Spesso non dà sintomi evidenti.
Si costruisce lentamente, attraverso abitudini quotidiane che sembrano innocue.

La buona notizia è che è una delle condizioni più prevenibili e reversibili, se riconosciuta in tempo.

🎯 La prevenzione non è una rinuncia:
è un lavoro di squadra tra alimentazione, movimento, controllo dei valori e consapevolezza.


Sono il Dr. Guidi, cardiologo,
e in questo spazio parliamo di salute cardiovascolare prima che diventi emergenza.

👉 Se ti riconosci anche solo in parte, questo è il momento giusto per ascoltare il tuo corpo.

26/01/2026

🫀 Sapere cosa fare può fare la differenza

In caso di arresto cardiaco il tempo è importante,
ma lo è ancora di più sentirsi in grado di agire.

Molte persone esitano davanti a un defibrillatore per paura di sbagliare.
In realtà è uno strumento pensato proprio per chi non è un medico.

👉 Il defibrillatore ti guida passo dopo passo.
👉 Ti dice cosa fare e quando farlo.
👉 Non può essere usato “nel modo sbagliato”.

Conoscere il suo funzionamento non è un gesto eroico.
È un gesto di responsabilità e attenzione verso gli altri.

In questo video ti spiego come funziona un defibrillatore
e perché non deve spaventare.

Perché la prevenzione passa anche da qui:
dal sapere, dal capire, dal sentirsi pronti.


Sono il Dr. Guidi, cardiologo,
e credo che la conoscenza renda tutti un po’ più sicuri.

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