09/05/2026
Oggi Formatrice degli gli allievi del quarto anno della Scuola Adleriana di Psicoterapia, lavorando su un tema tanto delicato quanto sempre più centrale: la psicoterapia nella terza età.
Parlare di invecchiamento oggi significa andare oltre stereotipi e luoghi comuni. La terza età non è soltanto una stagione di fragilità, ma anche un tempo di trasformazioni profonde, di ridefinizione del senso di sé, delle relazioni, del ruolo sociale e del rapporto con il proprio tempo.
Abbiamo riflettuto insieme su quanto sia importante, per chi opera nella relazione di aiuto, sviluppare uno sguardo capace di cogliere non solo il sintomo, ma la storia, l’identità e la dignità della persona anziana.
Perché spesso, dietro un disagio psicologico, si nascondono temi universali: il bisogno di essere ascoltati, riconosciuti, ancora utili, ancora parte del mondo.
Molto stimolante vedere giovani psicoterapeuti affrontare questi temi con curiosità, sensibilità e desiderio autentico di comprensione.
La qualità di una società si misura anche da come guarda ai suoi anziani. E forse, in fondo, parlare della terza età significa parlare del futuro di tutti noi.
Grazie alla Scuola Adleriana per l’invito e agli allievi per l’attenzione, le domande e il confronto vero.