15/01/2026
Nervo vago: perché quando sei stressatə lo senti nella pancia (e nel sonno)
Ti è mai capitato di essere in un periodo stressante e notare:
pancia chiusa o gonfia,
respiro “alto”,
sonno leggero,
cuore che accelera più facilmente?
Non è “tutto nella testa”. È fisiologia: il tuo corpo sta alternando modalità allerta e modalità recupero.
E qui entra in gioco lui: il nervo vago.
1) Cos’è il nervo vago (spiegato semplice)
Il nervo vago è uno dei principali “cavi” del sistema nervoso autonomo.
Collega cervello e organi (soprattutto cuore, polmoni e intestino) e ha un ruolo chiave nella parte parasimpatico: quella che ti porta in modalità:
✅ digestione
✅ riposo
✅ recupero
✅ sonno
Quando invece sei spesso in modalità simpatico (allerta), il corpo tende a:
digerire peggio,
restare “acceso” anche la sera,
reagire più rapidamente a stimoli e pensieri.
2) “Tono vagale”: che significa davvero?
Si parla spesso di “tono vagale” per indicare quanto facilmente il tuo corpo riesce a tornare in uno stato di sicurezza e calma dopo un attivazione.
Non significa “eliminare lo stress”.
Significa allenare la capacità di recupero.
3) 6 segnali che potresti essere spesso in “modalità allerta”
Pancia gonfia o chiusa (soprattutto quando sei sotto pressione)
Respiro corto/alto (come se non arrivasse “fino in basso”)
Tensione cervicale o spalle sempre contratte
Battito accelerato o “agitazione interna” facile
Sonno leggero / risvegli notturni
Irritabilità o ipersensibilità (rumori, persone, messaggi)
👉 Non è diagnosi: è un modo per osservare il corpo.
4) 5 micro-azioni per “riattivare” il parasimpatico (vago-friendly)
Queste sono piccole, ma se ripetute ogni giorno fanno la differenza:
1) Respiro con espirazione più lunga
Esempio: 4 sec inspira / 6 sec espira per 2 minuti.
2) Vibrazione: humming/canticchiare
30–60 secondi (anche in auto!). La vibrazione stimola circuiti di calma.
3) Freddo sul viso (non sul corpo intero)
30–45 sec di acqua fresca su viso/occhi o impacco fresco.
4) Camminata “regolante”
10–15 minuti, passo medio, meglio se all’aria aperta.
5) Routine serale “luci basse”
Abbassa stimoli: luci calde, meno schermi, stessa fascia oraria.
5) Reset “2 minuti” (quando sei in ansia o in overthinking)
Metti una mano su petto e una su pancia.
Fai 10 cicli: 4 inspiro / 6 espiro.
È come dire al corpo: “puoi abbassare l’allarme”.
6) Supporti da parafarmacia (soft sell, personalizzati)
In alcuni periodi possono essere utili:
tisane calmanti/digestive (profilo personalizzato)
magnesio se c’è tensione/contratture/irritabilità
supporti per il sonno (solo se adatti)
⚠️ Se assumi farmaci, sei in gravidanza/allattamento o hai condizioni mediche, meglio farsi guidare da un professionista.