Patrizia Dessì Ayurveda

Patrizia Dessì Ayurveda Mi chiamo Patrizia Dessì e sono un'operatrice ayurveda. Il mio obbiettivo è il tuo benessere.

Da 30 anni mi occupo di benessere utilizzando varie tecniche di massaggio per il viso ed il corpo. Sono diplomata estetista e dal 2005 mi sono dedicata interamente all'ayurveda, facendo brevi corsi prima e, in seguito, iscrivendomi alla scuola triennale alla Nadesh per operatore ayurvedico. In questi anni ho collaborato con medici ayurvedici a supporto di cure più strutturate e specifiche. Offro trattamenti ayurvedici diversi a seconda delle esigenze specifiche della persona (lo stato in cui si trova in un dato momento) e della sua costituzione (dosha): possono essere disintossicanti, riequilibranti, energizzanti, rilassanti, con l'uso di pietre calde o con l'impiego di olii, come lo shirodhara
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Il freddo di questi giorni si vede.Nel ghiaccio che si forma lentamente.Nell’acqua che continua a scorrere sotto.L’inver...
06/01/2026

Il freddo di questi giorni si vede.
Nel ghiaccio che si forma lentamente.
Nell’acqua che continua a scorrere sotto.

L’inverno non è una stagione da superare.
È una stagione da vivere.

Nel corpo lascia segni chiari:
pelle più secca, articolazioni rigide,
mente più dispersa o appesantita.

Secondo l’Ayurveda, in questo periodo
Vata e Kapha aumentano.
Freddo e pesantezza chiedono stabilità e calore.

Finite le feste, il ritmo cambia.
Ed è ora che il corpo mostra ciò che ha accumulato.

Calore, cibo semplice, sonno regolare,
movimento gentile, trattamenti mirati
per sciogliere, nutrire e rimettere in equilibrio.

In inverno la cura non è fare di più.
È fare ciò che serve, nel momento giusto.

Se senti:
– rigidità
– stanchezza che non passa
– digestione lenta
– bisogno di ritrovare centratura

scrivimi.
Capiremo insieme di cosa ha bisogno il tuo corpo adesso.




Nell’Ayurveda nulla nasce all’improvviso.Ogni squilibrio segue un percorso preciso, chiamato Samprapti.È una mappa silen...
05/01/2026

Nell’Ayurveda nulla nasce all’improvviso.
Ogni squilibrio segue un percorso preciso, chiamato Samprapti.

È una mappa silenziosa che il corpo traccia nel tempo:
prima l’accumulo, poi il movimento, infine il sintomo.

Quando impariamo a leggere questo percorso,
non aspettiamo che il disagio diventi cronico,
ma possiamo intervenire prima, in modo mirato e consapevole.

È qui che la visita medica ayurvedica fa la differenza:
non si limita al sintomo,
ma osserva come e perché quello squilibrio si è formato.

📌 Ultime 2 disponibilità
per le consulenze mediche con Luca Carelli

🗓 15 e 16 gennaio al mattino

Se senti che il tuo corpo sta parlando da tempo
e vuoi ascoltarlo davvero,
questo è il momento giusto.

📩 Scrivimi in privato per informazioni e prenotazioni

In inverno il corpo chiede più cura.Non forzare.Secondo l’Ayurveda, l’inverno porta con sé freddo, umidità e pesantezza....
04/01/2026

In inverno il corpo chiede più cura.

Non forzare.

Secondo l’Ayurveda, l’inverno porta con sé freddo, umidità e pesantezza.
È il tempo in cui tutto rallenta:
il corpo, la digestione, i pensieri.

Stanchezza, muco, rigidità,
mente più appannata
sono segnali.

Il corpo chiede di essere scaldato.

Scaldato con il cibo: caldo, semplice, speziato quanto basta.
Scaldato con la regolarità dei pasti,
con il pranzo come momento centrale della giornata.
Scaldato con piccoli gesti quotidiani
che tengono acceso il fuoco interno.

Muoversi aiuta,
ma senza forzare.
Camminare all’aria aperta, respirare, aprire il petto.
Far circolare, senza consumarsi.

E poi c’è il contatto.
L’olio caldo sulla pelle, prima della doccia,
non è solo nutrimento per il corpo:
è un modo per dire al sistema nervoso
che può rilassarsi.

In inverno non serve resistere.
Serve accogliere.
Ascoltare.

Non serve fare di più.
Serve consapevolezza.

Quando segui la stagione,
il corpo smette di accumulare
e ritrova equilibrio.

In inverno il corpo chiede calore.E chiede di essere aiutato a fluire .Secondo l’Ayurveda, l’inverno è la stagione in cu...
20/12/2025

In inverno il corpo chiede calore.
E chiede di essere aiutato a fluire .

Secondo l’Ayurveda, l’inverno è la stagione in cui tutto rallenta.
Il freddo contrae, il corpo trattiene, il metabolismo tende a spegnersi.

È qui che il lavoro diventa sottile:
mantenere vivo il fuoco digestivo (Agni)
e sostenere gli Srotas, i canali attraverso cui il corpo si nutre, elimina, si rinnova.

Quando Agni è debole, il cibo non viene digerito completamente.
Si accumula Ama, una sostanza pesante e stagnante che ostruisce gli Srotas.
Il corpo allora parla:
congestione, dolori articolari, gonfiore, intestino irregolare, stanchezza profonda.

In inverno questo è più facile che accada.
Il freddo tende ad aumentare Vata, portando rigidità, secchezza, insonnia.
La stagione, allo stesso tempo, favorisce l’eccesso di Kapha, con lentezza, pesantezza, difficoltà a partire.

Non è una colpa.
È la stagione.

Per questo, l’Ayurveda in inverno non punta a “stimolare”,
ma a scaldare, sostenere, accompagnare.

Con gesti semplici ma coerenti:
– cibi caldi, nutrienti, facili da digerire
– spezie che riaccendono Agni, come zenzero, cannella, cardamomo, pepe nero
– acqua calda, bollita, per aiutare la digestione e mantenere puliti i canali
– movimento quotidiano, senza forzare, per evitare il ristagno
– una routine regolare, la Dinacharya, che dà ritmo e stabilità al corpo

In inverno il corpo non chiede di fare di più.
Chiede di fare meglio.

Ascoltarlo, in questa stagione,
è già una forma di cura.

Questo Natale, ascoltati davveroSe ti senti stanca senza un motivo preciso.Se al mattino il corpo impiega tempo a risveg...
15/12/2025

Questo Natale, ascoltati davvero

Se ti senti stanca senza un motivo preciso.
Se al mattino il corpo impiega tempo a risvegliarsi, come se fosse ancora altrove.
Se senti le articolazioni rigide, il respiro corto, la mente che non si ferma mai.

Forse non è solo stanchezza.
Forse è il corpo che ti sta chiedendo di essere visto.

Siamo abituati a stringere i denti.
Ad andare avanti.
A dire “passerà”.

Ma il corpo non dimentica.
Accumula, trattiene, aspetta.

Un percorso ayurvedico non è una coccola veloce.
È un momento in cui qualcuno si prende cura di te con rispetto,
senza fretta, senza forzare, senza chiederti di essere diversa da come sei.

✨ Questo Natale puoi scegliere di regalare o regalarti uno spazio sicuro.
Un tempo lento.
Un contatto che riequilibra.
Un primo passo verso un benessere.

Perché volersi bene non è fare di più.
È, finalmente, fermarsi.

🎁 Buoni regalo disponibili
(per trattamenti e percorsi personalizzati)

Domani abbiamo un’ultima possibilità per la consulenza ayurvedica con il dottor Luca Carelli: si è liberato un posto all...
10/12/2025

Domani abbiamo un’ultima possibilità per la consulenza ayurvedica con il dottor Luca Carelli: si è liberato un posto alle 11.00.

Se senti che è il momento di capire meglio cosa sta succedendo nel tuo corpo, di fare chiarezza su stanchezza, tensioni, digestione, squilibri o semplicemente di iniziare un percorso che ti riporti a te… questa è un’occasione preziosa.

Le visite del dottor Luca sono sempre molto richieste e questo spazio inatteso può essere l’inizio del cambiamento che stai rimandando da tempo.

📩 Per informazioni o per prenotare, scrivimi subito

08/12/2025

Molti pensano che Abhyanga sia “solo un massaggio rilassante”.
In realtà è un trattamento profondo che alleggerisce il sistema nervoso, riequilibra il movimento di Vata e scioglie quella stanchezza che porti con te da tempo.

Quando l’olio caldo scende lungo il corpo, qualcosa cambia:
la mente rallenta,
la tensione si ammorbidisce,
il respiro torna pieno e presente.

Abhyanga non è un attimo di benessere:
è l’inizio di un percorso,
di un modo diverso di prenderti cura di te.

E se vuoi fare un dono — a te o a qualcuno —
scegli di regalare un cammino, non un singolo trattamento.
È nella continuità che il corpo si trasforma davvero.

C’è una cosa che vorrei condividere , perché sta diventando frequente e crea difficoltà che spesso non si immaginano.Le ...
30/11/2025

C’è una cosa che vorrei condividere , perché sta diventando frequente e crea difficoltà che spesso non si immaginano.

Le disdette all’ultimo minuto.

Gli imprevisti capitano, lo so bene.
Ma quando un appuntamento viene annullato poche ore prima:
• quell’ora rimane vuota e non può più essere assegnata a nessuno;
• l’intero lavoro di preparazione va perso;
• e l’organizzazione della giornata ne risente, anche dal punto di vista economico.

Dietro ogni appuntamento c’è molto più di un’ora in agenda: c’è un percorso, un tempo preparato, una persona che aspetta il proprio spazio.

È qualcosa di prezioso per chi arriva… e per chi lavora.

Per questo, ti chiedo solo un gesto semplice e rispettoso per entrambi:

Se hai bisogno di annullare o spostare un appuntamento, fallo con almeno 48 ore di anticipo.

È il tempo minimo che permette davvero di riorganizzare, accogliere chi è in lista d’attesa e mantenere un flusso di lavoro sostenibile.

Non è un rimprovero.
È un invito.

Grazie davvero per la cura e il rispetto che dimostri ogni giorno.
Patrizia

Indirizzo

Via San Massimo 53 Torino
Turin
10123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 13:00

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Chi sono

Mi chiamo Patrizia Dessì e sono un'operatrice ayurvedica.

Offro trattamenti su misura, studiati a seconda delle tue esigenze. Possono essere disintossicanti, riequilibranti, energizzanti, rilassanti, con l’uso di pietre calde o con l’impiego di olii come lo shirodhara.

Posso aiutarti a ritrovare il tuo equilibrio.

Diplomata estetista, dal 2005 mi sono dedicata interamente all’ayurveda, facendo brevi corsi prima e, in seguito, iscrivendomi alla scuola triennale alla Nadesh per operatore ayurvedico.