Nicolò Terminio

Nicolò Terminio Nicolò Terminio, psicoterapeuta e dottore di ricerca, pratica la psicoanalisi nel suo studio privato a Torino.

Si occupa di ansia e attacchi di panico, depressioni, anoressia, bulimia e obesità, nuove dipendenze patologiche, disagio della famiglia e dell’adolescenza. Nelle sue pubblicazioni si è dedicato alla ricerca in psicoanalisi e alla cura dei legami familiari.
È docente di “Metodologia della ricerca sul processo e sull’efficacia della psicoterapia psicoanalitica” presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) di Milano. Coordina, insieme a Federico Leoni, le attività del Dipartimento di Epistemologia e Psicoanalisi (D.E.P.) dell’IRPA.
È docente di “Psicopatologia” presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia COIRAG (Confederazione di Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi) di Torino. Docente sul tema “Il trattamento della famiglia” nell’ambito del corso di specializzazione JONAS di Milano.

Nell'esperienza del vero amore la coppia sperimenta uno stato di grazia che fa assaporare un modo di stare insieme che p...
25/03/2026

Nell'esperienza del vero amore la coppia sperimenta uno stato di grazia che fa assaporare un modo di stare insieme che partecipa a un tempo senza tempo. C'è un verso di Borges che diceva che solo le cose che non furono del tempo durano nel tempo.

Uno dei principi che troviamo nei testi fondativi di Jonas (Jonas Italia) consiste dunque nel ritenere che tra inconscio...
23/03/2026

Uno dei principi che troviamo nei testi fondativi di Jonas (Jonas Italia) consiste dunque nel ritenere che tra inconscio e discorso sociale ci sia uno stretto legame, non soltanto perché ci sia una notevole incidenza delle dinamiche sociali nella manifestazione dei sintomi individuali, ma anche perché la psicoanalisi non può concepirsi come una disciplina isolata dalla vita della città.
Per la psicoanalisi diventa cruciale rimanere sempre in contatto con il fluire delle dinamiche sociali, solo a questa condizione la psicoanalisi può mantenere una dimensione insatura che non le consente di stabilizzarsi in formule e pratiche consolidate.

La parola empatia significa scoperta dell'Altro, ma non va confusa con l'immedesimazione nell'altro.
20/03/2026

La parola empatia significa scoperta dell'Altro, ma non va confusa con l'immedesimazione nell'altro.

Il volume “Sconfinamenti recalcatiani” esplora l’esperienza teorica e clinica di Jonas come luogo di invenzione di una n...
19/03/2026

Il volume “Sconfinamenti recalcatiani” esplora l’esperienza teorica e clinica di Jonas come luogo di invenzione di una nuova lingua della psicoanalisi, nata dal confronto diretto con i Nuovi Sintomi e con le trasformazioni del discorso sociale contemporaneo.

L’eredità dei testi fondativi di Massimo Recalcati messa in tensione con l’esperienza clinica maturata in più di vent’anni di storia di Jonas mantiene aperta la tensione tra trasmissione, clinica e invenzione. Attraverso l’elaborazione della Clinica del vuoto, il testo propone una lettura delle configurazioni soggettive che sfuggono alla logica strutturale classica, mettendo in primo piano i problemi dello sciame, del trauma e della dissociazione.

Nell’ultimo capitolo prende forma una rilettura del libro “Clinica del vuoto” di Massimo Recalcati come programma di ricerca ancora aperto, alla luce dell’esperienza clinica contemporanea delle équipe dei Centri Jonas. Questo consente di interrogare le categorie psicopatologiche classiche, includendo la possibilità di gradienti forclusivi che investono anche la clinica della nevrosi, e rilancia la centralità dell’amore, della presenza dell’analista e delle pratiche preliminari alla cura come condizioni per il risveglio del sentimento della vita e per la riattivazione del discorso dell’inconscio.

Il volume è scaricabile gratuitamente al seguente collegamento online: https://www.jonasitaliapubblicazioni.it/index.php/jip/catalog/view/29/29/500

Sono felice di segnalare questa nuova pubblicazione 🤩
14/03/2026

Sono felice di segnalare questa nuova pubblicazione 🤩

È uscito il nuovo libro della casa editrice di Jonas Mari Aperti.

“Sconfinamenti recalcatiani. Tre interventi su Jonas e la clinica psicoanalitica”
di Nicolò Terminio

Un libro breve ma di grande intensità, nato dalla rielaborazione di tre interventi presentati da Terminio negli ultimi Incontri Nazionali di Jonas. Il testo sviluppa una tesi affascinante: tra le conseguenze impreviste della nascita di Jonas vi sarebbe stata anche l’invenzione di una nuova lingua nella psicoanalisi, un modo nuovo di intendere la teoria, la pratica clinica e, soprattutto, la sua trasmissione.
“Questo libro è alquanto particolare: breve e di intensa forza…” dalla prefazione di Ombretta Prandini

Il volume è scaricabile on line e gratuito qui:
https://www.jonasitaliapubblicazioni.it/index.php/jip/catalog/view/29/29/500

Puoi inoltre scaricare gratuitamente questo libro e tutti i libri pubblicati da Mari Aperti visitando il sito : www.Jonasitaliapubblicazioni.it

La temporalità del soggetto non è condizionata solo dalle tracce del passato, esiste un vissuto temporale che coincide c...
13/03/2026

La temporalità del soggetto non è condizionata solo dalle tracce del passato, esiste un vissuto temporale che coincide con un divenire, essenzialmente corporeo-pulsionale, che configura la storia passata come un'opera sempre aperta a nuove possibilità per l'avvenire.

13/03/2026

Dora. Rivista delle Società cittadine di Psicoanalisi. N. 1/2025, "Impronte dell'inconscio" (Castelvecchi editore).

Dora è il nome di uno dei più importanti casi clinici di Freud, in cui si intrecciano teoria, clinica e soggettività dell’analista.
Così come nel caso clinico del padre della psicoanalisi, anche nella rivista Dora si intrecciano teoria e clinica, tecnica e stile, formazione dell’analista e intersezioni, classici e novità.
Al nome della giovane paziente di Freud si aggiungono altri nomi propri: quelli dei nostri maestri e colleghi, quelli delle Società cittadine di psicoanalisi e degli amici, i cui contributi vanno a comporre un discorso composito che caratterizza lo spirito della rivista: testimoniare la possibilità di inserire la psicoanalisi in una pluralità di discorsi, evitando il rischio di uno sterile isolamento.
Tutto ciò è reso possibile dall’appartenenza a una comunità scientifica che intende rendere l’eredità psicoanalitica – che mira a custodire come un sapere vivo e sempre sovversivo – occasione di apertura e cifra della sua postura etica.

In questo numero:

Erica Ferrario – Editoriale.

Teoria e clinica:
Massimo Recalcati - Attualità della clinica di Basaglia;
Maria Barbuto - Il nodo sublime;
Francesca Mariani Bonizzoni, Federica Dornetti, Cristina Maltese e Dario Maragliano - «Di cosa gode mia madre?»;
Valentina Adorno e Valentina Fiorica - L'adolescente non tutto.

Tecnica e stile:
Costanza Costa - Dall'ingovernabile all'inatteso;
Barbara Giacominelli - Morire di vergogna;
Micaela Ucchielli - Il volto mancato. La formazione dell’analista: Benedetta Moras - E se i timidi potessero diventare coraggiosi?; Stefania Pertoldi - Pillola blu o pillola rossa?.

Intersezioni:
Giovanni Bottiroli - Estetica psicoanalitica: oggettuale o conflittuale?;
Valentina Galeotti - Il tempo del frammento.

Classici e novità:
Maria Laura Mastropaolo - L'Uno e... i centomila nomi dell'inconscio;
Davide Adami - Fare qualcosa del buio;
Francesca Bonaccurso - Donne si diventa, donne ci si inventa;
Margherita Accorti - Una sovversione collettiva: Sorellanze!;
Leeanne Minter - Lesbismo e differenza sessuale.

Impronte in versi:
Marco Lazzarotto Muratori - Epica delle Piccole Cose;
Rita Inglese - Nell'inconsistenza del sogno ci accade la vita.

Enigmi e divagazioni:

Linda Bonola - Orizzonti freudiani e verticali lacaniane.

11/03/2026

Tenerezza, Compassione, Sorpresa e Gioia sono quattro parole chiave che Giuseppe Craparo impiega nel suo libro "Teoria e clinica del trauma dissociativo" per illustrare la compromissione polivagale che consegue alle esperienze traumatiche.

Nella cura psicoanalitica il sintomo non viene considerato come un disturbo da aggiustare, ma si manifesta come l’indice...
04/03/2026

Nella cura psicoanalitica il sintomo non viene considerato come un disturbo da aggiustare, ma si manifesta come l’indice di una verità che va innanzitutto compresa per essere trasformata e finalmente vissuta in prima persona.

02/03/2026
02/03/2026

Bisogna distinguere i ritorni del Reale nella psicosi dai ritorni del Reale nella clinica borderline.

27/02/2026

Oggi pomeriggio, presso la libreria Fogola di Ancona, Nicolò Terminio e Federico Di Pietro parleranno del mio "Clinica del vuoto. Anoressie, dipendenze, psicosi" (Cortina, 2025).
L'appuntamento è alle ore 18:30, la partecipazione è gratuita.

In collaborazione con Jonas Italia.

Indirizzo

Via Barbaroux, 9
Turin
10122

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nicolò Terminio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare