20/12/2025
In Nuova Zelanda hanno avuto un’idea tanto semplice quanto straordinaria: piantare alberi da frutto nei parchi e lungo i marciapiedi, per permettere a chiunque di raccogliere mele, pere o prugne, senza pagare nulla.
Una mela colta al volo durante una passeggiata, una pera condivisa su una panchina, una prugna gustata mentre si chiacchiera con un amico: non è solo frutta, è un invito a rallentare, a prendersi cura di sé, a sentirsi parte di una comunità.
Questi alberi diventano piccoli punti di ritrovo, dove le persone si incontrano, chiacchierano, raccolgono insieme. Dove i bambini imparano che il cibo non nasce nei supermercati, ma dalla terra. E dove si riscopre la gioia delle cose semplici, genuine, alla portata di tutti.
Un gesto minuscolo, quasi invisibile, che però semina salute, bellezza e connessione. Perché, a volte, basta davvero poco per cambiare tutto: un albero, un frutto, un sorriso condiviso all’ombra.