22/11/2025
La capacità di adattamento delle piante è davvero straordinaria. Prendiamo ad esempio l'agrifoglio: quando le sue foglie vengono rosicchiate da cervi o altri erbivori, la pianta attiva i geni che rendono le foglie appuntite al momento della ricrescita. Di conseguenza, sugli alberi di agrifoglio più alti, le foglie superiori (difficili da raggiungere) presentano bordi lisci, mentre quelle inferiori sono spinose.
Un articolo del National Geographic offre una spiegazione scientifica di questo fenomeno, rivelando una connessione tra il brucare degli erbivori, la plasticità fenotipica e le modificazioni epigenetiche delle piante.
Un gruppo di ricercatori ha analizzato il DNA di 39 alberi che mostrano eterofillia, ovvero diverse forme di foglie, e ha scoperto tracce di “metilazione”. Questo è un processo chimico in cui un gruppo di atomi chiamato metile si attacca al DNA, modificandolo senza alterarne la sequenza genetica. Questa modifica sul DNA determina un cambiamento del fenotipo, ovvero dell’insieme di caratteri fisici e comportamentali della pianta.