29/03/2026
🔸"Akram era un giovane padre quando sono iniziati i bombardamenti, e per alleviare i dei suoi bambini ha cominciato a raccogliere residui bellici, portarli a casa, metterli in sicurezza, ripulirli e poi dipingerli, facendone opere d'arte. Mostrava ai figli che la bellezza e l'arte sono più forti di quei pezzi di ferro e acciaio. Quei bambini ora sono ragazzi, giovani adulti educati e sorridenti. Akram ha saputo sconfiggere le armi con l'arte."
All'indomani della caduta del sanguinario, violento e oppressivo regime degli al-Assad e dopo quattordici anni di , Asmae Dachan, giornalista e scrittrice italiana di origine siriane, entra liberamente in Siria nella terra dei suoi avi, dopo esserci andata clandestinamente per due volte, sfidando la possibilità di essere arrestata, se non peggio, in quanto considerata "eliminabile", per il suo impegno di documentazione e denuncia delle violenze del regime anche sui civili inermi.
Ne nasce un libro che è come un parto, "c'è dolore, ma c'è anche la gioia di una nuova vita che comincia, che va sostenuta, protetta e indirizzata".
Leggendo le testimonianze struggenti raccolte da Asmae Dachan con professionalità, rispetto ed empatia, i siriani tornano ad essere persone, non solo "numeri di una tragedia dimenticata". Un popolo profondamente ferito e traumatizzato, che cerca di guardare al futuro, ancora incerto, anche con la speranza di poter finalmente esercitare il diritto di esistere.
Un libro importante e necessario.
["Siria, il giorno dopo" - Asmae Dachan]
Asmae Dachan
add editore