16/12/2025
10 anni. Li contiamo dalla nostra prima foto, la sera in cui una sensazione sconosciuta ci ha avvolti, come una bolla, come la forza di gravità, come qualcosa di più grande di noi.
“Non riesco tanto a inquadrare quello che sta succedendo”, mi hai detto, in una telefonata che non scorderò mai. L’incredulità era pervasiva: come era possibile sentirsi così legati, così connessi, riconoscersi in ogni cellula, pur conoscendosi così poco? Pur non avendo mai preso nemmeno un caffè insieme?
Eppure è proprio così, che è iniziata la NOSTRA vita.
Quando ero piccola, mio nonno mi portava in una via pedonale di fronte a casa, lanciavamo delle pietre che si spaccavano, “facevamo i pezzettini”.
Le pietre, rompendosi, mostravano il loro interno brillante. Mio nonno era così, magico. Riusciva a rendere magica un’attività banalissima.
Ho sempre avuto un bisogno viscerale di quel tipo di magia, nella mia vita, e sono sempre stata invece circondata di persone molto pratiche, per nulla ‘romantiche’.
Lo stesso per il contatto fisico.
Da quando ci sei tu, tutto è caldo, colorato, tutto fa ridere, tutto è magico.
I tuoi regali fatti a mano. Le tue sorprese. I tuoi bigliettini. Gli scherzi che ci facciamo, i tormentoni, gli animali immaginari che popolano il nostro mondo fantastico (Un airone che odia la pioggia, un cavallo che parla napoletano e che soffre di dissenteria, un coniglietto che salta tre volte…e molti altri).
Mi abbracci ogni volta che mi incroci per casa, se ci incrociassimo cento volte, mi abbracceresti cento volte.
Mi arruffi i capelli chiamandomi ‘ricciona’, mi dai la mano in macchina, mi dai la mano nella notte.
Mai, nemmeno per un attimo in questi dieci anni mi sono sentita sola, sei sempre dalla mia parte, se ho un obiettivo o un sogno mi dici “vai a prendertelo, al resto penso io”.
“Ci penso io”
“Vai piano” (Sapendo che in macchina pesto come Toretto in Fast&Furious)
“Non ti preoccupare”
“Si risolve”
“Ti amo tanto”
“Sei bellissima” (Anche quando sono un cesso).
Mi conosci da sempre, da prima di conoscermi. Le mie radici sono intrecciate alle tue. Sei il mio compagno, amante, ma anche migliore amico, mentore, ispirazione. Sei la persona più forte che conosco. Sai i miei pensieri ancora prima che io finisca di pensarli.
Se non fossi nella mia vita, mi annoierei a morte.
Questi 10 anni sono stati meravigliosi, ma soprattutto FACILI.
Tu non sei affatto facile: sei un despota, impegnativo, un gran rompicoglioni, brontolone, perfezionista e puntiglioso, ma stare insieme lo è.
Prima di ‘noi’, ero convinta che l’amore fosse comunque sempre sofferenza, tormento, compromessi, fatica; non immaginavo che potesse essere semplicissimo amarsi; che potesse essere naturale e scorrevole come il corso di un fiume, come una cascata, come il mare, come il vento che fa ondeggiare all’unisono i fili d’erba, come il tuo abbraccio nel buio, con cui inizia e finisce ogni mia giornata, con cui inizia e finisce tutto, in realtà.
Se quei pezzettini brillanti fossero i pezzi del mio cuore, puoi stare certo che ognuno di loro ti apparterrebbe.
Buon anniversario,amore.