Gruppo Agila - Badanti. Colf. Babysitter

Gruppo Agila - Badanti. Colf. Babysitter Ricerca e selezione Badanti Colf e Babysitter
Elaborazione buste paga, mav contributi, sostituzioni

Come ogni anno rinnoviamo i nostri migliori auguri per un serena Pasqua (e una ben poco dietetica Pasquetta) a tutti!
05/04/2026

Come ogni anno rinnoviamo i nostri migliori auguri per un serena Pasqua (e una ben poco dietetica Pasquetta) a tutti!

CAREGIVER, IL CNEL ANALIZZA I NUMERI DEL FENOMENO Presentato il Rapporto annuale; attenzione anche al tema delle assiste...
28/03/2026

CAREGIVER, IL CNEL ANALIZZA I NUMERI DEL FENOMENO

Presentato il Rapporto annuale; attenzione anche al tema delle assistenti familiari.

Un fenomeno molto esteso che deve essere necessariamente meglio conosciuto e monitorato, così da avere piena contezza delle reali aspettative di tantissime famiglie.
Il Cnel ha presentato il Rapporto sul valore sociale del caregiver, in collaborazione con il Censis, con perfetto tempismo, considerando che proprio in questi giorni è in Parlamento il disegno di legge governativo sull’argomento.

Il documento del Cnel, che è stato commentato, fra gli altri, dai rappresentanti e dalle rappresentanti di Cisl, Ugl e Cgil, analizza l’impatto del lavoro di cura volontario in ambito domestico. Stando ai numeri prodotti dall’Istat, la platea dei caregiver è di oltre sette milioni di persone, con, in aggiunta, circa un milione di assistenti familiari che svolgono l’attività in maniera professionale.
Chiaramente, l’impegno di cura varia, e di molto, per numero di ore dedicate: si va da poche ore a settimana fino ad una copertura quotidiana per tutto l’arco della settimana.
Proprio questo aspetto dell’intensità della cura ritorna nel disegno di legge governativo, che individua quattro diversi livelli di assistenza, dai quali scaturiscono, in maniera conseguenziale, tutele economiche e in termini di servizi.

Seguici qui per i prossimi aggiornamenti sulle agevolazioni economiche in uscita.

CONTRIBUTI ASSISTENTI FAMILIARI 2026: pubblicate le nuove tabelle INPSDal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore i nuovi...
20/02/2026

CONTRIBUTI ASSISTENTI FAMILIARI 2026: pubblicate le nuove tabelle INPS

Dal 1° gennaio 2026 sono entrati in vigore i nuovi contributi per colf, badanti e baby sitter. L’INPS, con la circolare del 3 febbraio n. 9, ha aggiornato i valori orari da utilizzare per i versamenti, che registrano un aumento medio di circa 0,03 euro l’ora, in linea con la variazione dei prezzi al consumo per le famiglie (+1,4%).

Per determinare correttamente i contributi da versare, le famiglie devono fare riferimento alle nuove tabelle contributive 2026, che tengono conto della tipologia di contratto (tempo indeterminato o determinato), della retribuzione oraria e del numero di ore lavorate settimanalmente. Le tabelle aggiornate riportano le tre fasce di contribuzione previste per i rapporti sotto le 25 ore settimanali e i contributi unici applicati per le attività pari o superiori alle 25 ore.

A tutte le famiglie e assistenti familiari Buon 2026!
01/01/2026

A tutte le famiglie e assistenti familiari Buon 2026!

PERIODO DI PROVA NEI CONTRATTI A TERMINE: ECCO COSA CAMBIA PER IL LAVORO DOMESTICOCon la Legge 203/2024, cosiddetta “Col...
28/10/2025

PERIODO DI PROVA NEI CONTRATTI A TERMINE: ECCO COSA CAMBIA PER IL LAVORO DOMESTICO

Con la Legge 203/2024, cosiddetta “Collegato lavoro”, è stato modificato il periodo di prova per i contratti a tempo determinato. La nuova norma stabilisce che si debba prevedere 1 giorno di prova ogni 15 giorni di calendario di durata del contratto, con un minimo di 2 giorni di lavoro effettivo. La disposizione vale per tutti i rapporti a termine, compresi quelli del settore domestico, ma si applica solo se il trattamento risulta più favorevole per il lavoratore rispetto a quanto previsto dal contratto collettivo.

Nel lavoro domestico, il periodo di prova è disciplinato dall’articolo n. 12 del Ccnl, che si applica anche ai rapporti a tempo determinato. La nuova indicazione non comporta grandi cambiamenti per le figure non conviventi (ad esclusione di quelle inquadrate a livello D e Ds). In sintesi: sotto ai 3 mesi si applica la nuova regola, oltre i 3 mesi di durata del contratto il Ccnl risulta più vantaggioso, poiché prevede un massimo di 8 giorni di prova.

Diversa la situazione per i conviventi e per i lavoratori inquadrati nei livelli D e DS, per i quali il contratto collettivo stabilisce un periodo di prova di 30 giorni di lavoro effettivo. In questi casi, la nuova legge risulta più favorevole quando si tratta di contratti a termine di durata inferiore ai 15 mesi, poiché il periodo di prova si riduce proporzionalmente alla durata del contratto: ad esempio 6 giorni per un contratto di 3 mesi, 12 giorni per 6 mesi o 24 giorni per un anno. Solo dal 15 mese in poi si raggiungono nuovamente i 30 giorni previsti dal Ccnl.

DAL 2026 DOMANDE TUTTO L'ANNO SENZA QUOTE PER L'ASSISTENZA AD OVER 80 E DISABILIDal 2026 sarà più semplice assumere bada...
15/09/2025

DAL 2026 DOMANDE TUTTO L'ANNO SENZA QUOTE PER L'ASSISTENZA AD OVER 80 E DISABILI

Dal 2026 sarà più semplice assumere badanti non comunitarie per l’assistenza a grandi anziani e persone con disabilità certificata. Il Decreto approvato dal Governo il 4 settembre introduce, infatti, due importanti novità: l’eliminazione del “tetto” delle quote e la possibilità di presentare domanda in qualsiasi momento dell’anno, senza più il meccanismo del click day.

La misura riguarda esclusivamente i datori di lavoro che intendono assumere una badante per over 80 o disabili con certificazione di invalidità. La richiesta potrà essere inoltrata telematicamente sul portale Ali, ma soltanto tramite associazioni di categoria firmatarie del CCNL domestico attraverso le agenzie per il lavoro.

Gruppo Agila augura a tutte le famiglie e a tutte le assistenti familiari Buon Ferragosto!
14/08/2025

Gruppo Agila augura a tutte le famiglie e a tutte le assistenti familiari Buon Ferragosto!

COME GESTIRE LE FERIE DI COLF E BADANTIIn base a quanto stabilito dall’articolo 17 del Ccnl Domestico, il lavoratore dom...
18/06/2025

COME GESTIRE LE FERIE DI COLF E BADANTI

In base a quanto stabilito dall’articolo 17 del Ccnl Domestico, il lavoratore domestico ha diritto a 26 giorni di ferie retribuite per ogni anno di lavoro (ne maturano in media 2,16 giorni per ogni mese). La programmazione delle ferie deve essere concordata tra le parti: preferibilmente l’accordo dovrà essere formalizzato in fase di assunzione, così da evitare fraintendimenti o sovrapposizioni con altre esigenze familiari. Importante sapere che almeno 2 settimane di ferie devono essere fruite entro l’anno in cui maturano, mentre le restanti possono essere utilizzate entro i 18 mesi successivi.

Per quanto riguarda l’aspetto economico, la normativa prevede che i lavoratori conviventi ricevano, durante il periodo di ferie la normale retribuzione mensile, a questa si aggiungerà l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio (non usufruendo di tali benefici durante l’assenza il lavoratore ha diritto ad una compensazione). Al contrario, nel caso di lavoratori ad ore, il trattamento economico delle ferie si calcola dividendo la retribuzione mensile media per 26, ottenendo così il valore giornaliero da corrispondere per ciascun giorno di ferie.

Va ricordato che le ferie non possono essere monetizzate in busta paga, se non al momento della cessazione del rapporto di lavoro. Durante questo periodo i contributi previdenziali devono comunque essere versati regolarmente.

Per ulteriori informazioni siamo reperibili allo 0432 681739

1° MAGGIO: LA FESTA DEI LAVORATORIMa c’è un lavoro, essenziale e continuo, che ancora oggi resta ai margini: quello dei ...
30/04/2025

1° MAGGIO: LA FESTA DEI LAVORATORI

Ma c’è un lavoro, essenziale e continuo, che ancora oggi resta ai margini: quello dei caregiver familiari.

Ogni giorno milioni di persone assistono un proprio caro non autosufficiente, svolgendo un ruolo fondamentale per la tenuta sociale ed economica dell’Italia, un lavoro silenzioso che è diventato un vero e proprio pilastro del welfare del nostro Paese.

A tutti e tutte le assistenti familiari vogliamo dedicare la Giornata Internazionale dei Lavoratori.

20/04/2025
SCATTI DI ANZIANITA' PER LE BADANTI: ECCO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU COME CALCOLARLAGli scatti di anzianità sono aumenti ...
14/03/2025

SCATTI DI ANZIANITA' PER LE BADANTI: ECCO QUELLO CHE DEVI SAPERE SU COME CALCOLARLA

Gli scatti di anzianità sono aumenti salariali automatici riconosciuti alla badante (o a qualsiasi lavoratore domestico) per ogni biennio di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro.
Questo meccanismo premia l’esperienza accumulata dalla lavoratrice, garantendo un incremento retributivo proporzionale agli anni di collaborazione.

Per calcolare correttamente gli scatti di anzianità della badante, occorrerà seguire precisi passaggi:

-Verificare la data di inizio del rapporto di lavoro: il biennio deve essere calcolato a partire dalla data di assunzione della badante.
-Determinare la retribuzione minima contrattuale: l’aumento del 4% sulla retribuzione minima contrattuale si applica in base all’anno di maturazione dello scatto. Ad esempio, per un’assunzione avvenuta nel 2020, lo scatto di anzianità matura nel 2022. Di conseguenza l’incremento del 4% deve essere calcolato sulla retribuzione minima prevista dal Ccnl per l’anno 2022.
-Verificare la maturazione di nuovi scatti: ogni due anni, controllare se si è maturato un nuovo scatto, fino al massimo di 7 scatti complessivi.

Per il datore di lavoro il rispetto di queste regole non solo rappresenta un obbligo ma, soprattutto, evita eventuali controversie.

Gruppo Agila è a disposizione delle famiglie per risolvere ogni aspetto burocratico di un rapporto lavorativo domestico.

DALLA CASSACOLF UN CONTRIBUTO DA 3600 EURO PER LA BADANTEUn contributo di 3600 per sostenere il costo della badante in c...
11/02/2025

DALLA CASSACOLF UN CONTRIBUTO DA 3600 EURO PER LA BADANTE

Un contributo di 3600 per sostenere il costo della badante in caso di non autosufficienza del datore di lavoro. È il contributo da 300 euro al mese (per 12 mensilità) che la Cassacolf – strumento che il Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico ha costituito per fornire prestazioni e servizi a favore dei lavoratori e datori di lavoro iscritti – mette a disposizione dei propri iscritti.

Ecco le condizioni per poter richiedere il contributo:

- il datore di lavoro domestico già iscritto alla Cassa dovrà vantare almeno 4 trimestri di contribuzione continuativa antecedenti alla presentazione della domanda.
- dovrà essere presentata una documentazione che attesti le spese effettivamente sostenute per l’assistente familiare.

Indirizzo

Via Diego Simonetti, 1
Udine
33100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 12:00
14:30 - 18:30
Sabato 09:00 - 14:00

Telefono

+390432681739

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gruppo Agila - Badanti. Colf. Babysitter pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Gruppo Agila - Badanti. Colf. Babysitter:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram