21/01/2026
La gentilezza è regolazione emotiva.
È un gesto piccolo che parla al sistema nervoso:
abbassa le difese, rallenta il respiro,
ti dice “sei al sicuro”.
La gentilezza attiva connessione, rilascia ossitocina,
riduce l’ipervigilanza del dolore.
In poesia lo sentiamo:
è una parola detta piano,
una mano che non chiede spiegazioni,
uno sguardo che non giudica.
In terapia accade così:
quando qualcuno ci tratta con gentilezza,
impariamo lentamente a fare lo stesso con noi.
La gentilezza non risolve tutto,
ma crea lo spazio perché qualcosa possa guarire.
E forse è questo il suo potere più grande:
non cambiare il mondo
ma renderlo abitabile, un gesto alla volta.
Ti aspettiamo il 30 gennaio alle ore 18.00 🌱