Nerina Fabbro psicoterapeuta

Nerina Fabbro psicoterapeuta E' una pagina con contenuti relativi alla psicologia, psicoterapia, salute, benessere psicologico.

Ci saranno contenuti di taglio clinico ma anche di politica della professione.

Longevità - benessere mentale e relazione. Oggi relatrice ad Abano Terme
18/04/2026

Longevità - benessere mentale e relazione. Oggi relatrice ad Abano Terme

Dopo 8 ore quotidiane nella scuola primaria, che senso hanno i compiti a casa e nelle vacanze? È una domanda che mi acco...
13/04/2026

Dopo 8 ore quotidiane nella scuola primaria, che senso hanno i compiti a casa e nelle vacanze?

È una domanda che mi accompagna spesso. Nasce da una riflessione personale e familiare, ma si intreccia inevitabilmente con il mio ruolo professionale e una visione più ampia dei modelli educativi. Se la scuola è a tempo pieno — 40 ore a settimana — con giornate dense di contenuti, relazioni e stimoli, serve davvero altro tempo a casa per consolidare la cognizione? O c’è bisogno di spazio per attività motorie, ricreative, per la famiglia e, soprattutto, per il gioco libero?

Sappiamo che lo studio a casa serve a consolidare gli apprendimenti. Ma la domanda è: non si potrebbe costruire una didattica che consenta questo consolidamento direttamente a scuola? In questo modo, tutti i bambini potrebbero apprendere in classe, supervisionati dai docenti. Pensiamo alle classi di oggi, sempre più eterogenee: non tutti i genitori hanno gli strumenti o il tempo per accompagnare i figli. I compiti, così, rischiano di diventare un fattore di disuguaglianza. Guardando all’Europa, emergono approcci diversi che dovrebbero farci riflettere:

📍 In Francia, nella primaria, i compiti scritti sono di fatto assenti: ciò che si deve imparare si fa a scuola.

📍 In Finlandia, tra i sistemi migliori al mondo, i bambini hanno meno ore di scuola e pochissimi compiti. Lì il gioco e il movimento non sono tempo perso, ma parte essenziale dell'educazione.

📍 In Spagna e Germania, il dibattito pubblico e i nuovi modelli a tempo pieno spingono per integrare lo studio direttamente nella giornata scolastica.

Da un punto di vista professionale, questo apre una riflessione più ampia: l’educazione non è solo trasmissione di contenuti, ma costruzione di competenze,

benessere e capacità di stare al mondo. Il tempo non scolastico non è un “vuoto”: è parte del progetto educativo.

Forse il tema non è essere “pro” o “contro” i compiti a casa, ma ripensarne il senso: sono uno strumento utile o un automatismo che abbiamo smesso di mettere in discussione? E soprattutto: che tipo di crescita vogliamo davvero favorire nei nostri figli?

PARTE CICLO DI INTERVISIONE -  16/04 ore 21 ONLINEIl segreto è crescere insieme nella pratica clinica 💡Ogni paziente è u...
13/04/2026

PARTE CICLO DI INTERVISIONE - 16/04 ore 21 ONLINE
Il segreto è crescere insieme nella pratica clinica 💡

Ogni paziente è unico, e ogni percorso clinico porta con sé sfide complesse. Anche gli psicoterapeuti più esperti possono sentirsi soli di fronte a casi difficili o a situazioni nuove.
L’intervisione clinica è uno spazio protetto dove confrontarsi con colleghi, riflettere sulle proprie scelte cliniche e migliorare la qualità degli interventi.
Partecipare a gruppi di intervisione significa confrontarsi con colleghi:
🔸 Avere uno sguardo esterno sui casi complessi
🔸 Rafforzare sicurezza e decision-making clinico
🔸 Ridurre il rischio di isolamento e burnout
🔸 Crescere costantemente come professionisti, insieme

In particolare nel lavoro con bambini e adolescenti, l’intervisione diventa uno strumento imprescindibile per garantire interventi efficaci e rispettosi dello sviluppo dei nostri pazienti.
Sto avviando un gruppo di intervisione CBT per età evolutiva in modalità online, pensato per psicoterapeuti, psicoterapeuti in formazione e psicologi che vogliono condividere casi, strategie e riflessioni in un contesto sicuro e stimolante.

📩 Chi desidera far parte di questa rete di intervisione per migliorare la propria pratica clinica, può scrivermi in privato:
Quando: giovedì 16 aprile 2026
Ora: ore 21
Modalità: ONLINE
Aperto a psicologi e psiocoterapeuti

Non basta vivere più a lungo. Dobbiamo vivere meglio. Davvero.Vivere più a lungo è una grande conquista. Ma la vera doma...
31/03/2026

Non basta vivere più a lungo. Dobbiamo vivere meglio. Davvero.

Vivere più a lungo è una grande conquista. Ma la vera domanda è: come possiamo rendere questi anni davvero belli da vivere?

Sabato 28 marzo a Udine, durante il convegno sulla longevità, abbiamo riflettuto proprio su questo. La Sala Gusmani piena ci ha fatto capire quanto questo tema tocchi tutti, non solo i più anziani. Oggi viviamo molto più a lungo rispetto al passato: se all’inizio dell’800 l’aspettativa di vita era intorno ai 30 anni, oggi in Italia supera gli 83. Ma non basta aggiungere anni alla vita: dobbiamo aggiungere qualità agli anni.

La sfida più importante è questa: trasformare la longevità in una risorsa. Gli anziani non sono un costo, ma una parte attiva e preziosa della comunità. Per farlo, però, serve uno sforzo collettivo. Istituzioni, professionisti, associazioni e cittadini devono lavorare insieme per costruire una società più inclusiva, capace di valorizzare ogni età.

Dobbiamo cambiare prospettiva: non vedere l’invecchiamento come un limite, ma come una ricchezza. Servono più relazioni, più servizi di prossimità, più dialogo tra generazioni.

Grazie di cuore a tutti e tutte per la presenza e il supporto in questo importante punto di partenza. Continuiamo insieme a costruire una cultura della “vita lunga”, davvero per tutti.

INTERVISIONE, SI PARTEIl segreto è crescere insieme nella pratica clinica 💡Ogni paziente è unico, e ogni percorso clinic...
31/03/2026

INTERVISIONE, SI PARTE
Il segreto è crescere insieme nella pratica clinica 💡

Ogni paziente è unico, e ogni percorso clinico porta con sé sfide complesse. Anche gli psicoterapeuti più esperti possono sentirsi soli di fronte a casi difficili o a situazioni nuove.
L’intervisione clinica è uno spazio protetto dove confrontarsi con colleghi, riflettere sulle proprie scelte cliniche e migliorare la qualità degli interventi.
Partecipare a gruppi di intervisione significa confrontarsi con colleghi:
🔸 Avere uno sguardo esterno sui casi complessi
🔸 Rafforzare sicurezza e decision-making clinico
🔸 Ridurre il rischio di isolamento e burnout
🔸 Crescere costantemente come professionisti, insieme

In particolare nel lavoro con bambini e adolescenti, l’intervisione diventa uno strumento imprescindibile per garantire interventi efficaci e rispettosi dello sviluppo dei nostri pazienti.
Sto avviando un gruppo di intervisione CBT per età evolutiva in modalità online, pensato per psicoterapeuti, psicoterapeuti in formazione e psicologi che vogliono condividere casi, strategie e riflessioni in un contesto sicuro e stimolante.

📩 Chi desidera far parte di questa rete di intervisione per migliorare la propria pratica clinica, può scrivermi in privato: crescere insieme è più potente che farlo da soli.

Vivere più a lungo è una conquista straordinaria, ma vivere meglio è la vera sfida della nostra epoca. ✨Nel secolo scors...
26/03/2026

Vivere più a lungo è una conquista straordinaria, ma vivere meglio è la vera sfida della nostra epoca. ✨

Nel secolo scorso abbiamo vinto grandi battaglie contro minacce esterne: infezioni, epidemie e carenze sanitarie. Grazie ai progressi della medicina, ai vaccini e agli antibiotici, abbiamo regalato decenni alla nostra vita. Ma oggi, nel XXI secolo, lo scenario è cambiato radicalmente.

Il “nemico” non viene più solo da fuori: si è spostato dentro di noi. Oggi le sfide si chiamano stress cronico, infiammazione silente e squilibri metabolici. Ma c’è una minaccia ancora più invisibile e potente che sta minando la nostra longevità: la solitudine.

🤝 Non si tratta più solo di quanto viviamo (Lifespan), ma di come viviamo (Healthspan). La vera fragilità del XXI secolo non è solo fisica, è relazionale.

La solitudine non è solo uno stato d’animo passeggero. È un fattore di rischio concreto:
💔 Incide pesantemente sulla salute cardiovascolare.
🧠 Accelera i processi di declino cognitivo.
📉 Aumenta i livelli di cortisolo, logorando il nostro organismo.

Al contrario, sentirsi visti, ascoltati e parte di una comunità agisce come un vero “scudo biologico”. La salute mentale non è un lusso o un “di più”, ma la colonna portante di una vita lunga e felice.

👇 Secondo te, qual è la vera emergenza oggi: la salute fisica o la solitudine?

24/03/2026

Il futuro ci regala più tempo: come abbiamo deciso di usarlo? 🕰️

Vivere a lungo è un’opportunità, ma viverlo bene è una scelta che facciamo oggi. Vi aspettiamo a Udine per parlare di lavoro e previdenza, salute e relazioni, cultura e tecnologie, turismo, in un mondo che cambia.

📍 Sala Gusmani, Palazzo Antonini (Udine)

📅 Sabato 28 Marzo | Ore 09:00

🎟 Ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria)

Ti sei mai chiesto come cambierà la società quando vivremo tutti più a lungo?Come organizzeremo il lavoro, le relazioni ...
07/03/2026

Ti sei mai chiesto come cambierà la società quando vivremo tutti più a lungo?
Come organizzeremo il lavoro, le relazioni tra generazioni, la salute, la cultura, il tempo libero?
La longevità è una realtà che sta già trasformando il nostro mondo. Non è solo un numero: è una rivoluzione che coinvolge ogni aspetto della nostra vita.
Significa ripensare salute, pensioni, abitare, turismo, tecnologia, ma anche il modo in cui impariamo, ci relazioniamo e viviamo ogni giorno.
Il 28 marzo ti invito a un incontro speciale per confrontarci su questi temi e scoprire insieme proposte concrete per vivere meglio, oggi e domani.
Perché vivere a lungo è un’opportunità, ma viverla bene è una scelta che possiamo fare insieme.

Partecipa e condividi le tue idee!

🗓️ Sabato 28 Marzo 2026
📍Sala Gusmani, Palazzo Antonini, Udine
🕒 Ore 09:00 (accoglienza dalle 08:30)

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.



Oggi è la Giornata Mondiale del Linfedema ✨Per molte persone il linfedema è una parola poco conosciuta.Per chi ci conviv...
06/03/2026

Oggi è la Giornata Mondiale del Linfedema ✨
Per molte persone il linfedema è una parola poco conosciuta.
Per chi ci convive, invece, è parte della vita quotidiana.
In Italia si stima che 350.000 persone siano affette da linfedema e che all’incirca 40.000 nuovi casi compaiano ogni anno. Può insorgere a seguito di interventi chirurgici, radioterapia o infezioni, oppure essere legato a condizioni congenite.
Spesso non si vede, ma si sente. Nel peso delle gambe o delle braccia. Nella fatica dei piccoli gesti di ogni giorno: camminare, vestirsi, abbracciare qualcuno.
Il linfedema non è solo gonfiore. È anche frustrazione, adattamento, e a volte solitudine.
Ma informazione, prevenzione e cure adeguate fanno una grande differenza.

📌 Parlarne significa dare visibilità a chi vive con questa condizione e contribuire a creare maggiore consapevolezza.


Musica italiana e Attaccamento: evoluzione relazionale? 🎶I giovani di oggi sono più consapevoli dell’importanza dei prop...
02/03/2026

Musica italiana e Attaccamento: evoluzione relazionale? 🎶

I giovani di oggi sono più consapevoli dell’importanza dei propri legami? 💜

Questa è la domanda che mi è sorta spontanea guardando il Festival di Sanremo di quest’anno.
Madri, padri, casa, protezione: parole centrali nei testi e nei gesti degli artisti.�Genitori portati sul palco e affetti mostrati senza imbarazzo.
Per anni abbiamo associato la maturità al distacco.�All’autosufficienza, all’idea che “non ho bisogno di nessuno”.
Negli anni ’60 John Bowlby ha mostrato il contrario: è la “base sicura” che rende possibile l’esplorazione.�L’attaccamento non ostacola l’autonomia — la fonda.
Se oggi una delle canzoni meglio classificate rivendica l’essere “figli di nostra madre”, non è regressione.�È consapevolezza, è il riconoscimento delle proprie radici.
Questa generazione non è più fragile.�È meno disposta a fingere indipendenza emotiva.
E questo ha implicazioni che vanno oltre la musica.
L’autonomia nasce dalla sicurezza relazionale e si costruisce su:�
🔸 legami come “base sicura”�
🔸 fiducia come prerequisito della performance�
🔸 appartenenza come leva di crescita

Non stiamo assistendo a un indebolimento generazionale. �Stiamo osservando un’evoluzione relazionale.
La domanda è: siamo pronti, come persone e come genitori, a essere solide basi sicure per i nostri figli, per i nostri giovani?

La difficoltà a dormire non è solo insonnia: è disallineamento biologico. Il corpo impara per ripetizione: se facciamo o...
20/02/2026

La difficoltà a dormire non è solo insonnia: è disallineamento biologico. Il corpo impara per ripetizione: se facciamo ogni sera le stesse cose, capisce che è ora di dormire.

Abitudini sane da acquisire:
✔️ Avere cena leggera e orari regolari
✔️ Spegnere schermi e luci intense almeno 1 ora prima
✔️ Fare attività rilassanti (lettura, meditazione, stretching)
✔️ Andare a dormire non troppo tardi
✔️ Creare una routine serale ripetitiva

Ormoni chiave:
🔹 Cortisolo – alla sera è basso perché decresce dal pomeriggio in poi
🔹 Melatonina – alla sera è alta, prepara corpo e mente al sonno
✅ Risultato: melatonina attiva, sonno rigenerante e energia al risveglio

Rispettare l’orologio biologico significa stare meglio senza stravolgere la vita. Le abitudini sane quotidiane sono ciò che fa davvero la differenza!
Regola d’oro: dormire bene non è fortuna, è competenza che si costruisce con le abitudini quotidiane, adattate alle proprie esigenze. Se necessario, è consigliabile rivolgersi a equipe sanitarie multiprofessionali esperte nella salute integrata per personalizzare la routine.

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La routine del mattino decide come staremo tutta la giornataIl corpo ha bisogno di segnali chiari: “è giorno, puoi parti...
16/02/2026

La routine del mattino decide come staremo tutta la giornata
Il corpo ha bisogno di segnali chiari: “è giorno, puoi partire”.
La buona notizia: i ritmi circadiani si possono riallineare. Non serve stravolgere la vita. Serve lavorare con il corpo, non contro di lui.

Abitudini sane da acquisire:
✔️ Svegliarsi presto e alla stessa ora
✔️ Bere acqua appena svegli
✔️ Esporsi alla luce naturale appena svegli
✔️ Fare attività fisica (camminata, stretching)
✔️ Assumere una colazione abbondante e completa
✔️ Avere pasti regolari e sani durante la giornata

Ormoni chiave:
🔹 Cortisolo – al mattino ci sveglia e ci rende lucidi
🔹 Melatonina – al mattino è bassa per permetterci di avere energia
🔹 Evitare: letto lungo, buio totale, smartphone appena svegli
✅ Risultato: cortisolo equilibrato, energia e lucidità per tutta la giornata

Regola d’oro: rispettare l’orologio biologico significa stare meglio senza stravolgere la vita. Le abitudini sane quotidiane sono ciò che fa davvero la differenza!
Da ricordare: ogni persona è diversa. Per costruire una routine davvero efficace per ciascuno di noi, è utile chiedere supporto a professionisti della salute integrata.

Indirizzo

Via Marco Volpe
Udine
33100

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