Nerina Fabbro psicoterapeuta

Nerina Fabbro psicoterapeuta E' una pagina con contenuti relativi alla psicologia, psicoterapia, salute, benessere psicologico.

Ci saranno contenuti di taglio clinico ma anche di politica della professione.

Acquisire nuove abitudini: 3 errori da evitareQuando proviamo a cambiare qualcosa nella nostra vita, spesso falliamo non...
19/01/2026

Acquisire nuove abitudini: 3 errori da evitare

Quando proviamo a cambiare qualcosa nella nostra vita, spesso falliamo non perché siamo pigri, ma
perché commettiamo sempre gli stessi errori.
Ecco i tre più comuni.

1️⃣ Errore n.1 – Il mito della motivazione
Aspettare la motivazione è il modo migliore per non iniziare. Molti di noi pensano: “Quando avrò più tempo / più voglia / più energia, inizierò”. Il problema è che la motivazione non è affidabile: va e viene. Le abitudini, invece, funzionano al contrario. Il cervello non cambia perché siamo motivati, cambia perché ripetiamo lo stesso gesto nello stesso contesto.
Morale: non aspettiamo di sentirci pronto. Rendiamo l’azione così semplice da poterla fare anche nelle giornate storte.

2️⃣ Errore n.2 – Partire troppo in grande
Perché iniziamo bene e poi molliamo? Il problema non è iniziare. Il problema è partire con obiettivi troppo ambiziosi.
“Mi allenerò 5 volte a settimana”. “Studierò otto ore al giorno”. “Mangerò sempre in modo perfetto”. Il cervello percepisce questi obiettivi come costosi, faticosi e insostenibili. E alla prima difficoltà… scappa.
Funziona molto meglio il contrario:
📌 partire da poco
📌 ripetere spesso
📌 aumentare solo quando diventa automatico
Meglio poco ogni giorno che tanto ogni tanto.

3️⃣ Errore n.3 – Ignorare il ruolo dell’ambiente
Se vogliamo cambiare abitudini, guardiamo attorno a noi. Pensiamo di fallire perché “non siamo abbastanza disciplinati”. In realtà, spesso è l’ambiente che ci spinge a fare (o non fare) certe cose. Quello che vediamo, lo facciamo. Quello che è facile, lo scegliamo. Le buone abitudini non vincono contro cattivi ambienti. Piccoli esempi:
📌 vogliamo muoverci di più? lasciamo le scarpe da ginnastica in vista
📌 vogliamo mangiare meglio? rendiamo il cibo sano la scelta più comoda
📌 vogliamo studiare? eliminiamo le distrazioni prima di iniziare
Non serve più forza di volontà. Serve progettare meglio il contesto.

In sintesi: la costanza batte la perfezione; le abitudini non si costruiscono con grandi slanci, ma con piccoli gesti ripetuti

Acquisire nuove abitudini: perché è così difficile?
19/01/2026

Acquisire nuove abitudini: perché è così difficile?

Acquisire nuove abitudini: perché è così difficile?**
La forza di volontà non c’entra (e la scienza lo spiega)🧠

All’inizio del nuovo anno tutti vogliamo partire col piede giusto

Facciamo buoni propositi, pieni di entusiasmo 💪. Il 7 gennaio, per esempio, ci alziamo presto per andare in palestra ⏰🏃‍♀️. Il giorno dopo, però, sotto il peso dei tanti (troppi) impegni che ripiombano addosso con la fine delle feste 😮‍💨, iniziamo già ad arrancare… e addio buoni propositi .

Perché succede?
Perché facciamo così fatica a portare avanti anche obiettivi semplici e realistici?

A questo proposito sono molto interessanti un paio di studi su attività motoria e salute.
Una ricerca divulgata da *Popular Science*(1) mostra che bastano 3–4 sessioni di un solo minuto ciascuna di attività fisica intensa per ridurre:
➡️ del 40% la mortalità per tutte le cause
➡️ del 49% quella per malattie cardiovascolari ❤️

Ottima notizia 👍✨. Eppure, un’altra ricerca ci dice che la maggior parte di noi non riesce comunque a inserire questo nuovo comportamento nella routine quotidiana 😕.
Cioè: anche sapendo che brevi attività intense, integrate nella vita quotidiana, fanno la differenza per la salute, fatichiamo a essere costanti 😩.

Come mai?

Perché spesso partiamo dal presupposto sbagliato: pensiamo che serva più forza di volontà
In realtà, il nostro cervello ama le scorciatoie 🧠.
Le abitudini servono proprio a questo: risparmiare energia .

Il segreto non è “essere più disciplinati” , ma rendere il comportamento il più facile possibile.

Alcune cose utili da sapere:
• non servono grandi cambiamenti, ma obiettivi piccoli, sostenibili e ripetuti con costanza
• saltare un giorno non è un fallimento, ma è meglio essere costanti il più possibile
• un’abitudine funziona meglio se è legata a qualcosa che già facciamo

Piccolo segreto: la costanza batte la perfezione.

Riflettiamo 🤔💭: quale abitudine stiamo cercando di costruire (o cambiare)? 🎯🔄

(1) Per chi fosse interessato alla ricerca: Emmanuel Stamatakis (Stamatakis, 2022 – Nature Medicine), professore all’Università di Sydney, spiega: “Il nostro studio dimostra che è possibile ottenere benefici simili all’allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT) aumentando l’intensità delle attività occasionali della vita quotidiana, come correre per prendere l’autobus, fare brevi camminate veloci o giocare in modo attivo con i bambini. Anche poche sessioni molto brevi, per un totale di tre o quattro minuti al giorno, possono fare molto.”

👉 Perché sotto stress torniamo alle vecchie abitudini? 🤯Quando siamo sotto stress, il cervello entra in modalità sopravv...
17/01/2026

👉 Perché sotto stress torniamo alle vecchie abitudini? 🤯

Quando siamo sotto stress, il cervello entra in modalità sopravvivenza 🚨
L’amigdala prende il comando, aumentano cortisolo e adrenalina e l’obiettivo diventa uno solo: risparmiare energia e reagire in fretta ⚡

In questa modalità:
• la parte razionale lavora meno 🧠
• diminuisce la capacità di pianificare e resistere agli impulsi
• vincono i comportamenti automatici 🔁

E i più automatici sono le vecchie abitudini: familiari, veloci, “sicure”.

Ecco perché sotto stress:
• mangiamo peggio 🍫
• ci muoviamo meno 🛋️
• rimandiamo il nuovo ⏳
• torniamo a schemi che credevamo superati 🔙

Le nuove abitudini richiedono attenzione ed energia…
esattamente ciò che lo stress riduce 😮‍💨

👉 La chiave non è resistere di più, ma costruire abitudini semplici, così facili da funzionare anche nei momenti difficili ✅

Se sotto stress “regredisci”, non stai fallendo:
il tuo cervello sta scegliendo la strada più sicura che conosce 🛣️

💬 E tu, sotto stress, a quale vecchia abitudine torni più spesso?



Perché le vecchie abitudini sono così dure a morire?E’ esperienza di tutti di tornare automaticamente a un vecchio compo...
15/01/2026

Perché le vecchie abitudini sono così dure a morire?
E’ esperienza di tutti di tornare automaticamente a un vecchio comportamento, anche dopo aver deciso di cambiarlo. Non è mancanza di impegno. È il nostro cervello che fa… il suo lavoro.
Le vecchie abitudini vivono in reti neurali molto consolidate. Sono circuiti che il cervello ha utilizzato per anni, spesso migliaia di volte. Più una rete viene usata, più diventa forte, veloce ed efficiente.
Dal punto di vista neurologico, una vecchia abitudine è:
• meno costosa in termini di energia
• più rapida
• più automatica
Per questo il cervello tende a sceglierla, soprattutto quando siamo:
• stanchi
• stressati
• di fretta
In quei momenti, la mente cerca la strada già asfaltata, non quella nuova.

C’è poi un altro punto importante: le vecchie abitudini non vengono cancellate.
Anche quando ne costruiamo di nuove, i vecchi circuiti restano lì, “in standby”.
È per questo che possono riattivarsi facilmente, soprattutto se il contesto è lo stesso.

Cambiare abitudine non significa eliminare una rete neurale, ma costruirne una nuova e usarla più spesso.
La strategia vincente non è combattere la vecchia abitudine,
ma:
• ridurre le occasioni in cui si attiva
• cambiare il contesto
• rinforzare con costanza il nuovo comportamento
Alla lunga, la nuova rete diventa più forte. Ma serve tempo.
Se facciamo fatica, non è perché stiamo “tornando indietro”. È perché il nostro cervello sta scegliendo ciò che conosce meglio.
Pensiamo, c’è qualche vecchia abitudine che stiamo cercando di sostituire?

Vi è mai capitato di sapere benissimo cosa sarebbe meglio fare…e di non farlo?Non perché non ne conosciamo l’importanza,...
13/01/2026

Vi è mai capitato di sapere benissimo cosa sarebbe meglio fare…
e di non farlo?
Non perché non ne conosciamo l’importanza,
ma perché la giornata ci travolge.
Non è pigrizia.
È il cervello che cerca la strada più facile.
Nei prossimi giorni parlerò di abitudini, cervello e piccoli cambiamenti che funzionano davvero.
Intanto chiedo solo questo 👇
vi capita più spesso di iniziare o di mollare?

Acquisire nuove abitudini: perché è così difficile?** La forza di volontà non c’entra (e la scienza lo spiega)🧠All’inizi...
13/01/2026

Acquisire nuove abitudini: perché è così difficile?**
La forza di volontà non c’entra (e la scienza lo spiega)🧠

All’inizio del nuovo anno tutti vogliamo partire col piede giusto

Facciamo buoni propositi, pieni di entusiasmo 💪. Il 7 gennaio, per esempio, ci alziamo presto per andare in palestra ⏰🏃‍♀️. Il giorno dopo, però, sotto il peso dei tanti (troppi) impegni che ripiombano addosso con la fine delle feste 😮‍💨, iniziamo già ad arrancare… e addio buoni propositi .

Perché succede?
Perché facciamo così fatica a portare avanti anche obiettivi semplici e realistici?

A questo proposito sono molto interessanti un paio di studi su attività motoria e salute.
Una ricerca divulgata da *Popular Science*(1) mostra che bastano 3–4 sessioni di un solo minuto ciascuna di attività fisica intensa per ridurre:
➡️ del 40% la mortalità per tutte le cause
➡️ del 49% quella per malattie cardiovascolari ❤️

Ottima notizia 👍✨. Eppure, un’altra ricerca ci dice che la maggior parte di noi non riesce comunque a inserire questo nuovo comportamento nella routine quotidiana 😕.
Cioè: anche sapendo che brevi attività intense, integrate nella vita quotidiana, fanno la differenza per la salute, fatichiamo a essere costanti 😩.

Come mai?

Perché spesso partiamo dal presupposto sbagliato: pensiamo che serva più forza di volontà
In realtà, il nostro cervello ama le scorciatoie 🧠.
Le abitudini servono proprio a questo: risparmiare energia .

Il segreto non è “essere più disciplinati” , ma rendere il comportamento il più facile possibile.

Alcune cose utili da sapere:
• non servono grandi cambiamenti, ma obiettivi piccoli, sostenibili e ripetuti con costanza
• saltare un giorno non è un fallimento, ma è meglio essere costanti il più possibile
• un’abitudine funziona meglio se è legata a qualcosa che già facciamo

Piccolo segreto: la costanza batte la perfezione.

Riflettiamo 🤔💭: quale abitudine stiamo cercando di costruire (o cambiare)? 🎯🔄

(1) Per chi fosse interessato alla ricerca: Emmanuel Stamatakis (Stamatakis, 2022 – Nature Medicine), professore all’Università di Sydney, spiega: “Il nostro studio dimostra che è possibile ottenere benefici simili all’allenamento a intervalli ad alta intensità (HIIT) aumentando l’intensità delle attività occasionali della vita quotidiana, come correre per prendere l’autobus, fare brevi camminate veloci o giocare in modo attivo con i bambini. Anche poche sessioni molto brevi, per un totale di tre o quattro minuti al giorno, possono fare molto.”

LIPEDEMA WORLD CONGRESS 5-8/11/25 Portare i risultati della nostra ricerca scientifica sulla salute mentale nel lipedema...
07/11/2025

LIPEDEMA WORLD CONGRESS 5-8/11/25
Portare i risultati della nostra ricerca scientifica sulla salute mentale nel lipedema davanti a più di 800 professionisti della salute provenienti da ogni parte del mondo è stato estremamente motivante.

E anche un gesto pionieristico, considerando che — sorprendentemente — non ho sentito altri contributi di taglio psicologico o psichiatrico.

Sorprendente, sì, perché il lipedema, una condizione medica cronica ancora poco conosciuta (ICD 11: 2022) - che colpisce per il 99% le donne, spesso già a partire dalla pubertà, creando forme corporee disproporzionate in particolare nelle gambe - porta a rilevanti conseguenze mediche ma anche a un aumentato rischio di disturbi alimentari, body image discomfort e un più frequente ricorso a consulenze psicologico/psichiatrico.

Nel mio intervento ho evidenziato questi risultati sulla salute mentale del nostro campione, sottolineato l’importanza del lavoro multiprofessionale e la necessità di diffondere una maggiore conoscenza del lipedema anche tra i professionisti della salute mentale.

È stato davvero affascinante ascoltare presentazioni di altissimo livello, in un inglese arricchito dalle diverse sfumature linguistiche e culturali provenienti da ogni parte del mondo.
Grazie per la collaborazione Alberto Onorato e Bassi
Combattiamo lo stigma!

23/10/2025

Questa sera ho portato i saluti del nostro Ordine all'incontro informativo e formativo "Prevenire le violenze di genere e promuovere la cultura del rispetto tra le persone" che si è tenuto presso la Sala Consiliare del Comune di San Vito di Fagagna (UD).
L'evento apre un ciclo di Laboratori esperienziali gratuiti e aperti alla cittadinanza, che si terranno da fine ottobre a inizio dicembre, su questi temi di forte attualità.
Un grazie all'Assessora Ilca Fabbro per l'invito, alla nostra Consigliera dell'Ordine Nerina Fabbro che ha moderato la serata, alle colleghe Erica Pillinini e Anna Maria Marinello per il loro contributo e a tutti i/le rappresentanti delle Istituzioni, dei Servizi, delle Forze dell'Ordine e delle Associazioni che sono intervenuti/e.
E un grazie al contributo artistico di Rudy Marcuzzi, che ha dedicato la sua opera "Tuareg" alla sofferenza delle donne nel mondo.

La cultura è la via maestra per ogni trasformazione. Promuoverla deve essere l'impegno di ognuno/a di noi.

Eva Pascoli, Presidente OP_FVG

💬 Parlare di RISPETTO e PREVENZIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE: un impegno che riguarda tutti noi.Stasera, giovedì 23 otto...
23/10/2025

💬 Parlare di RISPETTO e PREVENZIONE DELLA VIOLENZA DI GENERE: un impegno che riguarda tutti noi.

Stasera, giovedì 23 ottobre alle 17:45, sarò a San Vito di Fagagna, nella Sala Consiliare del Comune, per moderare l’incontro “Prevenire le violenze di genere e promuovere la cultura del rispetto tra le persone” e dare il via al percorso di interventi che si concluderanno il 7 dicembre pv.

Un momento di confronto aperto a tutta la cittadinanza, con il contributo di professionist* che ogni giorno lavorano sul campo: psicologi, assistenti sociali, forze dell’ordine e magistratura.

Cercheremo di capire come possiamo – ciascuno nel proprio piccolo – costruire relazioni sane, basate sul rispetto reciproco, contribuire a una società più empatica, sicura e giusta.

💬 Perché la prevenzione inizia da noi.
Da come parliamo, da come ci relazioniamo, da come insegniamo agli altri cosa significa amare e rispettare.

🕕 Dalle 17:45 alle 20:00
📍 Sala Consiliare – Comune di San Vito di Fagagna (UD)
📞 Info e iscrizioni: +39 0432 544669
conclusione percorso: 7 dicembre

La prevenzione nasce dal dialogo, dall’educazione e dalla consapevolezza.
Ti aspetto per parlarne insieme 💜

15-19/10/25 Antalja - TurchiaParlare dell’IMPATTO PSICOLOGICO DEL LIPEDEMA in un congresso medico mondiale è stata un’em...
19/10/2025

15-19/10/25 Antalja - Turchia

Parlare dell’IMPATTO PSICOLOGICO DEL LIPEDEMA in un congresso medico mondiale è stata un’emozione intensa.
In un contesto dove troppo spesso la dimensione psichica è ancora trascurata, portare la voce della sofferenza invisibile e il peso emotivo della malattia è stato quasi un atto da pioniera.

Sono grata al mio straordinario gruppo di ricerca: Alberto Onorato e Bassi: dietro i risultati che abbiamo presentato c’è tanta fatica, studio e passione.
Abbiamo aperto uno spazio, e forse anche tracciato una strada.

Avanti così. 💜

📣 **OGGI  – Parliamo di "Salute Mentale: una priorità non più rinviabile, una responsabilità collettiva**📍 *Sala Valduga...
09/10/2025

📣 **OGGI – Parliamo di "Salute Mentale: una priorità non più rinviabile, una responsabilità collettiva**

📍 *Sala Valduga – Camera di Commercio di Udine*
🧠 Ingresso libero e gratuito
ore 16:30 Laboratorio esperienziale pre-congressuale
ore 17:50 Convegno
ore 20:00 Conclusione

Ogni giorno sempre più persone convivono con ansia, stress, depressione, burnout. Molti lo fanno in silenzio. Spesso troppo a lungo.
Parlare di salute mentale **non è più un lusso né un tabù**: è una **necessità collettiva**.

👉 **Oggi** ci troviamo per ascoltare, confrontarci e fare rete. Per capire cosa possiamo fare — come cittadini, genitori, professionisti, istituzioni- amministratori — per prenderci cura di ciò che ci tiene vivi: la mente.

**Se senti che questo tema ti riguarda (e riguarda tutti)**, vieni.
Anche solo per ascoltare. Anche solo per esserci.
Perché **la salute mentale è una priorità, non un'opzione.**

📌 [Camera di Commercio Udine – Sala Valduga (📍Google Maps)](https://maps.app.goo.gl/R2oKGr6XEy5wqV5C7)
🚗 Parcheggio consigliato: [Park Venerio](https://maps.app.goo.gl/QzcpQ8LjXKX6G5Xx6)

🧠 SALUTE MENTALE: Finalmente qualcosa si muove! Il Ministero della Salute ha presentato il NUOVO PIANO NAZIONALE della S...
04/08/2025

🧠 SALUTE MENTALE: Finalmente qualcosa si muove! Il Ministero della Salute ha presentato il NUOVO PIANO NAZIONALE della SALUTE MENTALE 2025–2030
E ci sono tante NOVITA' interessanti (e attese da anni).
✨ Lo Psicologo di base
🧒 Spazio agli adolescenti (14–22 anni)
👩‍🍼 Supporto psicologico in gravidanza –
🤝 Più collaborazione tra sanità, scuola, servizi sociali, famiglie e terzo settore

💡 Il tutto con un approccio “One Health”: la salute mentale è salute a tutti gli effetti – non è un mondo a parte!

🔍 Ma ci sono anche NODI CRITICI: secondo molti psicologi il piano è ancora troppo centrato sul modello medico, poco chiaro nei ruoli, e con il rischio che lo “psicologo di base” diventi una figura sottopagata e poco valorizzata. Insomma: l’idea è buona, ma ora serve attuarla bene.

Cosa ne pensate? Parliamone ⬇️






Il Ministero della Salute ha trasmesso alla Conferenza Unificata il nuovo “Piano di Azione Nazionale” frutto del lavoro del Tavolo tecnico. Al centro della proposta vi sono sei ambiti principali di intervento: dalla promozione della salute mentale alla prevenzione e cura dei disturbi, passando p...

Indirizzo

Via Marco Volpe
Udine
33100

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