06/05/2021
Uno dei metodi per poter placare l'ansia è proprio attraverso la respirazione. Chi si è trovato a sperimentare alti livelli di ansia, ha sicuramente provato la sensazione di non riuscire a respirare, nonostante in realtà respirasse velocemente. Questo paradosso accade perché quando siamo in ansia tendiamo a respirare più velocemente e così facendo introduciamo nel corpo più ossigeno del dovuto, sbilanciando il rapporto di questo con l'anidride carbonica. Il nostro corpo di conseguenza, per regolare questo sovraccarico di ossigeno, restringe i vasi sanguigni dandoci la sensazione che ci manchi l'aria. Istintivamente avremo la tendenza a respirare ancora più velocemente e questo aumenterà ancor di più il livello di ossigeno nel nostro corpo, causando vertigini e giramenti di testa. Come uscire da questo circolo vizioso? Gli esercizi di respirazione che trovate nel post, possono aiutare a riequilibrare il rapporto ossigeno/anidride carbonica nel nostro corpo. Sono esercizi che regolano l'inspirazione e valorizzano l'espirazione, la quale è legata al sistema nervoso parasimpatico che influenza la capacità del nostro corpo di rilassarsi facendo rientrare l' "allarme". Inoltre questi esercizi ci permettono di respirare con la "pancia", evitando di far lavorare freneticamente i muscoli del torace che ci provocano quella famosa sensazione di sentire un peso sul petto.
Chiaramente questi esercizi possono aiutare a far rientrare un forte episodio ansioso, ma non spiegano le cause di questa iperattivazione, le quali possono essere comprese soltanto con un percorso psicoterapeutico al fine di evitare l'insorgere di futuri episodi.