Luisa Fornasiero

Luisa Fornasiero Creatrice del metodo REAL™ – Riequilibrio Energetico Algoritmo Life.
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🎤 Luisa Fornasiero
Coach del Benessere | Creatrice del metodo REAL™
✨ Aiuto le donne a ritrovare equilibrio, autenticità e forza interiore
📍 Udine & Online | 💌 Consulenze personalizzate Guido le persone a ritrovare equilibrio e benessere attraverso parole, frequenze e consapevolezza.

Molte persone mi chiedono se la registrazione di una sessione REAL® possa davvero avere lo stesso impatto di una live Zo...
29/04/2026

Molte persone mi chiedono se la registrazione di una sessione REAL® possa davvero avere lo stesso impatto di una live Zoom vissuta in diretta.

La risposta arriva proprio dall'esperienza di chi prova.

Una partecipante mi ha scritto, dopo aver seguito la registrazione del Riequilibrio Posturale Spontaneo, che ho messo a disposizione venerdì scorso:

“Buongiorno Luisa,

volevo ringraziarti tanto per questo regalo, è da un po' che ti seguo e avevo il desiderio di sperimentare, ma con tre bimbi non riuscivo mai ad organizzarmi con gli orari delle dirette... con questa registrazione ce l'ho fatta. È stata molto intensa e profonda.

All’inizio il corpo faceva fatica a rimanere fermo in posizione grounding. Terminata la parte guidata con la voce, mi sono ritrovata in posizione fetale e supina. Il corpo ha iniziato a muoversi da solo, come se avessi spasmi e convulsioni. Poi lentamente mi sono rialzata e stavo in piedi in modo radicato, con il corpo leggerissimo. Mi sentivo molto alta.

Ho fatto provare anche mio marito.

Dopo la sessione si è addormentato profondamente, riuscendo finalmente a lasciare andare quei pensieri che gli stavano disturbando il sonno.”

Quando il sistema nervoso si rilassa davvero, il corpo smette di difendersi e inizia a riorganizzarsi.

Il corpo sa esattamente dove andare, quando gli viene dato lo spazio giusto e lo strumento giusto.

Per questo sto strutturando un nuovo percorso guidato di 15 giorni, pensato per accompagnare il corpo passo dopo passo in un lavoro più profondo di riequilibrio, ascolto e regolazione.

Un percorso progressivo, accessibile anche da casa, che aiuta a respirare meglio, sentire di più e permettere al sistema nervoso di uscire dallo stato di allerta continua.

Con grande beneficio sul lavoro degli algoritmi.

Non sarà una semplice registrazione da ascoltare ma un vero allenamento di presenza, radicamento e trasformazione.

Presto vi racconterò tutto. 😉

29/04/2026



Cara Luisa, buongiorno.
Ti seguo praticamente dall’inizio, da quando sei arrivata nel gruppo Facebook di Elia, Algoritmo Life, e mi sei subito piaciuta per la spontaneità e la genuinità con cui ti presenti alla gente.
Ho seguito tutte le tue evoluzioni: i primi algoritmi, le storie, i percorsi… ma devo dire che quello che stai facendo nell’ultimo anno, ha davvero dell’incredibile.
La potenza che percepisco, ma soprattutto la profondità del lavoro che proponi, è qualcosa che trovo raramente.
Avrai notato che sto seguendo tutte le tue sessioni di riequilibrio online, perché ne sento un grande, grande beneficio. Non solo nel corpo, ma soprattutto nella mente.
In questi tempi balordi in cui tutto va a catafascio... l’economia, il futuro, le notizie continue, la guerra, il senso generale di instabilità, riuscire a trovare uno spazio in cui tornare al centro di sé stessi, ritrovare calma, serenità e lucidità, per me è fondamentale.
Sono una donna che lavora in proprio, sono un’imprenditrice, e per me, mantenere equilibrio interiore e chiarezza mentale, è indispensabile.
Per questo ti ringrazio profondamente, dal cuore, per gli strumenti che stai creando, che aiutano davvero a stare meglio, a ritrovare presenza e una qualità diversa nel vivere quotidiano.
Ho sentito che stai lavorando a un nuovo progetto legato al riequilibrio posturale e confesso che non vedo l’ora di partecipare.
Sono sicura che sarà meraviglioso. 🥰💝

SUPER ALGORITMO MEMORIE DI DOLOREQuesto Super Algoritmo lavora sulle memorie di dolore che il corpo continua a trattener...
28/04/2026

SUPER ALGORITMO MEMORIE DI DOLORE

Questo Super Algoritmo lavora sulle memorie di dolore che il corpo continua a trattenere anche quando l’esperienza che le ha generate appartiene al passato.

Spesso il sistema nervoso, per protezione, mantiene attivi schemi di allerta, tensione, difesa e ipervigilanza. Il corpo resta in uno stato di attenzione costante, come se dovesse ancora rispondere a qualcosa che in realtà è già accaduto. Questo può manifestarsi come stanchezza profonda, rigidità, difficoltà a rilassarsi, sonno disturbato, emozioni che si riattivano facilmente o la sensazione di portare addosso un peso invisibile.

L'algoritmo interviene proprio su quel livello: favorisce una riorganizzazione dell’informazione interna, aiutando il sistema a distinguere ciò che appartiene al presente da ciò che è rimasto bloccato nel passato.

L’obiettivo non è cancellare il vissuto, ma permettere al corpo di archiviarlo in modo diverso: come esperienza compresa e completata, senza che continui a generare allarme biologico ed emotivo.

Questo super algoritmo fa parte del Protocollo del Benessere Essenziale, uno degli strumenti presenti nel libro di prossima pubblicazione Algoritmi della Parola – Manuale per l’auto ascolto, il riequilibrio e la trasformazione interiore, dove il lavoro sugli algoritmi viene approfondito come pratica concreta di ascolto, riequilibrio e trasformazione.

Come praticarlo?

Leggi il testo lentamente, una volta al giorno, con presenza e intenzione, preferibilmente in un momento di calma. Puoi farlo ad alta voce oppure mentalmente, mantenendo l’attenzione sul corpo e sulle sensazioni che emergono.

Dopo la lettura, resta qualche minuto in ascolto. A volte il corpo manifesta la sua presenza con sbadigli, respiro più profondo, calore, emozioni, rilassamento o una semplice sensazione di alleggerimento.

Puoi proseguire per trenta giorni e fino a necessità.

Il Super Algoritmo comunica una direzione. Il corpo farà il resto, secondo i suoi tempi e le sue possibilità.

Autoguarigione del Corpo e Riequilibrio Energetico e PosturaleDomani – 28 aprile ore 21:00 su ZoomDolori, rigidità, stan...
27/04/2026

Autoguarigione del Corpo e Riequilibrio Energetico e Posturale

Domani – 28 aprile ore 21:00 su Zoom

Dolori, rigidità, stanchezza persistente… lavoriamo insieme per attivare un processo di riequilibrio del corpo.

Sessione guidata in cui il corpo viene coinvolto direttamente: possono emergere micro-movimenti, cambiamenti di postura, segnali interni.

Disponibile anche la registrazione per 72 ore.

Per partecipare in diretta vi ricordo che il pagamento va fatto o con bonifico istantaneo o con carta.
Grazie.

Info qui:

Partecipa alla sessione di Riequilibrio Energetico online del Metodo REAL® un'esperienza che favorisce equilibrio, centratura e benessere.

SALTI DI CONSAPEVOLEZZAAnime viaggiatrici, che cosa sono i salti di consapevolezza? Ne avete mai sentito parlare?Certo, ...
23/04/2026

SALTI DI CONSAPEVOLEZZA

Anime viaggiatrici,
che cosa sono i salti di consapevolezza? Ne avete mai sentito parlare?

Certo, tutte sapete che cos'è la consapevolezza, immagino di sì. In questi ultimi tempi ne avrete fatto sicuramente esperienza una, due e molte volte.

Anch’io ho aumentato la mia consapevolezza negli ultimi anni: prima scoprendo le capacità del cervello per innescare processi di autoguarigione, poi attraverso tutte le esperienze correlate, le persone che ho incontrato, i processi che ho attivato, le testimonianze che sono arrivate.

Guarigione, speranza, amore, benessere, centrature ritrovate, riequilibri attraversati.

Tutto questo aumenta la consapevolezza. La consapevolezza di chi sei. Ma noi siamo esseri speciali e abbiamo tantissime facce, tante strutture, tanti aspetti, come le sfaccettature di un prisma, di un cristallo. Ed è proprio osservando questo che mi sono resa conto che, negli ultimi due anni, ho fatto dei salti di consapevolezza pazzeschi.

I salti sono come studiare prima, seconda, terza media tutte insieme, e poi passare alle superiori e fare cinque anni in uno.
Sono acquisizioni veloci e improvvise: comprensioni profonde di ciò che accade, di chi sei veramente e, soprattutto, del motivo per cui sei qui, su questa terra, a fare questo percorso.

In tanti vi rivolgete a me chiedendo sessioni individuali.
Spesso arrivate perché c’è un piccolo problema nel corpo.
Poi iniziamo a parlare, ad approfondire, a scavare dentro. Bussiamo alle porte giuste, quelle nascoste. E lì arrivano le comprensioni vere.
Spesso emerge un’identità non ancora manifestata.
Oppure un sé superiore compresso, costretto al silenzio, fermo per circostanze, per situazioni, per dinamiche che bloccano il cammino.

Ci sono persone che, volontariamente o inconsciamente, fermano la nostra evoluzione. E allora, attraverso questo lavoro, qualcosa accade. Si comprende davvero che cosa si è venuti a fare.
E da lì parte la liberazione.

I risultati, a volte, sono eclatanti.

Alcuni fanno ilsalto già dal primo incontro.
Altri hanno bisogno di due, tre passaggi.
Altri ancora sentono crescere la consapevolezza, ma il punto di svolta deve ancora arrivare.

E in tutto questo vi trasformate voi e mi trasformo anch’io.

Negli ultimi anni ho visto chiaramente che i rapporti interpersonali cambiano, si evolvono, si chiudono.
Che nemmeno l’amore carnale e fisico è per sempre.
Che esistono persone limitate nel loro percorso, incapaci di donare amore e rispetto.

Persone che, guidate da dinamiche basse, distruggono anche ciò che hanno costruito con te. E questo può toccarti nella vita affettiva, nella coppia, nel matrimonio, perfino nella relazione con i figli.

Poi arrivano altre consapevolezze.
Quelle legate ai nuclei familiari disfunzionali.

Quante volte ti sei chiesto: perché sono nato in questa famiglia?
Perché non mi vedono?
Perché non mi comprendono?
Perché non mi ascoltano?

E poi, all’improvviso, ti rendi conto che un senso in tutto questo c'è.

Le pecore nere della famiglia sono quelle che portano luce nell’oscurità.

Mettono in evidenza dinamiche accettate per evitare conflitti, per evitare discussioni. Famiglie omertose che da fuori sembrano perfette, in armonia, in sintonia. Ma da dentro raccontano un’altra storia.

E chi è funzionale in una famiglia disfunzionale paga un prezzo.
Un prezzo profondo. Perché non si sente visto, accolto, ascoltato, considerato.

Quanti di voi si riconoscono in queste parole?
Credo molti.
A un certo punto, però, qualcosa cambia.
Ti accorgi che dentro di te hai già capito e quelle dinamiche iniziano a scivolarti addosso.
Perdono forza.
Perdono presa.

E lì arriva un’altra comprensione: tu sei ciò che funziona nella disfunzione.
Tu sei ciò che fa luce.

Sei un faro nella notte.

Chi è pronto vedrà quella luce e inizierà a camminare.
Altri guarderanno e diranno: “chi-se-ne-frega”.
Oppure: “non adesso… domani”.

E quel domani, magari, arriverà. Oppure no.
E tu resti lì, hai fatto luce.

In quel momento comprendi che sei esattamente nel posto giusto, per quella funzione.

Il cammino può continuare altrove.
Ma lì hai portato a termine qualcosa.

Fare luce.

E fare luce, attenzione, non è spingere le persone a fare ciò che vuoi tu, no. Fare luce significa: io ti mostro la strada, tu sei libero di seguirla o meno, con me o senza di me.

Questo è il vero salto di consapevolezza.

È anche una forma profonda di amore verso quella famiglia che, in qualche modo, ti ha visto arrivare proprio lì per questo percorso.

E nel libero arbitrio, nessuno può essere forzato.

Il tuo compito è essere scomodo.
Fare il grillo parlante.
Dire le cose in faccia.
Mostrare la verità, anche quando fa male.

Arrabbiarti davanti alle ingiustizie, alle manipolazioni, alle bugie.

Perché quando la tua struttura è fatta di amore e luce, certe dinamiche diventano insostenibili.

Quindi reagisci.
Ti muovi.
Ti opponi.

Perché dentro di te esiste un’immagine diversa del mondo.

Che ti invita a guardare solo ciò che c'è.
Un passo davanti all'altro, un passo alla volta, guardando bene dove si mettono i piedi, per non inciampare.

Questo è il modo per andare avanti.

E quando arrivano i salti di consapevolezza…
fermati un attimo: brinda.

Perché hai superato un altro esame e sei sempre più vicino al master finale.

Qualcosa di più grande.

Sei da poco su questa pagina e vuoi maggiori informazioni su di me?Ascolta questa intervista.
19/04/2026

Sei da poco su questa pagina e vuoi maggiori informazioni su di me?

Ascolta questa intervista.

63 likes, 5 comments. "Ritrovare il benessere con gli algoritmi - Luisa Fornasiero"

È da tempo che vuoi perdere peso.Hai iniziato diete, percorsi, programmi.All’inizio va bene poi ti fermi.E, piano piano,...
18/04/2026

È da tempo che vuoi perdere peso.

Hai iniziato diete, percorsi, programmi.
All’inizio va bene poi ti fermi.
E, piano piano, riprendi tutto.

Adesso siamo a fine aprile... sai già cosa succede.
Arriva il caldo, arrivano i vestiti leggeri, e torna quella sensazione.
“Devo rimettermi in forma.”
E riparti, ancora una volta.

Sperando sia quella buona, ma il problema non è la dieta.
Se fosse così, avrebbe già funzionato.

Quello che si blocca è la tua posizione interna.
È quella parte di te che inizia… ma non riesce a mantenere.

Una mia cliente era esattamente in questo punto: diete su diete, sempre con lo stesso schema.
Parte, si impegna… cala qualche chilo, poi si ferma.

Mi racconta che anche lei sta facendo Ketovis, che ho seguito due anni fa. Avevo pubblicato alcuni post sull'argomento e raccontato la mia esperienza su questo protocollo nutrizionale che simula gli effetti benefici del digiuno.

Memore della mia esperienza, ha deciso di iniziare ma non riusciva ad andare avanti.

Le ho inserito nel programma di Algoritmi la Pulizia Vibrazionale 1 - che oltre ad agire sui "blocchi" aumenta la determinazione - e lì è cambiato tutto.

Non perché la sessione “fa dimagrire” ma perché ti cambia dentro.

Più centrata, determinata.
Più stabile nella direzione.

E il corpo che fa? Segue.

Infatti il percorso è ripartito e lei è riuscita finalmente nel suo intento.

Se ogni volta inizi e poi ti blocchi, forse non hai bisogno dell’ennesima dieta. Hai solo bisogno di lavorare su quella parte che decide… e poi molla.

Perché non si tratta di quanti chili perderai.
Si tratta di riuscire ad andare fino in fondo.

https://luisafornasiero.it/pulizia-energetica-vibrazionale-uno/

E sai che c'è? Per sostenere la mia cliente, ho ripreso il digiuno anch'io. 😘

Molti matrimoni finiscono.E alcune rotture seguono uno schema preciso.Padre Gabriele Amorth - famoso esorcisata - ha par...
17/04/2026

Molti matrimoni finiscono.

E alcune rotture seguono uno schema preciso.

Padre Gabriele Amorth - famoso esorcisata - ha parlato chiaramente di malefici fatti per colpire le relazioni: azioni mirate a dividere, allontanare, spezzare un legame.

Il segnale più evidente? Il cambiamento.

Non un cambiamento graduale, naturale.
Un cambiamento netto.

Adesso dirai “Le persone cambiano, è normale”.
Sì, è vero.
Le persone evolvono, i rapporti si trasformano.
Da caldi diventano tiepidi, da tiepidi freddi.
Ma qui è diverso.

Il cambiamento è rapido ed evidente. Distante da ciò che era quella persona.

E lo puoi notare iniziando dagli occhi.

All’inizio c’era uno sguardo in cui ti rispecchiavi.
Uno sguardo vivo, presente, riconoscibile.

Poi, all’improvviso, qualcosa cambia.

Gli occhi diventano freddi.
Vuoti.
Inaccessibili.

Quello è già un segnale.

È come se non ci fosse più nessuno con cui entrare in contatto.
Come se qualcosa si fosse messo in mezzo. Se l’attenzione fosse portata altrove. Se qualcosa disturbasse, interferisse, spostasse.

Tuo marito, tua moglie… all'improvviso sono diversi.

Cambia il linguaggio.
Arrivano parole volgari, bestemmie, aggressività che prima non c’erano.

Prima era una persona distinta, amorevole, con un linguaggio pulito, elegante…
all’improvviso parla come uno scaricatore di porto.

Davvero è solo “l’ambiente”?
Davvero è solo l’amico del bar?

Oppure c’è qualcosa di più?

Cambia l’atteggiamento: ostilità, irritazione costante, freddezza improvvisa.

Ma soprattutto cambia la direzione della persona.

Inizia a invidiare gli altri.
Diventa ossessionata dal potere, dall’apparire, dal voler di più.

Soldi che non bastano mai.
Debiti per avere l’auto più lussuosa, la casa più grande, uno stile di vita che prima non interessava.

È come se qualcosa spingesse continuamente verso l’eccesso, verso la rottura degli equilibri.

E tu, nel frattempo, cerchi di spiegarti tutto.

Stress.
Lavoro.
Stanchezza.

Perché sì, le persone sono stanche.
Provate.
Immerse nella vita quotidiana.

E quindi giustificano.

Giustificano lo scatto d’ira.
Giustificano il distacco.
Giustificano il cambiamento.

Ma quando è così repentino, così netto, così estremo…
quel contrasto è evidente come il bianco contro il nero.

E quello dovrebbe farti fermare.
Dovrebbe farti saltare sulla sedia.

Perché quando questi segnali si manifestano insieme, quando il cambiamento è così evidente, così improvviso, così distante da quella persona che conoscevi…
qualcosa sta succedendo.

Secondo Gabriele Amorth, quando c’è un’azione mirata a distruggere un matrimonio, l’obiettivo è uno solo:
portare alla sua rottura.

Progressivamente.

Logorare.
Dividere.
Allontanare.

Fino al punto di non ritorno.

Spesso i matrimoni più colpiti sono proprio quelli fondati sulla fede, celebrati in chiesa, vissuti con convinzione profonda.

Perché sono legami forti.
E ciò che è forte viene attaccato per essere spezzato.

Se ti riconosci in questi segnali,
se leggendo hai pensato: “sta succedendo a me”… è il momento di agire.

Rafforzare la protezione spirituale.
Riprendere in mano la preghiera.
I sacramenti.

Perché aspettare…
permette a ciò che è iniziato di arrivare fino in fondo.

E quando arriva fino in fondo, lascia solo macerie.

SPUNTI DI RIFLESSIONEChe cos’è, davvero, una malattia?Un incidente biologico?Un errore del sistema?Oppure un linguaggio?...
16/04/2026

SPUNTI DI RIFLESSIONE

Che cos’è, davvero, una malattia?

Un incidente biologico?
Un errore del sistema?
Oppure un linguaggio?

Parlo del corpo fisico, della mente, delle emozioni… cambia poco.

Se qualcosa si altera, si rompe, si ammala, cosa sta accadendo davvero?
È solo casualità?

Oppure c’è un filo invisibile che collega quel sintomo alla storia, alle scelte, alle esperienze di un’anima?

E se la malattia fosse anche un passaggio?
Un attraversamento?
Un capitolo necessario di un percorso terreno?

Allora ti chiedo: quando è giusto intervenire?
Sempre?

Solo se richiesto?

Anche quando la persona non è pronta?
Anche quando non ha chiesto aiuto?

Aiutare è sempre aiutare?
O a volte è un modo sottile per imporre la propria visione, il proprio bisogno di sentirsi salvatori?

Chi è davvero colui che interviene senza essere interpellato?

Chi decide cosa è giusto per l’altro?

Chi stabilisce che un’esperienza vada corretta, accorciata, evitata?

Esiste un confine sottile tra cura e controllo.
Tra sostegno e invasione.
Tra amore e presunzione.

Quando si parla di malattia entrano in campo dimensioni profonde.

C’è la persona.
C’è il suo sistema.
C’è la sua storia.
E per chi crede, c’è anche qualcosa di più grande.

Forse il primo gesto di rispetto è l’ascolto.
Un ascolto vero.
Che lascia spazio.
Che non forza.
Che non si sostituisce.

E tu come la vedi?

La malattia è un nemico da combattere?
Un messaggio da decifrare?
Un percorso da attraversare?
Un mistero che ci supera?

Scrivilo nei commenti.

NUOVA SESSIONE ONLINEAutoguarigione del Corpo con Riequilibrio Energetico e PosturaleQuesta volta entriamo in un’esperie...
15/04/2026

NUOVA SESSIONE ONLINE

Autoguarigione del Corpo con Riequilibrio Energetico e Posturale

Questa volta entriamo in un’esperienza guidata in cui il corpo può iniziare a fare ciò che sa fare da sempre: riequilibrarsi per autoguarirsi.

È particolarmente indicata se senti che il tuo corpo vive una condizione di affaticamento o dolore persistente.

Se ti riconosci in situazioni come fibromialgia o stanchezza cronica, oppure in una sensazione più generale di corpo affaticato, rigido o sotto tensione.

Se i dolori cambiano zona, se l’energia fatica a stabilizzarsi, se la mente resta attiva e il corpo fatica a trovare uno stato di reale rilassamento.

Se hai la percezione che il tuo sistema sia spesso in allerta, anche nei momenti di pausa.

Attraverso la voce, l’ascolto e la presenza, accompagno il sistema cuore-corpo-mente verso uno stato in cui diventa possibile lasciare andare tensioni e riattivare processi naturali di regolazione.

Durante la sessione, il corpo può iniziare a muoversi spontaneamente.
Micro-movimenti, cambiamenti di postura, segnali interni che emergono in modo naturale.

Perché il corpo sa già dove andare, passo dopo passo.

Sessione online su Zoom
Martedì 28 aprile – ore 21:00
Durata: circa 1 ora
La registrazione sarà disponibile dal giorno successivo per 72 ore

Se senti che il tuo corpo ti sta chiamando, trovi qui tutte le informazioni per partecipare: https://luisafornasiero.it/riequilibrio-energetico-online/

I posti sono limitati.

Perché il cervello non ama il cambiamento?Il nostro cervello si è evoluto per proteggerci e risparmiare energia. Quando ...
15/04/2026

Perché il cervello non ama il cambiamento?

Il nostro cervello si è evoluto per proteggerci e risparmiare energia.

Quando facciamo qualcosa di nuovo, il cervello deve lavorare di più: creare nuove connessioni neuronali, analizzare nuove situazioni, prendere decisioni non automatiche. Questo richiede energia mentale.

🧠 Il cervello ama la “zona di comfort”

Quando ripetiamo un’azione (es. guidare sempre lo stesso percorso o fare colazione con gli stessi cibi), il cervello crea abitudini. Le abitudini sono come autostrade neuronali: veloci, automatiche, a basso consumo energetico.

👀 Perché il cambiamento viene vissuto come una minaccia?

Ogni cambiamento viene visto come incertezza o rischio. E il cervello primitivo (soprattutto la parte chiamata *amigdala*, responsabile della paura) interpreta il nuovo come potenzialmente pericoloso, anche se non lo è davvero.

Faccio qualche esempio pratico per maggiore comprensione:

1. Cambiare lavoro

👉 Desideri un nuovo lavoro più stimolante, ma senti ansia, insicurezza, mille dubbi.

👉 Il tuo cervello pensa: “Meglio restare dove siamo, almeno qui so cosa aspettarmi”, anche se non sei felice.

2. Iniziare a fare sport

👉 Vuoi iniziare ad andare in palestra, ma rimandi sempre.

👉 Il cervello dice: “Stare sul divano è più sicuro e meno faticoso. Evitiamo questa novità!”.

3. Imparare una nuova lingua

👉 All'inizio sembra difficile, frustrante, lento.

👉 Il cervello si oppone perché creare nuovi circuiti linguistici costa energia.

💡 Ma allora si può cambiare?

Sì, certo! Solo che all'inizio serve più sforzo consapevole. Con la ripetizione e la costanza, il nuovo diventa familiare, e il cervello crea nuove abitudini. Dopo un po’, ciò che prima sembrava difficile diventa automatico.

🛠 Un consiglio:

Fai piccoli cambiamenti graduali e ripetili ogni giorno. Questo aiuta il cervello ad abituarsi piano piano, senza sentirsi “minacciato”.

A questo post ho allegato 4 mantra con differenti motivazioni: scegline uno che ti ispira e ripetilo ogni giorno al mattino, quando ti svegli, per una settimana.
La successiva ne sceglierai un altro e così via fino a conclusione.

Il cambiamento inizia ora!

L'amore comincia da se stessi, vivendo in modo tale che amare sé stessi sia naturale come respirare. Solo allora potete ...
14/04/2026

L'amore comincia da se stessi, vivendo in modo tale che amare sé stessi sia naturale come respirare.

Solo allora potete dare e ricevere amore.

L'amore è contagioso, illimitato, onnipresente.

E’ ciò che cambia lo squallore dello spirito nella pienezza dello spirito, la malattia in salute, la carenza in prosperità.

E’ l'assenza d’amore che genera tutti i mali del mondo, ed è il riempire il vuoto con l'amore che ne curerà i mali.

Questo non è chiedervi di amare ciò che porta infelicità e privazione e danno!

E’ chiedervi di sentire semplicemente l’amore in modo che possiate irradiare quell’energia che cercherà la sua strada verso il vuoto.

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