19/02/2026
L'Italia ha un potenziale fotovoltaico sui tetti di circa 280 GWp, sufficiente a coprire il 130% del consumo elettrico finale del Paese, eppure nel 2024 il fotovoltaico a terra ha quadruplicato il consumo di suolo agricolo raggiungendo oltre 1.700 ettari, di cui l'80% su terreni coltivabili.
Superfici già costruite che aspettano i pannelli
- Tetti commerciali piatti di capannoni, logistiche e centri commerciali: sono i più facili da equipaggiare perché non richiedono strutture inclinate aggiuntive, e il JRC della Commissione UE stima che entro il 2030 oltre la metà degli edifici con superficie superiore a 2.000 m² potrebbe contribuire alla maggior parte della capacità fotovoltaica necessaria.
- Parcheggi di grande superficie: in Italia esistono migliaia di ettari di asfalto scoperto dove le pensiline fotovoltaiche producono energia, offrono ombra alle auto e possono integrarsi nelle Comunità Energetiche Rinnovabili con incentivi ventennali.
- Tetti residenziali: un'abitazione media necessita di soli 20–25 m² di pannelli per coprire un consumo annuo di 3.000 kWh, ma la maggior parte dei tetti italiani resta completamente inutilizzata.
- Coperture industriali dismesse e aree già impermeabilizzate: zone artigianali abbandonate, ex discariche bonificate e fasce ferroviarie laterali sono già sottratte al ciclo agricolo e non richiedono ulteriore consumo di suolo.
- Barriere acustiche autostradali e tettoie di stazioni ferroviarie: infrastrutture lineari che ricevono sole per ore al giorno senza ombreggiamento, già di proprietà pubblica e già connesse alla rete.
La scelta non è tra cibo ed energia
- Nel 2024 l'Italia ha consumato 7.800 ettari di suolo, di cui 6.021 sottratti all'agricoltura; solo una frazione minima è stata destinata al fotovoltaico, ma la tendenza è in forte crescita.
- L'agrivoltaico, con pannelli rialzati che permettono la coltivazione sottostante, è una soluzione intermedia, ma non sostituisce il principio base: prima si coprono le superfici già cementificate, poi si valuta il resto.
L'energia pulita non ha bisogno di terra fertile.