Stefania Visonà - Psicologa e Psicoterapeuta

Stefania Visonà - Psicologa e Psicoterapeuta Mi chiamo Stefania Visonà sono psicologa e psicoterapeuta iscritta all’ Albo della Regione Veneto con il n. 5093 sezione A. Andrea Mosconi, dott.

Dopo la laurea in psicologia ad indirizzo clinico e di comunità conseguita all’ Università degli studi di Padova ho frequentato la scuola quadriennale di formazione alla psicoterapia sistemico relazionale presso il Centro Padovano di Terapia della Famiglia (dott. Pio Peruzzi) conseguendo la qualifica di psicoterapeuta. Ricevo su appuntamento nel mio studio, mi interesso e mi occupo principalmente

di affrontare il disagio e promuovere il benessere delle persone e dei sistemi concentrando l’attenzione sulle dinamiche comunicative e su quegli aspetti delle relazioni che possono ostacolare o facilitare l’espressione delle risorse e delle potenzialità degli individui.

15/03/2022

🟣 Il 15 marzo coloriamo di lilla l’Italia! 🟣

Oggi si celebra la giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla lotta contro i disturbi alimentari.

Anoressia, bulimia, binge-eating, obesità, vigoressia, ortoressia, sono le forme più comuni di disagio legato all’alimentazione. I disturbi alimentari in Italia sono la seconda causa di morte nei giovani tra i 14 e i 25 anni, dopo gli incidenti stradali. Ne sono affette circa 3 milioni di persone ed i dati riportano un incremento di oltre il 30% a seguito della pandemia da Covid-19. Si tratta di un’epidemia silente, che miete vittime soprattutto tra le giovani generazioni.

L’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto vuole essere in prima linea per la lotta a queste patologie, promuovendo una cultura del rispetto verso chi soffre, e di supporto per le famiglie che giorno dopo giorno coraggiosamente continuano a lottare per la vita.

Il Fiocchetto Lilla è simbolo di speranza, perché i disturbi alimentari meritano attenzione, rispetto e cura da parte delle persone, della società e del sistema sanitario in generale.
 Per questo motivo occorre accrescere la consapevolezza, a livello individuale ed istituzionale, bisogna scoraggiare il distacco e il disinteresse, così da evitare l’indifferenza di fronte a problematiche di questo tipo e favorire, al contrario, la crescita di una cultura fondata sull’ascolto.

Il Fiocchetto Lilla è anche simbolo di aggregazione per chi, per troppo tempo, ha vissuto nell’isolamento imposto dalla patologia e vuole radunare in un unico coro le voci di chi, invece, ha vinto sulla malattia, di chi testimonia con la propria storia che guarire da un disturbo alimentare è possibile.

Simbolo del ricordo, il Fiocchetto Lilla è soprattutto per non dimenticare chi non ce l’ha fatta.
Simbolo di una comunità d’intenti, il Fiocchetto Lilla è per costruire una nuova cultura fondata sull’ascolto, che abbatte il muro dei pregiudizi per lasciare spazio alla forza della condivisione.

Il 15 Marzo coloriamo di lilla l’Italia, il 15 marzo coloriamoci di lilla TUTTI INSIEME! 💜

18/02/2022

È STATO APPROVATO IL BONUS PSICOLOGICO!
Un importante passo avanti che avvicina le istituzioni ai bisogni dei cittadini, le cui richieste sono state finalmente ascoltate, dimostrando la volontà del Governo di iniziare azioni di contrasto alla psicopandemia e di modernizzazione del Paese.
Siamo sulla strada giusta!

Per approfondire ▶️ https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/02/17/bonus-psicologo-ok-del-senato-nel-decreto-milleproroghe-20-milioni-per-le-strutture-sanitarie/6497014/

10/02/2022

L'impatto psicologico della pandemia è stato devastante e avrà ripercussioni anche negli anni a ve**re. Le conseguenze sulla salute mentale di questi due anni e, in generale, di questa struttura sociale sono enormi, sia a breve che a lungo termine.
La petizione per il Bonus Salute Mentale sta per raggiungere 300.000 firme. A quel punto sarà tra le prime 5 nella storia di Change.org in Italia, ed è agghiacciante pensare che ci si debba muovere dal basso, e che questo governo abbia preferito inserire i bonus rubinetti e zanzariere nella Legge di Bilancio 2022. Il Bonus Salute Mentale è necessario ma non sufficiente, perché in primis andrebbe potenziato - e di molto - il settore pubblico, per garantire terapie lunghe e accessibili a molte più persone.
Ma questa petizione è comunque un segnale importante per ricordare a chi governa che la Salute Mentale è una questione urgentissima e cruciale, seconda a nient'altro.

"Nel 2021, dati dell'Istituto Piepoli, il 27,5% dei pazienti che avevano intenzione di iniziare un percorso di salute mentale non ha potuto farlo per ragioni economiche. Mentre il 21% è stato costretto a interromperlo.
Chiediamo al governo di prendere davvero in considerazione questa proposta e di inserirla nel primo provvedimento utile per andare incontro a un'esigenza immediata e pressante. Oltre a realizzare un investimento vero e sensato sul capitale umano e sul benessere personale e in comunità delle persone."

La petizione è su https://www.change.org/p/bonus-salute-mentale-palazzo-chigi-bonuspsicologo

25/11/2021
22/04/2021

📰 [Rassegna Stampa] 📰

Salute mentale, effetto Covid: 1 milione di pazienti in più
📰Stimato un aumento di almeno il 30% dei pazienti presi in carico dal Ssn, ma la cassetta degli attrezzi con cui l'Italia si è trovata a far fronte a questa maxi-emergenza nell'emergenza è decisamente sguarnita, a cominciare dal personale: a un Servizio sanitario deprivato da almeno 15 anni manca nei Dsm il 20% degli psichiatri così come 1.500 psicologi....
📰 Da Il Sole del 20 Aprile 2021 📰

15/03/2021

[10° Giornata Nazionale «Fiocchetto Lilla»]

Il 15 marzo si celebra la X Giornata Nazionale «Fiocchetto Lilla» dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi dell’Alimentazione.
Non possiamo ignorare che la pandemia ha inciso fortemente sulla sfera della patologia connessa all'alimentazione, con pesanti effetti negativi.
La pandemia ha esasperato una situazione di fragilità della popolazione, soprattutto nella fascia adolescenziale.

«Dobbiamo dedicare risorse e impegno per sostenere le fragilità degli adolescenti, che dopo il trauma di un tempo senza regole, scandito da didattica a distanza, social e solitudine, rischiano di trovare nel disturbo alimentare una risposta immediata per silenziare il proprio malessere. Questi giovani, attraverso il disturbo alimentare, comunicano in modo drammatico la propria disperazione ed esprimono in modo inquietante la loro richiesta d’aiuto.
Ci sono campanelli d’allarme che possono segnalare il disagio nei ragazzi. È importante che i genitori o gli insegnanti facciano attenzione ai cambiamenti dello stile di vita e delle abitudini alimentari, ai cambi repentini d’umore, ai bruschi mutamenti del peso e delle forme corporee, alla tendenza all’isolamento». Marisa Galbussera, Consigliera dell'Ordine delle Psicologhe e Psicologi del Veneto

20/02/2021

Oggi si celebra la Giornata Nazionale del personale sanitario, sociosanitario e del volontariato.

Quest'anno ha visto i professionisti sanitari operare incessantamente in prima linea per la Pandemia: un evento che ha cambiato molte nostre certezze, abitudini, modalità di vita.

Le 10.000 Psicologhe e Psicologi del Veneto si sono presi cura di una popolazione colpita, ferita, isolata.
Hanno lavorato a sostegno degli operatori sanitari esausti, degli anziani soli, dei bambini e dei ragazzi in difficoltà nelle Scuole; dei malati e dei parenti dei morti per COVID.

E' stato prezioso e incessante il lavoro quotidiano dei tanti psicologi impegnati in maniera costante nel Pubblico e nel privato, negli ospedali, sul territorio, nelle comunità, negli studi professionali in questi tempi straordinari.
Migliaia di Professionisti, che sono da ringraziare uno per uno.

Per me, simbolicamente, quest'anno si apre e si chiude con due professioniste in particolare.
Esattamente un anno fa, Vò Euganeo diventava la prima Zona Rossa d'Italia.
Contattammo subito i colleghi ivi residenti per chiedere se avevano bisogno di supporto da parte dell'Ordine; ed una collega (che pure avrebbe potuto andarsene) ci comunicò che aveva scelto di rimanere nell'area Rossa, e si rese subito disponibile per un servizio di sostegno alla popolazione assieme al Comune.
Al telefono, ci disse solo: "E' una scelta di responsabilità".
Fu la prima psicologa d'Italia a operare in una Zona Rossa, a supporto della popolazione nella pandemia.

Esattamente un anno dopo, una collega ci ha appena scritto dopo aver ricevuto la mail che la invitava a prenotarsi per il vaccino.
Ha scritto sostanzialmente: "Grazie, ma sono giovane, sto bene, non svolgo attività a rischio: cedo volentieri la mia dose, affinchè si possa proteggere un collega che può averne più bisogno di me".
Due "Scelte di Cura"; e molti colleghi ne hanno fatte tantissime, quest'anno.

Per me, queste due Colleghe sono la "cornice simbolica" di quest'anno di impegno collettivo e trasversale di tutta la nostra Comunità professionale, mentre celebriamo la Giornata dedicata a coloro che hanno scelto di dedicare la propria vita al "prendersi cura" delle vite degli altri.

Il Presidente
Luca Pezzullo

17/02/2021
11/02/2021

👆 Secondo alcune fonti è Elena Corner Piscopia, veneziana (1646-1684), la prima donna a laurearsi al mondo.
Nonostante l'opposizione dell'allora Vescovo di Padova, nonché cancelliere dell'Ateneo, Gregorio Barbarigo, il quale riteneva “uno sproposito dottorar una donna” equivalente a “renderci ridicoli a tutto il mondo”.
👆 Elena si laureò in Filosofia il 25 giugno 1678, a 32 anni; ma non le fu mai concesso, essendo donna, di esercitare l’insegnamento.

👆 Attualmente le immatricolazioni di studentesse superano il 50 % presso l'Ateneo di Padova (fonte Bilancio di Genere 2019 UNIPD)

"Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente." R.L. Montalcini👆

07/02/2021
27/01/2021

[27 gennaio, Giornata della Memoria]

76 anni fa veniva liberato il Lager di Auschwitz, diventato simbolo collettivo dell'assoluta violenza deumanizzante cui la società può arrivare.

Viktor Frankl, fondatore della Logoterapia, raccontò la sua drammatica esperienza umana a Theresienstadt ed Auschwitz nello straordinario, autobiografico, "Uno Psicologo nei Lager".

Un testo che è lettura dura e profonda, testimonanza toccante delle risorse della psiche umana in situazioni estreme.

Come psicologhe e psicologi, oggi non possiamo non ricordare l'insegnamento di Frankl, maturato nel suo momento più buio:
"Quando non siamo più in grado di cambiare una situazione, siamo sfidati a cambiare noi stessi."

E non esiste modo migliore, per commemorare le tragiche perdite della Shoah, che testimoniare sempre la luce della Speranza nei momenti più difficili.

05/01/2021

Indirizzo

Galleria Dante, 4
Valdagno
36078

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Stefania Visonà - Psicologa e Psicoterapeuta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Stefania Visonà - Psicologa e Psicoterapeuta:

Condividi