05/01/2026
Gennaio deve il suo etimo a Giano, divinità rappresentata con due facce, una che guarda indietro verso il passato e l'altra proietta il suo sguardo al futuro. In questa soglia abitiamo spesso: rimpiangiamo ciò che è stato e immaginiamo quello che sarà, mentre l'unica vera realtà è quella che stiamo vivendo. Mentre le due facce guardano lontano, i piedi sono qui. E per non vivere un eterno gennaio , le pratiche di questo mese saranno dedicate a coltivare il presente, la nostra presenza! Grounding🌳