27/05/2026
🔹Le lesioni precancerose del colon sono alterazioni benigne che, se non rimosse, possono evolvere in tumore maligno. Con il passare degli anni infatti, alcune di queste lesioni, possono accumulare mutazioni genetiche e trasformarsi in tumore maligno.
🔹Non tutti i polipi pertanto sono a rischio di malignità: quelli adenomatosi costituiscono le lesioni precancerose più frequenti nel tratto gastrointestinale, rappresentando i precursori di circa il 90% dei tumori maligni (cancro) del colon-retto.
🔹I polipi adenomatosi non danno alcun sintomo nelle fasi iniziali, crescendo in modo silenzioso per anni: per questo è importante sottoporsi con regolarità (dai 50 ai 74 anni - ogni due anni) al test del sangue occulto delle feci in modo da poter intervenire tempestivamente.
🔹Quando compaiono i segnali, infatti, significa che il polipo è diventato più grande o ha iniziato a ulcerarsi. Il sangue nelle feci, un cambiamento delle abitudini intestinali, la perdita di muco durante la defecazione e l'anemia sono campanelli di allarme da non sottovalutare assolutamente.
🔹La colonscopia è l'unico esame che permette di individuare i polipi ed asportarli contestualmente, bloccando sul nascere lo sviluppo del cancro del colon-retto. Pertanto assolve a due fondamentali finalità: diagnostiche ed operative.
🔹Ecomedica rappresenta da sempre un'eccellenza in endoscopia digestiva - eseguendo la colonscopia in sedazione profonda e con l'utilizzo di anidride carbonica, in modo da rendere l'esame estremamente performante e non fastidioso per il paziente.
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