Nascita e allattamento, che passione

Nascita e allattamento, che passione Benvenuti sulla mia pagina! Sono Eleonora Zuccarini, ostetrica da quasi 20 anni, IBLCL certificata nel 2020, mamma di 3 meravigliosi ragazzi!

Lavoro come libera professionista nella provincia di Varese e zone limitrofe... pian piano vi racconterò di me!

23/07/2022

OSTETRICA E CONTINUITA' DELL'ASSISTENZA.
CHE? COME? PERCHE'?
Abbiamo sentito tutti l'incredibile storia dell'atleta Anita Alvarez (USA) salvata dalla sua allenatrice Andrea Fuentes. Mentre tutti guardavano la vasca solo lei ha avuto la prontezza di tuffarsi e salvare la sua campionessa. Nessuno aveva capito, tutti aspettavano.
A noi è venuto subito in mente che questo è un magnifico esempio di continuità dell'assistenza. Noi ostetriche siamo come queste allenatrici: ci conosciamo in gravidanza, ci raccontiamo, raccogliamo segni e segnali del vostro corpo e del bebè che portate con voi. Quando inizia la gara siamo lì a tenervi letteralmente gli occhi addosso.
Osserviamo, intuiamo e valutiamo.
Se tutto fluisce ci godremo dalla giusta distanza la felicità dell'incontro e la grande soddisfazione.
Osserviamo, intuiamo e valutiamo.
Appena ci rendiamo conto che qualcosa comincia a non funzionare ci tuffiamo in apnea con un braccio teso. Senza indugio o esitazione.
E' la continuità dell'assistenza che ci permette di agire quando gli altri stanno ancora cercando di capire: conosciamo i punti di forza, la coreografia, respiriamo con voi.
Scegliere un'ostetrica in gravidanza e averla a fianco durante il travaglio e il parto è prima di tutto una scelta di salute.
Ormai lo confermano tutte le ricerche!

A volte dico alle donne che masturbarsi, al pari dei rapporti, può facilitare la nascita. Ottengo: "Ma io non l'ho mai f...
10/07/2022

A volte dico alle donne che masturbarsi, al pari dei rapporti, può facilitare la nascita.

Ottengo: "Ma io non l'ho mai fatto", "Non ho molta confidenza con quelle parti là" e anche "mio marito si arrabbia" (non è che per forza sia necessario informarlo comunque!)

Ottengo imbarazzo, silenzio, rocamboleschi cambi di discorso o ammissioni di una mancanza quasi totale di intimità col proprio corpo.
E davvero mi chiedo quanto sia schiacciata la sessualità femminile, quanto potrebbe essere potente e renderci libere, da un certo punto di vista, e ancora non è così! Ancora tabù, ancora pudore, anche tra persone adulte, che tra l'altro mi incontrano per una diretta conseguenza di un atto sessuale!

Secondo me c'è bisogno di parlarne di più e meglio, fin dalla più tenera età, normalizzare il sesso come una parte della vita, non da ostentare ma nemmeno da nascondere. Io penso che sarebbe protettivo anche nei confronti di pedofili, abusi, gravidanze indesiderate, difficoltà nella relazione di coppia.

Perché nessuno dice alle donne in gravidanza di masturbarsi per facilitare il parto?

Che l'orgasmo è un dispositivo d'apertura dell'utero.

Perché nessuno spiega che il parto è sessuale?
Che sono implicati gli stessi organi, gli stessi ormoni.

Che, come per fare l'amore, richiede intimità.

Che ci sono sudore, gemiti, sussulti, occhi ribaltati e bacini in movimento...

Come sono diventati la nascita e il sesso così rigidi e controllati?

Raggiungere l'orgasmo richiede mettere il cervello a riposo ed entrare nel corpo.
Dare alla luce lo stesso.

Il problema è che molte donne vivono fingendo l'orgasmo per corrispondere al modello patriarcale.
Il problema è che non si può fingere un parto.

L'ossitocina è il principale ormone responsabile delle contrazioni uterine, ed è molto sensibile; ha bisogno di tranquillità, luci soffuse e fiducia.

Non conta quanto vicina sei all'orgasmo: se qualcuno entra nella stanza senza avvisare, o accende luci forti o ti parla di qualcosa di tecnico, non lo raggiungerai.
Sono tutte stimolazioni della neocorteccia, che fanno produrre adrenalina inibendo il processo.

Lo chiamano errore nel processo del parto.

Non credo che si tratti di un errore, nessuno sbaglia nel dare alla luce.
Sono secoli di repressione sessuale uniti a mancanza di informazioni basate sulla paura che provocano tutti questi interventi e questa sofferenza non necessaria.

"In definitiva la nascita è un atto sessuale che si realizzerebbe con la massima gratificazione del piacere per gli esseri umani, se la sessualità delle donne che partoriscono non fosse stata distrutta" Wilhelm Reich

"Lo diciamo seriamente e invocando molte esperienze, e non in nome di teorie, filosofie, credenze: il parto può essere una successione di contrazioni adeguate, buone, perchè generano piacere" Frédérick Leboyer

Anche la maledizione divina "Partorirai con dolore" implicitamente rivela che non è sempre stato così" Casilda Rodrigañez
Crediti all'autore.

Comprendo che per alcuni di voi sia difficile solo da immaginare, ma qui parliamo di sacralità, di natura, di ormoni e reazioni chimiche nel corpo... Non parliamo di pornografia, oscenità o Ka*****ra!
L'ostetrica o l'operatrice perinatale più informata, in quel momento crea una zona tranquilla e dice alle donne di stimolarsi con amore, un massaggio anche con l'aiuto del proprio compagno perché è un momento di condivisione e gioia. È amore. E grazie anche a questo amore e attenzione per il nostro corpo, ci si rilassa e si fatica meno. Non è magia popolare, basta conoscere se stessi e il proprio corpo...
E soprattutto accettare la propria natura senza averne paura.

Sempre con amore ❤️
Dr.ssa Giada Aghi
www.medicinadellapsiche.it

Puoi partorire senza un accompagnamento ostetrico? Certo, ma quanta serenità in più ti dà avere accanto una persona che ...
03/07/2022

Puoi partorire senza un accompagnamento ostetrico?

Certo, ma quanta serenità in più ti dà avere accanto una persona che conosci, di cui ti fidi, a cui puoi fare tutte le domande che ti vengono?

Una persona che ti porta fino alla porta della sala parto al momento giusto per te (o anche dentro la sala parto, se possibile e quando desiderato) e che ti accoglie a casa all'uscita dall'ospedale?

Una persona con cui puoi concordare una dimissione precoce e protetta, proseguendo l'assistenza in puerperio e al neonato a casa, nel tuo ambiente, con tuo marito, sempre con competenza e professionalità, per tutto il tempo di cui hai bisogno?

Partorire è un'esperienza comune... vivere un'esperienza di parto piena, consapevole e serena, invece, è una scelta!

E tu, cosa vuoi per il tuo parto? Scrivimi per avere informazioni sull'accompagnamento al o sull'

Il parto è tuo!

Ostetriche...discendenti delle streghe! 😉C'è (o ci può essere) anche una ritualità nella nascita, che serve a enfatizzar...
29/06/2022

Ostetriche...discendenti delle streghe! 😉

C'è (o ci può essere) anche una ritualità nella nascita, che serve a enfatizzare la sua sacralità, ma le procedure assistenziali sono (o meglio, dovrebbero essere) basate su studi scientifici: niente stregoneria, ok, ma neanche abitudine, quel "si è sempre fatto così" che tanto è dannoso.

Mi piace affiancare, quando si può fare in sicurezza, le procedure assistenziali più aggiornate (grazie anche a Claudia Di Salvo Ostetrica e Consulente in Allattamento !) a momenti di celebrazione di uno dei momenti più intensi e commoventi della vita! La nascita a casa, tra l'altro, si presta benissimo a questi scenari romantici ed emozionanti!

"Il 28 giugno 1424 sulla Piazza del Campidoglio fu bruciata viva la fattucchiera Finnicella; partiva così proprio da Roma la caccia alle streghe che avrebbe insanguinato tutta l’Europa per finire anche nel Nuovo Mondo.
Fino ad allora la Chiesa non aveva una posizione codificata verso chi professava riti cosidetti magici, la vicenda di Finnicella segna il punto di svolta dell’atteggiamento della Chiesa verso quell’insieme di credenze, superstizioni e comportamenti che erano elencati come stregoneria.
Il popolo di Roma mormorava dei misfatti che la donna avrebbe compiuto: trenta neonati uccisi per berne il sangue ancora caldo e il figlio stesso che Finnicella avrebbe ucciso per poi non si sa come arrivare a farne polvere da ingerire per oscuri e nefandi riti magici.
Questi racconti arrivarono a Bernardino da Siena: in quel periodo era a Roma dove, per incarico del Papa, teneva quotidianamente le sue prediche in piazza; bastarono le accuse della fattucchiera perché formulasse un’accusa formale di stregoneria.
Durante il sommario processo ci furono dottori che tentarono di difendere Finnicella sostenendo che i neonati non li uccideva ma li faceva nascere semplicemente perché era un’ostetrica."( RomeandArt ).
Questa vicenda fu poi ripresa dal film "Mia moglie è una strega" ... dove tra l'altro nella prima immagine compare una discendente del Papa che nel film bruciò la Giorgi
:) .

E fu così che la prima arse sul rogo della "santa" chiesa.
Chissà se Finnicella era davvero solo un'ostetrica o magari praticava ancora gli Antichi Culti.
Chissà se era una brava persona oppure no( non è detto ;) .

A me piace pensare fosse semplicemente una donna.
Che aiutava a partorire le altre donne e che a volte avrà fatto bene e a volte male. Con quel linguaggio segreto in più che ci porta a fare da ponte con l'Altro. Con sue ritualità e magie e pozioni.

Onore a te Finnicella!
Riposa in pace.
( La Sorgente e la Dea )

06/06/2022

Giornata internazionale del parto in casa

Ecco un piccolo assaggio del meraviglioso lavoro che
ed io facciamo, grazie alle famiglie che ci scelgono e ci hanno scelto, e in rete con le altre Ostetriche di , in particolare










04/06/2022


𝐁𝐚𝐬𝐭𝐚!

Basta.
Questa volta ho deciso.
Ti lascio piangere un po’.

Caro il mio fidanzato.

Perché sì, perché alla tua età ad un certo punto bisogna pur abituarsi al fatto che non sono sempre lì.
Perché non è sempre facile capire cosa hai.
E ad una certa è giusto che tu impari ad avere un po’ più di autonomia.

Hai una giornataccia?
Torni a casa e c’è qualcosa che non va?

Bene, da oggi un minutino sempre in più piangerai o sarai triste in autonomia.

Oh!
Finalmente, questa bella parola.
Autonomia.

Il risultato da aggiungere, a prescindere da tutto, come se fosse una tana libera tutti…

Suona strano, vero?
Suonerebbe strano anche se al posto di fidanzato ci fosse stato scritto mamma, babbo, nonna o chi per loro…

Ma non è più così “strano” se al posto di fidanzato ci mettiamo bambino o neonato.

Perché spesso, ancora oggi, viene detto:
“Lascialo piangere”
“Si abituerà”
“Chiudi la porta”

E così le mamme e le coppie, spesso dubbiose e titubanti, ti chiedono:
“Ma tu cosa ne pensi di questa cosa qua?”

Ecco come spesso rispondo.
Se una persona cara con cui hai un legame (ma anche no) piange ed è in difficoltà (motivazioni a parte), tu cosa fai?

“Beh, ma che domanda!
Lo co***lo, lo abbraccio, gli dico di stare tranquillo e che sono lì con lui/lei.”

E perché per i neonati questo non vale?
Telo dico io il perché!

“Perché sono esseri piccoli, morbidi e profumati, progettati per la distruzione di massa e con progetti oscuri che noi umani non possiamo neanche immaginare.”

Ma dai.
Siamo seri.

E quindi cosa vuoi dire con tutte queste parole?

E qui vi volevo…
Io non voglio dire nulla!

Questo è il punto.
Che bisognerebbe stare più in silenzio e più in ascolto.

E semmai chiedere alla mamma, alla coppia o chi per loro:
“Tu cosa ne pensi?”
“Perché secondo te piange?”
Parliamone un po’ insieme…

Senza scordarci una cosa fondamentale…
Le mamme, soprattutto, sono molto sole.
Tanto. Più di ciò che si può immaginare.

E la solitudine crea stanchezza, crea irritabilità.
Crea quegli attimi in cui urli: “Basta! Non so più cosa farti!”

Ed è qui l’inghippo.
Le mamme e le coppie non dovrebbero essere lasciate sole.
Ora, non è che ci si deve piazzare con camper e tende sotto casa della gente…
Ma chiederlo sarebbe d’obbligo.

“Posso aiutarti?”
“Hai bisogno?”
“Ti va se ne parliamo?”

Che poi…
Se lo prendi subito: “Perché lo prendi subito!?”
Se non lo prendi subito: “Perché non lo prendi subito?!”

Eeealloraaa!

Basta dire certe cazzate, per favore.
Perché sì, sarà poco francese, ma questo è il termine giusto.
Far piangere i neonati nascondendosi dietro teorie che sono vere come le frasi dei biscotti della fortuna è sfiancante.

Ma anche basta cercare teorie, studi ed evidenze!

Se una persona cara a noi piange, siamo predisposti ad andarle incontro e a prendercene cura.
Con una parola, con una carezza, con un abbraccio, piangendo con lei…

Il problema è la solitudine della nostra società intorno alle famiglie.
Non il pianto dei neonati in sé per sé.

Abbiate pietà per queste creature che nascono nella fiducia di affidarsi.
E affidiamoci al nostro istinto che difficilmente sbaglieremo.

Con tanto tanto amore ♥️

🗨️
Vᴀʟᴇɴᴛɪɴᴀ Bᴀɢʟɪᴏɴɪ, Osᴛᴇᴛʀɪᴄᴀ Iʙᴄʟᴄ
𝑡𝑟𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑑𝑎 https://www.facebook.com/share/1CLtraaSnJ/?mibextid=wwXIfr

❔Come affrontare la fase iniziale del travaglio, cioè quella prodromica❔[Estratto dagli incontri di accompagnamento alla...
10/05/2022

❔Come affrontare la fase iniziale del travaglio, cioè quella prodromica❔

[Estratto dagli incontri di accompagnamento alla nascita, dove le coppie hanno potuto riflettere su ogni punto e spesso sperimentarlo!]

1️⃣Continua la tua vita normale finché possibile: mangia, bevi, esci di casa, vedi persone, cammina, riposa, prenditi momenti di intimità col tuo compagno, ascolta il tuo corpo e le tue emozioni.

2️⃣Quando serve, il tuo partner ti può supportare con la sua presenza amorevole, con massaggi, rebozo, digitopressione, applicazioni di calore, attenzione all'ambiente. Puoi fare una doccia o un bagno e assumere posizioni antalgiche.

3️⃣Controlla che il tuo bambino si muova sempre come al solito e di non avere perdite vaginali anomale (sangue rosso vivo o liquido amniotico tinto di meconio).

4️⃣Vai in ospedale quando senti che le contrazioni sono frequenti e ritmiche e richiedono tutta la tua attenzione, se perdi liquido amniotico o sangue, se i movimenti del tuo bambino sono ridotti, se non ti senti tranquilla a stare ancora a casa. Puoi essere ricoverata o fare semplicemente un controllo e tornare a casa, a seconda della situazione e dei tuoi desideri.

❓Cosa ti ha aiutato ad affrontare la tua fase prodromica❓ Dimmelo nei commenti❗

Auguri a te, madre di una persona, di un'idea, un progetto o un animale.Auguri a te che hai partorito, adottato, accolto...
08/05/2022

Auguri a te, madre di una persona, di un'idea, un progetto o un animale.

Auguri a te che hai partorito, adottato, accolto. A te che hai donato la vita, o una vita nuova o una rinascita.

Auguri a te che accompagni i tuoi figli da decenni e a te che lo abbracci da pochi giorni.

Auguri a te che hai dovuto dirgli addio ma lo porti sempre con te.

Auguri agli uomini che sentono quanto il loro ruolo di padre sia simile e complementare a quello di madre, ma anche a quelli che si sentono proprio madri.

Auguri a me, madre di persone meravigliose, di idee e progetti e, chissà, forse un giorno anche di un animale.

Auguri a mia madre, che oltre a donarmi la vita, mi dona ogni giorno la sua forza e determinazione.

Auguri a chiunque si senta madre, alle madri di ieri, di oggi e di domani.

Taglio del cordone.Così si chiama, ma le possibilità sono diverse.In questa nascita abbiamo proposto ai genitori di usar...
03/05/2022

Taglio del cordone.

Così si chiama, ma le possibilità sono diverse.
In questa nascita abbiamo proposto ai genitori di usare il fuoco!

Da un punto di vista medico/scientifico, è una pratica sicura per separare la placenta dal bambino anche in assenza di strumenti sterili. Previene il rischio di infezione da tetano neonatale, che affligge con la sua letalità i luoghi con condizioni igieniche precarie (per esempio in situazioni di cataclisma).

Ma noi, che nelle nascite a casa abbiamo pulizia e strumenti sterilizzati, abbiamo proposto questa pratica per il suo significato spirituale e energetico: nella tradizione orientale, il calore applicato al cordone sposta il "Qi" (l'energia vitale) della placenta verso il bambino.
È stato anche un meraviglioso momento rituale, con la calma e il tempo che ha richiesto, con la presente partecipazione della famiglia, con la musica scelta dai genitori.

Momento emozionante! 🥰

Come è stata separata la placenta dal tuo bambino (SE è stata separata)?

Indirizzo

Varese

Telefono

+393897857217

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