10/07/2022
A volte dico alle donne che masturbarsi, al pari dei rapporti, può facilitare la nascita.
Ottengo: "Ma io non l'ho mai fatto", "Non ho molta confidenza con quelle parti là" e anche "mio marito si arrabbia" (non è che per forza sia necessario informarlo comunque!)
Ottengo imbarazzo, silenzio, rocamboleschi cambi di discorso o ammissioni di una mancanza quasi totale di intimità col proprio corpo.
E davvero mi chiedo quanto sia schiacciata la sessualità femminile, quanto potrebbe essere potente e renderci libere, da un certo punto di vista, e ancora non è così! Ancora tabù, ancora pudore, anche tra persone adulte, che tra l'altro mi incontrano per una diretta conseguenza di un atto sessuale!
Secondo me c'è bisogno di parlarne di più e meglio, fin dalla più tenera età, normalizzare il sesso come una parte della vita, non da ostentare ma nemmeno da nascondere. Io penso che sarebbe protettivo anche nei confronti di pedofili, abusi, gravidanze indesiderate, difficoltà nella relazione di coppia.
Perché nessuno dice alle donne in gravidanza di masturbarsi per facilitare il parto?
Che l'orgasmo è un dispositivo d'apertura dell'utero.
Perché nessuno spiega che il parto è sessuale?
Che sono implicati gli stessi organi, gli stessi ormoni.
Che, come per fare l'amore, richiede intimità.
Che ci sono sudore, gemiti, sussulti, occhi ribaltati e bacini in movimento...
Come sono diventati la nascita e il sesso così rigidi e controllati?
Raggiungere l'orgasmo richiede mettere il cervello a riposo ed entrare nel corpo.
Dare alla luce lo stesso.
Il problema è che molte donne vivono fingendo l'orgasmo per corrispondere al modello patriarcale.
Il problema è che non si può fingere un parto.
L'ossitocina è il principale ormone responsabile delle contrazioni uterine, ed è molto sensibile; ha bisogno di tranquillità, luci soffuse e fiducia.
Non conta quanto vicina sei all'orgasmo: se qualcuno entra nella stanza senza avvisare, o accende luci forti o ti parla di qualcosa di tecnico, non lo raggiungerai.
Sono tutte stimolazioni della neocorteccia, che fanno produrre adrenalina inibendo il processo.
Lo chiamano errore nel processo del parto.
Non credo che si tratti di un errore, nessuno sbaglia nel dare alla luce.
Sono secoli di repressione sessuale uniti a mancanza di informazioni basate sulla paura che provocano tutti questi interventi e questa sofferenza non necessaria.
"In definitiva la nascita è un atto sessuale che si realizzerebbe con la massima gratificazione del piacere per gli esseri umani, se la sessualità delle donne che partoriscono non fosse stata distrutta" Wilhelm Reich
"Lo diciamo seriamente e invocando molte esperienze, e non in nome di teorie, filosofie, credenze: il parto può essere una successione di contrazioni adeguate, buone, perchè generano piacere" Frédérick Leboyer
Anche la maledizione divina "Partorirai con dolore" implicitamente rivela che non è sempre stato così" Casilda Rodrigañez
Crediti all'autore.
Comprendo che per alcuni di voi sia difficile solo da immaginare, ma qui parliamo di sacralità, di natura, di ormoni e reazioni chimiche nel corpo... Non parliamo di pornografia, oscenità o Ka*****ra!
L'ostetrica o l'operatrice perinatale più informata, in quel momento crea una zona tranquilla e dice alle donne di stimolarsi con amore, un massaggio anche con l'aiuto del proprio compagno perché è un momento di condivisione e gioia. È amore. E grazie anche a questo amore e attenzione per il nostro corpo, ci si rilassa e si fatica meno. Non è magia popolare, basta conoscere se stessi e il proprio corpo...
E soprattutto accettare la propria natura senza averne paura.
Sempre con amore ❤️
Dr.ssa Giada Aghi
www.medicinadellapsiche.it