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20/04/2026
⚠️ Effetti cutanei dell’immunoterapiaL’immunoterapia può essere molto efficace, ma il corpo può manifestare alcuni segna...
13/04/2026

⚠️ Effetti cutanei dell’immunoterapia

L’immunoterapia può essere molto efficace, ma il corpo può manifestare alcuni segnali sulla pelle e sulle mucose. Riconoscerli è fondamentale per intervenire in tempo.

👄 Piaghe in bocca (mucositi)
Dolore e lesioni nella bocca che possono rendere difficile mangiare e parlare.

🧑‍🦲 Perdita di capelli
Aree localizzate di caduta (alopecia areata) legate alla risposta immunitaria.

🎨 Alterazioni della pelle
Perdita di pigmentazione (vitiligine) o cambiamenti nel colore della pelle.

💧 Bolle cutanee
Vesciche piene di liquido (pemfigoide) che possono causare fastidio e sensibilità.

🔥 Lesioni pruriginose
Eczemi o lichenosi con prurito persistente e irritazione.

Prestare attenzione a questi segnali permette di gestire meglio gli effetti collaterali e mantenere una buona qualità della vita durante il trattamento.

🩺🔍 Carcinoma basocellulare: segnali da riconoscereIl carcinoma basocellulare è una delle forme più comuni di tumore dell...
12/04/2026

🩺🔍 Carcinoma basocellulare: segnali da riconoscere

Il carcinoma basocellulare è una delle forme più comuni di tumore della pelle e si sviluppa lentamente. Riconoscere i segnali precoci è fondamentale per intervenire in modo tempestivo ed efficace.

🔴 Papula: piccole protuberanze sulla pelle, spesso con aspetto lucido e perlato, che possono sembrare innocue ma persistono nel tempo.

🕸️ Teleangectasie: sottili vasi sanguigni visibili in superficie, un segno tipico che accompagna spesso queste lesioni.

⚪ Bordo rialzato: i margini della lesione appaiono sollevati e ben definiti rispetto alla pelle circostante.

✨ Aspetto lucido: la superficie può risultare liscia e brillante, con una colorazione chiara o rosata.

⚠️ Ulcerazione centrale: nelle fasi più avanzate, la lesione può rompersi formando una piccola ferita che fatica a guarire.

📍 Zone esposte: compare più frequentemente su aree come viso e naso, spesso esposte al sole nel tempo.

Una corretta osservazione della pelle e l’attenzione ai cambiamenti aiutano a individuare precocemente queste lesioni, favorendo una gestione più efficace e sicura.
Ricette della nonna facile e veloci

12/04/2026

IL BUSINESS DELLE CREME SOLARI. 🌞

"La differenza tra SPF 30 e SPF 100 è due punti percentuali. Il prezzo? Anche il triplo.
Benvenuti nel business della protezione solare
Spf30 blocca il 97% dei raggi uvb, spf50 ne blocca il 98%. Spf100 ne blocca il 99%.Questi sono i dati ufficiali della FDA. Due punti percentuali separano il prodotto più economico da quello più caro sullo scaffale. Ma il prezzo può essere anche tre volte tanto.
Nel 2019 la FDA ha analizzato 16 ingredienti delle creme solari. Solo 2 , ossido di zinco e biossido di titanio, sono classificati come sicuri ed efficaci. Due sono stati ritirati perché pericolosi . Per i restanti 12 , quelli che trovi in quasi tutte le creme solari ,i dati sono semplicemente insufficienti.
Nel 2020 uno studio su JAMA ha dimostrato che i filtri chimici più comuni entrano nel sangue dopo una sola applicazione.in alcuni casi restano nel plasma dopo 21 giorni dopo l’ultima applicazione. E non sappiamo ancora cosa facciano lì dentro.
E poi c’è il dato che nessuno vuole discutere . Il melanoma.
il melanoma è aumentato drasticamente negli ultimi 40 anni, esattamente nel periodo in cui l’uso di creme solari è esploso . E lo dico da chirurgo plastico che opera i melanomi. L’aumento è reale ma attenzione: la correlazione non è mai causalità. L’aumento in parte è sicuramente legato al miglioramento della diagnosi ma nessuno finanzia uno studio definitivo. Quello che servirebbe per capire bene. Questo perché nessuna azienda ha interesse a farlo. Il numero spf è diventato un argomento di vendita puro.piu alto è il numero più si vende . Le aziende hanno imparato bene che il consumatore non legge i dati legge il numero più grande vince sempre. È psicologia non è scienza. Cosa funziona davvero?Spf 30 o 50 con ossido di zinco o biossido di titanio riapplicato ogni due ore e non Spf 100 applicato una volta la mattina e dimenticato lì.
La protezione non è nel numero — è nel comportamento.
Il numero sull’etichetta protegge il fatturato. Non la tua pelle.
Harvard ‘67 , esercito americano ‘86, FDA 2019
La storia è sempre la stessa, qualcuno sa, qualcuno tace, qualcuno ci guadagna. Il numero sull’etichetta protegge il fatturato non la tua pelle.
Nella scienza non si crede, non è una fede , è un metodo e i metodi possono essere corrotti".

Roy De Vita

Può essere necessario dover ricorrere all'asportazione di un nevo quando esso si presenta atipico all'esame clinico o al...
11/04/2026

Può essere necessario dover ricorrere all'asportazione di un nevo quando esso si presenta atipico all'esame clinico o alla epiluminescenza.

Il medico avrà cura di spiegare al paziente il consenso informato che il paziente è tenuto a leggere e firmare.

Il consenso dovrà chiaramente riportare i rischi generali legati alle condizioni di salute del soggetto e i rischi di allergia all'anestesia, e anche di allergia al cerotto della medicazione nel post intervento; i rischi di sanguinamento durante e dopo l'intervento; il rischio di infezione dovuto a diabete o immunosoppressioni, o a trascuratezza delle medicazioni post chirurgiche; i rischi legati specificatamente alla sede di intervento (possibilità di chiusura per prima intenzione, per seconda intenzione, con lembi o innesto); il rischio di sviluppare brutte cicatrici (cheloldi).

🤷🏻‍♀️Che tipo di anestesia è necessaria❓
👉L'asportazione di un neo è generalmente eseguita in anestesia locale con lidocaina con o senza adrenalina a seconda delle sedi, e sempre dopo accurata disinfezione cutanea. Generalmente sono necessarie piccole quantità di anestetico. Il dolore è avvertito solo nella fase di iniezione dell'anestesia, occasionalmente nel post operatorio.

🤷🏻‍♀️Può essere necessario il blocco di un nervo per l'asportazione di un nevo❓
👉Sì, per asportazione di nevi con localizzazioni particolari quali dita, fronte, naso, palpebra inferiore e la regione genitale, può essere necessario dover effettuare il blocco temporaneo del nervo corrispondente.

🤷🏻‍♀️Si possono asportare nei in sicurezza nei bambini o negli adolescenti❓
👉Si, sempre che sia realmente necessario, si possono asportare nei in sicurezza anche nei bambini molto piccoli. In questo caso è allor preribile che l'anestesista induca una sedazione. E' possibile anche l'uso di pomate anestetiche locali che vengono applicate in occlusiva con cerotto a partire da due ore prima dell'intervento per annullare il dolore legato alla iniezione locale dell'anestetico.

🤷🏻‍♀️Ci sono farmaci da evitare prima dell'asportazione di un neo❓
👉Vanno evitati se possibile gli antifiammatori e i farmaci che allungano il tempo di coagulazione. Si può continuare ad assumere la cardioaspirina mentre per gli anticoagulanti orali va valutato di caso in caso e potrà essere necessaria un' eventuale modificazione della terapia.

🤷🏻‍♀️E' necessario assumere antibiotici dopo l'asportazione di un neo❓
👉Generalmente non è necessario assumere antibiotici dopo l'asportazione di un nevo a meno che l'intervento non abbia interessato un'area considerata ad alto rischio di infezione come il cuoio capelluto, le mani e i piedi. Se il soggetto inoltre è affetto da valvulopatia cardiaca o portatore di sostituzione valvolare è consigliabile assumere una dose di antibiotico due ore prima
dell'intervento e per almeno 6 giorni a seguire.

🤷🏻‍♀️Vi sono accortezze da tenere dopo l'asportazione di un neo❓
👉Si, è consigliabile evitare di esporre la ferita alla polvere e il movimento brusco della parte operata che non deve essere sottoposta a sforzi muscolari che provocherebbero il rilascio dei punti e lo sviluppo di brutte cicatrici.

🤷🏻‍♀️Ci si può lavare o si può bagnare la parte dopo l'asportazione di un neo❓
👉Si ci si può lavare e si può bagnare la parte. Tuttavia si consiglia di effettuare docce veloci, e di asciugare accuratamente la parte al fine di evitare la macerazione dei punti e possibili sovra infezioni.

🤷🏻‍♀️Quando devono essere tolti i punti❓
👉La rimozione dei punti varia a seconda della sede operata e va da un minimo di una settimana per il viso ad un massimo di due o tre settimane per i piedi. A volte non bisogna rimuovere i punti se il chirurgo ha usato un filo riassorbibile.

🤷🏻‍♀️Cosa fare nel caso di sviluppo di un cheloide❓
👉Nel caso sia già noto il rischio di sviluppare un cheloide, il medico si adopererà con medicazioni specifiche ed occlusive per evitare la ricorrenza del cheloide sul nuovo intervento. Nel caso in cui tale rischio non sia noto e il cheloide si sia sviluppato è possibile ricorrere a pomate al silicone ad infiltrazioni di steroidi intradermici, al laser.
al silicone ad infiltrazioni di steroidi intradermici, al laser. Una nuova interessante ed efficace opzione è offerta dalla medicina rigenerativa e dal lipofilling.

Fu l'inizio della fine: a Roberta fu asportato un neo su un tavolo da cucina. Poteva essere salvata. Roberta Repetto mor...
11/04/2026

Fu l'inizio della fine: a Roberta fu asportato un neo su un tavolo da cucina. Poteva essere salvata. Roberta Repetto morta a causa di un melanoma dopo l'asportazione di un neo avvenuta nel Centro olistico Anidra di Borzonasca, presso Genova, non ricevette le informazioni per scegliere come curarsi. A stabilirlo la Corte di Cassazione, riaprendo clamorosamente il fronte del risarcimento civile per la famiglia della vittima.

Roberta era stata sottoposta all'intervento chirurgico dal medico bresciano Paolo Oneda all'interno del centro guidato da Paolo Bendinelli, assolto quest'ultimo da ogni accusa.. L'asportazione avvenne senza eseguire alcun esame istologico, passaggio che avrebbe permesso di scoprire immediatamente un tumore. Roberta morì mesi dopo tra sofferenze atroci.
Intervistata da FanPage, la sorella Rita ha raccontato che l'asportazione del neo avvenne in un contesto di forte soggezione piscologica della sorella, che era entrata a far parte di un gruppo rivelatosi una setta con regole imposte da un capo carismatico
"Roberta doveva farsi asportare un neo e il guru le aveva detto che quest'operazione si poteva fare, aveva effettuato "una diagnosi energetica con il suo terzo occhio" e aveva sentenziato che il neo era benigno, quindi lui si poteva tranquillamente asportare senza fare nessuna analisi. Mia sorella è stata operata su un tavolo di cucina, senza istologico né anestesia, alla presenza del guru".
"Noi all'epoca non sapevamo niente, Roberta ci ha sempre nascosto tutto, noi abbiamo saputo soltanto anni dopo, quando Roberta ci ha mandato un messaggio scrivendoci "non sto bene". A quel punto noi siamo corsi a recuperarla, e l'abbiamo trovata in condizioni pietose in una baracca di legno senza finestre, accanto aveva un catino in cui vomitava sangue, aveva le gambe gonfissime. Siamo riusciti a portarla all'ospedale di Lavagna con una scusa: "Facciamo una tac veloce e poi ti riportiamo qui, tranquilla", perché comunque lei non voleva abbandonare il centro.
Quando arriviamo all'ospedale di Lavagna capiscono subito che quei dolori erano causati da un melanoma, era piena di metastasi, non c'era un organo senza un tumore. Roberta morirà esattamente otto giorni dopo".

Sebbene per Oneda l'assoluzione penale sia definitiva, la Suprema Corte ha annullato la sentenza per quanto riguarda gli effetti civili. Secondo i giudici il medico non avrebbe fornito a Roberta Repetto un quadro completo dei rischi.

Nelle motivazioni depositate, si legge che «in presenza di un'informazione completa e di una reale possibilità di scelta terapeutica», è probabile che Roberta avrebbe scelto cure diverse, quelle della medicina tradizionale, che avrebbero potuto salvarle la vita. Il giudizio che aveva portato all'assoluzione è stato definito «giuridicamente erroneo nella prospettiva civilistica». Il medico non rischia più il carcere, ma potrebbe comunque essere tenuto ad un risarcimento, che dovrà essere stabilito dal giudice in sede civile. Per la famiglia di Roberta, che non ha mai smesso di lottare contro le pratiche del centro olistico, è una prima vittoria: la giustizia ora dovrà quantificare il danno per quella vita spezzata da un intervento fatto in casa e da una diagnosi mai arrivata.
https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/morta-melanoma-dzyhamk5
Qui il racconto di quello che è successo a Roberta fatto dalla sorella Rita
https://www.facebook.com/share/v/1JHTQxVeXf/

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Varese
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Telefono

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