05/05/2020
Buongiorno a tutti, in questi primi giorni di “fase due”, anche gli osteopati sono chiamati a delle decisioni non facili.
Rispettando le diverse posizioni di professionisti simili a me, ho deciso di applicare le vigenti normative, nel senso più garantista della Vostra salute, quindi, di aspettare ancora a riaprire il mio studio.
In Italia, l’osteopatia vive ancora di un riconoscimento parziale, quindi “incompleto”, da parte dello Stato, con evidenti difficoltà operative tanto di chi esercita questa professione, tanto di chi trova benefici ad usufruirne.
In attesa di un chiaro e definitivo inquadramento normativo dell’osteopatia, che potrà portare luce nell’oscurità dell’attuale norma, personalmente preferisco tutelare nella forma più stringente la Vostra salute, quale diritto costituzionalmente riconosciuto e garantito dal nostro Stato.
Augurandoci di poterci vedere il più presto possibile, vi saluto.
Flavia