06/04/2026
𝟲 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟬𝟵 𝗼𝗿𝗲 𝟯:𝟯𝟮 — 𝟲 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲
Una data che racchiude tutto ciò che è accaduto, tutto ciò che è stato ricostruito e tutto ciò che continua a vivere nella nostra memoria collettiva.
La quotidianità ha ripreso il suo corso, ma il 6 aprile rimane un giorno in cui fermarsi, ricordare e riconoscere la straordinaria capacità di rigenerarsi di una comunità.
Psicologhe e psicologi hanno lavorato, e continuano a lavorare, al fianco della comunità aquilana per restituire alle persone le proprie coordinate interiori. Un intervento volto a sostenere l'elaborazione del trauma, ad aiutare la ricostruzione dei legami e del senso di appartenenza, contribuendo a tessere nuovamente la trama sociale là dove l'evento critico aveva generato una profonda frattura.
Questo lavoro non si esaurisce nel ricordo di un giorno. La psicologia dell'emergenza ci insegna che la ricostruzione umana e psicologica ha tempi propri, intimi e complessi.
Accompagnare una comunità significa scegliere di esserci, anno dopo anno, rinnovando costantemente il significato del nostro operato, collaborando alla ricostruzione personale, economica e sociale ancora in essere.
Con il pensiero rivolto a chi non c'è più e la nostra più profonda vicinanza a tutti coloro che portano ancora con sé la memoria di quella notte.