
31/05/2025
DARE SENSO AL DOLORE
A nessuno piace il dolore di qualunque genere esso sia e da qualsiasi parte provenga testa, cuore, corpo, relazioni
A nessuno viene chiesto se ne vuole, arriva e basta, generalmente quando si è meno pronti a viverlo, ammesso che esista un tempo migliore
Nessuno ne è esente e ne’ può chiedere di essere risparmiato
Il dolore va quindi accolto, accettato e attraversato, dandogli un significato
A nessuno piace accettare quanto non si capisce e per questo e’ necessario dargli un significato
Dare un senso vuol dire accettare di andare oltre quanto è stato, aprirsi ad altre condizioni che non necessariamente, anzi raramente, sono peggiori del ‘come era prima’
Per capirci, allego la storia a seguire
IL FIAMMIFERO e LA CANDELA
‘Oggi ti accenderò’ disse il fiammifero.
La candela, spaventata, rispose:
‘No! Se mi accendi, mi consumerò. I miei giorni saranno contati…’
Il fiammifero rimase in silenzio per un momento, poi chiese: ‘preferisci vivere tutta la tua vita così? Dura, fredda… e senza mai aver brillato?’
La candela rispose: ‘accendermi fa male… e mi consuma’
‘È’ vero ti consumerà…’ disse il fiammifero
‘Siamo stati creati per questo. Io per accendere, e tu per dare luce’, la mia fiamma è breve, piccola… ma se te la passo, avrò compiuto il mio scopo.
La candela guardò, commossa il fiammifero e proprio quando stava per spegnersi, disse: ‘per favore… accendimi!’
E così nacque una fiamma brillante. Bella. Una fiamma che illuminò il luogo… la candela capì che il suo vero valore non era rimanere intatta, ma brillare e dare un senso al suo esistere
Il dolore fa male, ma trasforma
Il dare un significato al dolore vuol dire trasformarlo in qualcosa di utile, necessario alla vita.
Dr I. Marinucci