Dottoressa Agostini

Dottoressa Agostini I tuoi esami, nelle giuste mani. Troppo spesso la figura del Radiologo viene messa in secondo piano.

04/03/2026

Sapevi che un filler nella zona preauricolare può raggiungere la ghiandola parotide?

Questa area è sempre più trattata, soprattutto per definire il profilo mandibolare, ma presenta una particolarità: il tessuto sottocutaneo è molto sottile, ed il rischio di iniezione troppo profonda è reale.

Uno studio ha evidenziato che il filler può arrivare nella parotide senza che medico e paziente se ne accorgano, con possibili conseguenze come infiammazione, dolore, edemi o noduli.

La prevenzione fa la differenza.

👉 Prima di trattare questa zona è fondamentale una valutazione ecografica ed una guida in tempo reale durante la procedura.

🎥 Guarda il video per approfondire una delle aree più delicate del volto.

26/02/2026

Margherita è tornata da noi per il controllo dopo il trattamento con tossina botulinica.

Tuttavia, in seduta mi ha parlato di un’altra preoccupazione: negli ultimi anni ha notato assottigliamento e diradamento dei capelli.

Le cause possono essere diverse - ormonali, immunologiche, carenziali - ma nella donna la più frequente è l’alopecia androgenetica. Nel suo caso è emerso anche un iniziale ipotiroidismo, che approfondiremo con ecografia tiroidea.

Accanto alla terapia già impostata, inizieremo un percorso mirato: bioristrutturanti iniettivi del cuoio capelluto associati a carbossiterapia, per nutrire il follicolo e migliorare ossigenazione e microcircolo.

🎥 Guarda il video per seguire l’evoluzione del caso.

24/02/2026

Oggi vi presento Margherita, 43 anni.

È venuta da me perché negli ultimi mesi si vedeva più spenta e notava i segni del tempo un po’ più evidenti.

Dopo la valutazione, abbiamo scelto di iniziare un percorso con tossina botulinica, per addolcire la sua espressività senza cancellarla, riducendo la visibilità delle rughe nelle zone più attive: fronte e contorno occhi.

Un approccio mirato, naturale, su misura.

🎥 Guarda il video per seguire il caso passo dopo passo.

21/02/2026

Hai superato i quaranta e stai pensando ad un filler?
Fermati un momento, perché da solo potrebbe non bastare.

Con il tempo l’invecchiamento non riguarda solo i volumi, ma anche qualità della pelle, elasticità e cedimento dei tessuti.

Per questo, il risultato più naturale spesso nasce da un approccio combinato, ad esempio tra bioristrutturazione e fili di trazione, guidato da una corretta valutazione ecografica.

Ogni età richiede una strategia diversa.
Il primo passo è sempre una consulenza approfondita.

🎥 Guarda il video per capire quando il filler non basta più.

18/02/2026

Pensi che il filler sia sempre sicuro?
Non se viene eseguito alla cieca.

Le complicanze da filler esistono - e possono essere anche serie.
Noduli, migrazioni del prodotto, complicanze vascolari: sono rischi reali se non si lavora con tecnica e consapevolezza.

👉 L’ecografia ad alta frequenza permette di mappare i vasi, guidare l’iniezione in tempo reale ed intervenire subito in caso di necessità.

Il filler è uno strumento potente.
Ma va usato con precisione, conoscenza anatomica e buon senso.

🎥 Guarda il video per scoprire quali sono i rischi più comuni e come evitarli davvero.

16/02/2026

Hai fatto il filler… ma ti sembra già sparito?
Succede, e non è sempre come pensi.

A volte il filler è ancora lì, semplicemente non lo vedi.

Ecco perché:
• Si è integrato nei tessuti senza creare volume evidente;
• Hai un metabolismo accelerato che lo ha riassorbito più in fretta;
• La pelle disidratata può limitarne l’effetto;
• Il tipo di filler e la tecnica usata influenzano la durata;
• Ha solo ridato armonia, senza stravolgere.

👉 Solo con l’ecografia ad alta frequenza possiamo sapere se il filler è ancora presente o davvero riassorbito.

🎥 Guarda il video per capire cosa succede davvero quando il filler “sparisce”.

11/02/2026

Hai mai sentito parlare di filler finiti nella ghiandola parotide?
Succede più spesso di quanto pensi. E può creare problemi.

La zona preauricolare è sempre più trattata con filler per ridefinire la mandibola, ma pochi sanno che proprio lì si trova una delle ghiandole salivari più importanti.

Uno studio ha dimostrato che, se il filler viene iniettato troppo in profondità, può finire nella parotide senza che medico e paziente se ne accorgano.

Risultato? Gonfiore persistente, dolore, noduli o addirittura ascessi.

Come si evita tutto questo?
👉 Con l’ecografia ad alta frequenza, che permette di vedere in tempo reale dove si trova l’ago o la cannula, evitando complicanze e intervenendo subito in caso di necessità.

🎥 Guarda il video per scoprire come lavorare in sicurezza in una delle zone più delicate.

*Fonte: Schelke L, Schoonen T, Velthuis PJ. Filler injections in the pre-auricular space: Be aware of the parotid gland. J Cosmet Dermatol. 2023 Jan;22(1):173-176.

09/02/2026

Vorresti avvicinarti alla medicina estetica ma non sai da dove iniziare?
Ti spiego da dove partire, soprattutto se è la tua prima volta.

Il primo trattamento non deve essere per forza un filler o un Botox.
Spesso la scelta migliore è più soft, naturale e intelligente.

• Step 1: Idratazione profonda e stimolazione per migliorare la qualità della pelle senza stravolgere il volto.

• Step 2: Microdosi preventive di Botox, per rallentare la comparsa delle rughe e rilassare i muscoli più attivi.

• Step 3: Valutazione ecografica, se hai già fatto qualcosa in passato, per ripartire in sicurezza.

La medicina estetica non inizia dall’ago, ma dall’ascolto.

🎥 Guarda il video per scoprire l’approccio giusto, al tuo ritmo.

05/02/2026

Sai qual è il vero obiettivo della medicina estetica?
Non cambiarti.

Farti sentire meglio, restando te stessa.

Fare un filler non significa stravolgere un volto.
Significa rispettarlo. Valorizzarne l’armonia, i volumi, i tratti unici che ti rendono te.

Con l’ecografia e l’esperienza da radiologa, posso studiare il tuo viso in profondità
ed offrirti un trattamento mirato, sicuro, fedele alla tua identità.

Non inseguiamo uno standard.
Facciamo emergere il meglio di te.

🎥 Guarda il video per scoprire il mio approccio.

23/08/2022

Maria ultimamente soffre di mal di stomaco 🤢

Un sintomo non usuale per lei, pertanto il suo medico di base le ha richiesto come esame di primo livello una ecografia addominale, che tra l’altro Maria non eseguiva da diversi anni.

L’esame è andato bene! Ho riscontrato dei reperti benigni già noti (cisti epatica e renale sinistra), niente calcoli della cistifellea (spesso incriminati nelle epigastragie), per il resto tutto nella norma.

Pertanto ho consigliato a Maria di interpellare nuovamente il suo curante, che giudicherà se sia opportuno iniziare una terapia mirata per gastrite/reflusso, ed eventualmente richiedere una visita gastroenterologica.

Colgo l’occasione per tornare a sottolineare l’importanza di eseguire ecografie addominali periodiche annuali a scopo preventivo, anche se siamo totalmente asintomatici.

Possiamo mettere in luce problematiche precocemente, prima ancora che si rendano clinicamente manifeste💪🏻

19/08/2022

La serie “confidenze con i Delos” continua 😊

Abbiamo parlato un po’ del mio “viaggio” attraverso gli studi di Medicina, e della Scuola di Specializzazione.. un viaggio lungo, faticoso, fatto di gioie e dolori.. ma che rifarei da capo altre mille volte.

Quando si è specializzandi si è medici formati ma specialisti in formazione, che devono ancora crescere e maturare ma che già hanno un bel carico di responsabilità.

Si lavora già sui pazienti per quanto supervisionati, si impara lavorando il che è una grande opportunità, ma è anche un ruolo che va presa molto seriamente.

Io lo vivevo come se già fossi lo specialista in prima linea! E questo mio senso di responsabilità mi ha preparata al giorno in cui terminato il “viaggio” formativo da un giorno all’altro senza più tutor o supervisori che mi correggessero i referti mi sono trovata sola con piene responsabilità di fare diagnosi ai pazienti.

Agli specializzandi in ascolto, voi come state vivendo il vostro “viaggio” nella Scuola di Specializzazione?

16/08/2022

Ogni tanto questi mariti fanno qualcosa di buono... Ti mandano clienti 😜

Marco è venuto perché è caduto durante una sciata ⛷precisamente con il peso del corpo sulla mano in dorsoflessione.

Appena caduto ovviamente è andato a fare lastra e visita ortopedica, che per fortuna hanno escluso fratture... PERÒ questo dolore, nonostante vari cicli di Tecar, non andava via.

Infatti dall'eco che abbiamo fatto insieme è emersa un'infiammazione dei tendini del pollice in particolare dell’estensore breve e abduttore lungo
.E una piccola cisti sinoviale in corrispindenza dell’articolazione trapezio-scafoidea, una sorta di piccolo “sacchetto ” di liquido 💧

Le cisti sinoviali si formano appunto in situazioni con infiammazioni, artrosi oppure in seguito a microtraumatismi.

Cosa fare a questo punto?

Grazie all’aiuto di Oreste che procederà con manipolazioni carpali avrà sicuramente molti benefici dal punto di vista.

Ma stiamo in guardia per vedere come procede il dolore 👍🏻

Indirizzo

Via Cesare Battisti, 46
Vedano Al Lambro
20854

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