Chiudi gli occhi e connettiti con un momento in cui hai lasciato tutto alle spalle e ti sei immerso profondamente nell’attimo che stavi vivendo, lasciandoti confortare e coccolare da quella totale presenza in cui ti sei immerso/a e da quella leggerezza che hai scelto di concederti. Ti sei concesso/a di sentirti “a casa” e di conseguenza in pace con il circostante. Ecco parte del significato che la parola danese Hygge (pronuncia Yugà) racchiude dentro di sè. La ricerca di uno stato d’animo "hygge" nasce proprio dalla necessità di accogliere e far fronte ai lunghi inverni, riconquistando all’interno quegli strumenti che sembrano persi all’esterno. Hygge è la ricerca costante di ciò che ti fa star bene (da una tazza di té, una chiacchierata cuore a cuore con un amico, un momento di silenzio, ad un concerto...), ma non è tanto l'attività in sè a darti un senso di benessere e a nutrirti, quanto l'atteggiamento con il quale ti ci avvicini, che richiede un apprezzamento consapevole, una certa lentezza e la capacità di essere non solo presente, ma di riconoscere e godere del presente, lasciando fuori tutto il resto
HYGGE YOGA E BENESSERE PSICOLOGICO: Yoga e benessere psicologico sono strettamente connessi, per questo possiamo tornare a volerci bene tramite gli strumenti che lo yoga ci offre. Lo yoga ci conduce verso un percorso di auto-conoscenza, con l'intenzione di ritrovare un contatto con noi stessi che ci nutra, di tornare tramite auto-osservazione e presenza ad ascoltare i messaggi del corpo ed i nostri bisogni, portarci ad essere soggetti attivi, che vivendo il momento, qui ed ora, si danno l'opportunità di conoscersi più a fondo. Nella pratica yoga cerchiamo di avvicinarci alla verità di noi stessi, in un'osservazione senza aspettative, che ci vuole portare ad accettarci così come siamo, ascoltare quelle parti di noi che chiedono di essere ascoltate, liberarci di quegli strati che non ci servono più e ri-scoprire le nostre potenzialità ed i nostri talenti, perchè nella liberazione c'è il seme della rinascita! Ci alleniamo a stare nell'esperienza e non nella meta, nella lentezza e non nella fretta, nel beneficio che una posa ci dona e non nella perfezione della sua esecuzione. In questo spazio di cura, ci dedichiamo anche a rilasciare e tensioni e gradualmente liberare le resistenze nel corpo ed i condizionamenti nella mente. I nostri mezzi per questo viaggio sono le asana (posture dello yoga), la meditazione, i mantra, il respiro, il rilascio emozionale, il rilassamento profondo e la suono terapia con le campane tibetane . SPAZIO HYGGE E YOGA&CERAMICA: Con l'intento di creare uno spazio immersivo nel quale dedicarci un momento nutriente e rienergizzante si sviluppa Spazio Hygge, offrendo momenti di vario genere, così come la nuova iniziativa di YOGA&CERAMICA. Qualsiasi attività che ci piaccia a cui dedichiamo un'attenzione totalizzante, lasciando da parte quello che dovremo fare dopo e ciò che avvenuto prima, è un occasione per il cervello per rigenerarsi, per la mente di calmarsi e per il corpo per riposarsi intensamente. La creatività aiuta a focalizzarci ma anche a lasciar andare, stimola il pensiero critico, incrementa la capacità di risolvere problemi, di esprimerci per come siamo, di trovare nuove soluzioni e di cogliere opportunità; lo yoga, eventualmente praticato prima, ci aiuta a liberarci da aspettative ed inibizioni, quindi la combinazione di queste due attività può essere un vero toccasana per il nostro benessere. TRATTAMENTI SONOROVIBRAZIONALI CON LE CAMPANE TIBETANE:
La suonoterapia con campane tibetane è un metodo antichissimo di rigenerazione, in grado di elevare e riarmonizzare la nostra energia vitale. Oltre al loro uso tradizionale nella meditazione, le campane tibetane possono essere utilizzate per dei veri e propri trattamenti energetici sul corpo. Con questo metodo è possibile raggiungere un profondo stato di rilassamento, rigenerare muscoli, alleviare dolori articolari, stimolare la circolazione, alleviare tensioni e blocchi energetici ed emotivi, rilasciare tossine dal corpo, grazie al lavoro dei suoni e delle vibrazioni
SU DI ME: Attraverso lo yoga cerco presenza, ascolto e capacità di giocare con se stesse. Questo gioco consiste nel non prendersi troppo sul serio, la posa è uno strumento per sperimentarci, per stare bene e per osservare il corpo e la mente, non c'è competizione ma curiosità, non conta il risultato finale e non c'è meta, se non quella ed unica di godersi il viaggio. Ho cominciato il mio viaggio nello yoga dopo i miei studi in psicologia, approdando tra le montagne dell' India settentrionale. Ciò che cerco di ricordarmi ogni giorno e quel seme che mi piacerebbe far nascere praticando insieme? Accetta completamente te stessa, guarda tutto e non negare niente e la tua strada prenderà la direzione adatta a te.