18/10/2018
Tutti cambiamo costantemente, nessuno si accorge di quando sta cambiando.
Sono stata una bambina introversa che non alzava mai la mano in classe, una liceale appassionata di musica rock che andava in giro con gli anfibi e la cintura borchiata, una studentessa di giurisprudenza stressata e convinta di salvare il mondo, un'appassionata di accessori di Hello Kitty, una lettrice di Twilight, una persona timida che diventava viola in viso alla sola idea di parlare in pubblico, c'è stato un tempo in cui non capivo una parola di inglese e cantavo le canzoni inventandomi le parole.
Non sono più nessuna di queste cose, eppure tutte queste hanno fatto parte di ciò che sono, ognuna a suo modo era la vera me. E ogni volta che sono passata alla nuova versione di me stessa, non me ne sono accorta.
A volte ci si aspetta di svegliarsi il giorno dopo una seduta di ipnosi e accorgersi immediatamente di essere diversi, di ragionare in modo diverso. Per qualcuno è assolutamente così, quasi tutti provano un grande senso di leggerezza.
Eppure io sono estremamente contenta quando scopro, dopo un po', che le altre persone (quelle che sono venute a fare una seduta e il giorno dopo non si sono viste diversamente) sono completamente cambiate senza nemmeno rendersene conto, sono più felici senza mai chiedersi se c'è stato un tempo in cui erano tristi, sono andate avanti senza percepire il cambiamento proprio come normalmente succede.
E io, che ho il privilegio di vedere tutto questo da fuori, e portare qualcuno a riflettere su quanta strada abbia fatto in realtà... vado proprio in brodo di giuggiole quando questo accade.