Manuela Genti, trainer del benessere, Thetahealer, master Reiki

Manuela Genti, trainer del benessere, Thetahealer, master Reiki Thetahealing, Reiki, Pranoterapia, Massaggio sportivo, Hot stone therapy, riflessologia plantare, meditazioni in gruppo e singole Reiki, corsi di Reiki.

Sessioni di thetahealing, corsi di thetahealing. Pranoterapia. Massaggi CONI/CSEN. Massaggio connettivale. Riflessologia Plantare . Digitopressione. Astrologia Arcaica. Yoga per bambini( Master di yoga educational). Meditazioni.

Lisa, nuova corsista 🥰
01/02/2026

Lisa, nuova corsista 🥰

Conferenza sul ThetaHealing presso  Aura Mundi, Vercelli
23/01/2026

Conferenza sul ThetaHealing presso Aura Mundi, Vercelli

05/01/2026

A volte mi ritiro.
Non è distanza dal mondo, è cura di me stesso.
Non smetto di amare le persone, semplicemente mi stanco del loro rumore: delle voci sovrapposte, delle presenze che chiedono energia quando l’energia è già tutta in uso. Ci sono momenti in cui il mondo entra troppo forte, senza bussare, e io ho bisogno di silenzio per rimettere ordine dentro.
La solitudine, per me, non è un vuoto da riempire, ma uno spazio dove respirare.
Scelgo di stare solo non per superiorità, né per giudizio. Non penso che gli altri valgano meno o abbiano meno profondità. Penso solo che siamo diversi, e che non tutte le differenze sono fatte per incontrarsi a lungo.
Ci sono frequenze che non si sintonizzano, per quanto entrambe siano autentiche. Forzare l’ascolto, a volte, significa perdere se stessi. E io ho imparato che è più onesto fare un passo indietro che restare dove non riesco più a vibrare.
Mi isolo quando serve.
Non per chiudere il cuore, ma per non spegnerlo.

©️ La Terra delle Streghe

05/01/2026

L’Epifania non è soltanto una data che chiude il tempo delle feste.
Nel linguaggio esoterico è un passaggio, una soglia sottile in cui ciò che era nascosto si rivela.
La parola stessa significa manifestazione: è il momento in cui la luce, dopo il buio del solstizio, diventa conoscenza. Non una luce che acceca, ma una luce che svela. È il tempo in cui l’invisibile lascia tracce nel visibile, e l’anima è chiamata a riconoscerle.
I Re Magi, nel simbolismo iniziatico, rappresentano il cammino interiore di chi segue i segni, attraversa il silenzio e si affida all’intuizione. I loro doni – oro, incenso e mirra – parlano di corpo, spirito e anima offerti al principio sacro che nasce dentro ogni essere.
Nella tradizione popolare, la Befana custodisce un sapere ancora più antico: è la Vecchia Saggia, la Madre del Tempo. Brucia il passato per permettere al nuovo ciclo di iniziare, porta via ciò che non serve più e ci ricorda che ogni fine è, in verità, una trasformazione.

✨ Piccolo gesto simbolico per l’Epifania ✨
Accendi una candela bianca o dorata.
Su un foglio scrivi ciò che in questo tempo ti è stato rivelato: una verità, un’intuizione, una consapevolezza emersa dal silenzio.
Sul retro scrivi ciò che senti di dover lasciare andare.
Brucia il foglio con la fiamma della candela (in sicurezza), lasciando che il fumo porti via il superfluo e che la luce trattenga l’essenziale.
Perché l’Epifania non porta cose nuove.
Porta occhi nuovi per vedere ciò che è sempre stato lì.

©️ La Terra delle Streghe

24/12/2025

22/11/2025

Gli alberi sono chiamati Persone in Piedi perché sono i nostri insegnanti.
Essi non se ne vanno in giro come gli esseri umani, ma possiedono l’energia della Terra e del Cielo.
Le radici degli alberi raggiungono in profondità la nostra Madre Terra e i loro rami si protendono alti verso la luce.
Questi insegnanti delle foreste mostrano agli uomini
come equilibrare le energie maschili e femminili presenti in ognuno.
Tramite il loro esempio possiamo imparare a dare e a ricevere.
Gli alberi sono fermamente radicati nella Terra e si protendono verso il cielo con i rami, mostrando agli esseri umani come essere
ponti tra i mondi sensibili e quelli ultrasensibili.
L’equilibrio tra creativo e ricettivo si trova, nel cuore degli uomini e nel tronco degli alberi.
Questi esempi viventi di equilibrio consentono, all’umanità di scoprire il flusso della forza vitale che porta la pace interiore.
E’ circolare e scorre dalle radici all’estremità dei rami e poi dai rami alle radici, creando una sorta di riciclo energetico.

Jamie Sams- Cherokee Seneca

01/11/2025

Vorrei spiegare cos'è il patriarcato agli uomini che ce lo spiegano.
Patriarcato è essere una bambina e dover servire a tavola, mentre tuo fratello no.
È la fatica del carico fisico e mentale mentre ti dicono che sei fortunata perché tuo marito "ti" aiuta.
È un colloquio di lavoro dove ti chiedono se hai figli o vorresti averne.
È un tentativo di stupro in una spiaggia mentre sei sola e leggi un libro.
È un interlocutore che ti infantilizza in quanto donna.
È il nodo alla gola che ti sale quando sei sola di notte e incontri un uomo con aria predatoria.
È una strada sbarrata perché sei incinta o hai figli.
Il fastidio di entrare in un bar di vecchi ed essere oggetto di occhiate e battute.
Il commento sull'aspetto fisico da parte di un collega.
Il datore di lavoro che ti chiede di curarti di più.
Il professore universitario che ci prova anteponendo una gerarchia.
La violenza di un parto con kristeller ed episiotomia.
Dover nascondere le mestruazioni e lavorare con i crampi.
Pagare gli assorbenti come beni di lusso.
Essere una bambina a cui impongono il rosa.
Essere sposata o "da sposare".
Guadagnare la metà dei colleghi maschi.
Subire una molestia dall'insegnante di musica.
Subire una molestia violenta dai tuoi compagni delle medie.
Ballare a una festa e trovarti le mani sul c**o.
Essere pestata, violentata e uccisa ed essere pure colpevolizzata per questo.
Patriarcato è un marito che uccide i tuoi figli perché vuoi essere una donna libera.
E infine, ma non perché l'elenco sia finito, dover ascoltare degli uomini che ti spiegano che il patriarcato non esiste.

- G. Perin su Essere Indaco

01/11/2025

La donna é sacra.

Noi rispettiamo le madri,

le sorelle, le mogli, le figlie, le nipoti.

Sono le donne che ci danno la vita,

che ci nutrono e che ci insegnano

a camminare e a parlare.

Gli uomini sono i loro occhi,

le loro orecchie, la loro bocca.

Birgil Kills Straight – Lakota-Oglala

01/11/2025

Le donne che mettevano fuori dalla porta i mariti

C’era un tempo, non troppo lontano, in cui il Sud-Est degli Stati Uniti era attraversato da una società che funzionava in modo radicalmente diverso da quella europea. Era la Nazione Cherokee.

In quella società, le donne non erano subordinate. Erano pilastri.

La loro cultura era matrilineare: i figli prendevano il clan dalla madre, e i beni – campi, case, storie – passavano da donna a donna. Quando una coppia si sposava, era l’uomo a trasferirsi nella casa della moglie, non il contrario. E se la donna decideva che il matrimonio era finito, bastava che gli mettesse fuori dalla porta i suoi oggetti personali. Il messaggio era chiaro. E rispettato.

Le donne Cherokee possedevano le case. Coltivavano il mais, i fagioli e la zucca – “le tre sorelle” che nutrivano la comunità. Gestivano il cibo, allevavano i bambini, intrecciavano cesti, trattavano le pelli, e mantenevano viva la cultura.

Ma non erano solo madri e custodi. Erano anche leader.

Alcune erano “Ghigau” – “Donne amate” – con poteri religiosi, morali e politici. Potevano parlare nei consigli tribali, decidere le sorti dei prigionieri, e perfino influenzare dichiarazioni di guerra. La più celebre fu Nanyehi, conosciuta anche come Nancy Ward, che durante il periodo della Rivoluzione Americana trattò direttamente con i leader coloniali.

Quando i coloni europei arrivarono, furono sconvolti da questa realtà. Il viaggiatore James Adair la definì con disprezzo un “governo in gonne”, incapace di comprendere una società in cui le donne avevano potere reale.

Ma con il tempo, quel potere fu aggredito.

Il governo degli Stati Uniti impose strutture patriarcali: riconobbe solo capi maschi, impose la proprietà privata agli uomini, e negò alle donne il diritto di rappresentare la loro gente nei trattati ufficiali. I missionari insegnarono la sottomissione femminile. Il sistema matrilineare fu lentamente smantellato.

Eppure, le donne Cherokee resistettero. Alcune continuano ancora oggi a trasmettere le storie, le lingue e le linee di discendenza attraverso le madri.

Non era una società perfetta. Ma era una dimostrazione concreta che il dominio maschile non è naturale, né inevitabile. È una scelta culturale. E loro, avevano scelto un’altra via.

Quella via è stata quasi cancellata.
Ma non dimenticata.

Perché ogni volta che una donna viene zittita nel nome della “tradizione”, possiamo ricordare le Cherokee — e dire:
"Altri mondi sono esistiti. E possono esistere ancora."

𝗩𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮

Partecipanti al seminario Animali di Thetahealing ♥️
09/09/2025

Partecipanti al seminario Animali di Thetahealing ♥️

09/09/2025

Complimenti alle nuove insegnanti di LOVE OF SELF!!!
Accompagnarvi con la traduzione è stato bellissimo 🙏✨
Un abbraccio 🤗
✨ 𝘉𝘦𝘺𝘰𝘯𝘥 𝘠𝘰𝘶𝘳𝘚𝘦𝘭𝘧! ✨
𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗩𝗶𝗰𝗼
📞 +39 349 6868352
🌐 www.gabrielevico.com
💫 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿&𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝗰𝗲 𝗼𝗳 𝗧𝗵𝗲𝘁𝗮𝗛𝗲𝗮𝗹𝗶𝗻𝗴®💫

09/09/2025

Complimenti alle nuove insegnanti di TU e IL PARTNER
!!!
E’ stato un piacere accompagnarvi con la traduzione 🙏✨
Un abbraccio 🤗
✨ 𝘉𝘦𝘺𝘰𝘯𝘥 𝘠𝘰𝘶𝘳𝘚𝘦𝘭𝘧! ✨
𝗚𝗮𝗯𝗿𝗶𝗲𝗹𝗲 𝗩𝗶𝗰𝗼
📞 +39 349 6868352
🌐 www.gabrielevico.com
💫 𝗠𝗮𝘀𝘁𝗲𝗿&𝗦𝗰𝗶𝗲𝗻𝗰𝗲 𝗼𝗳 𝗧𝗵𝗲𝘁𝗮𝗛𝗲𝗮𝗹𝗶𝗻𝗴®💫

Indirizzo

Via Guala Bicheri 4
Vercelli
13100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 12:45
14:30 - 18:30
Mercoledì 09:30 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:00

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