10/12/2020
Dopo tanto tempo, pubblico una breve analisi del periodo che stiamo attraversando... 💪✨
NOTA BENE: L'articolo è fatto in modo che possa essere letto scorrendo le immagini come "slide numerate"; ma se preferisci, puoi leggerlo come "testo n**o", qui di seguito😉
Buona lettura!
🙂
1. Libertà o Responsabilità?
Il prossimo mese lunare inizierà il 14 dicembre con un'eclissi solare, visibile solo in America del sud.
Una settimana dopo, esattamente il 21 dicembre, in concomitanza del solstizio d'inverno, si presenterà un'altra importante configurazione che analizzeremo in seguito: la congiunzione tra Giove e Saturno.
2. Osserviamo il cielo, carico di intensità, che apre questo mese lunare e proviamo a fornire un'interpretazione sommaria degli aspetti salienti di questo passaggio.
3. Asse nodale dell'eclissi:
Sagittario - Gemelli
Settore della conoscenza, del rapporto tra mente razionale e mente irrazionale, logica e analogica, percezione e intuito.
Il Sagittario è il segno che rappresenta la visione, l'immaginazione, la filosofia, le religioni, la fede, il sistema di credenze, il rapporto con il divino, gli ideali e i disegni che hanno significati molto più ampi rispetto ai propositi del singolo individuo.
Questi ambiti verranno stimolati nel corso del mese lunare in arrivo.
4. Mercurio si troverà in una congiunzione di circa 3° con Sole-Luna: il periodo coinvolgerà la nostra sfera percettiva e intellettiva, nonché gli ambiti del pensiero, del linguaggio, della comunicazione, dei mezzi di scambio e di trasporto in senso lato.
Il messaggero divino si troverà in esilio nel segno del Sagittario: incoraggerà il confronto e l'integrazione tra territori dell'emisfero sinistro e paesaggi dell'emisfero destro.
Saremo stimolati, anche in modo sfidante, dal sopraggiungere di informazioni o messaggi che dovranno essere metabolizzati attraverso filtri percettivi inediti, nuovi paradigmi, sistemi di credenze rivoluzionari e prospettive più ampie.
5. Nettuno si troverà in aspetto di quadrato con i Nodi Lunari e di conseguenza con Sole, Luna e Mercurio. Questa tensione celeste evidenzia il significato universale del periodo in cui viviamo e sottolinea l'orientamento collettivo delle informazioni o comunicazioni che sopraggiungono.
Nettuno dissonante, solitamente, può essere legato a un senso di confusione, illusione-disillusione, sconfinamento, sacrificio o ineluttabilità; tuttavia suggerisce anche che gli strumenti più adatti a fare fronte a tutto ciò, sono le nostre risorse empatiche e le propensioni spirituali: quelle maggiormente in contatto con l'infinito e con il senso di unità e fusione con ciò che ci circonda.
6. Marte quadrato a Plutone: un aspetto di tensione tra significatori di forza e potere, volontà e intento profondo, impulso spontaneo e azione strategica, coraggio e paura, guerra e manipolazione...
Questa configurazione sta ad indicare movimento di potenti energie, in parte manifeste e in parte sommerse.
Esse potrebbero esplodere in maniera incontrollata e distorta, oppure essere messe in campo in maniera funzionale e consapevole.
7. Gli effetti creativi o distruttivi dipenderanno dalle nostre scelte, da come verranno canalizzate e direzionate queste potenti energie.
Se saranno adoperate al servizio di un ideale evolutivo e per finalità cooperative e collettive, i risultati sperati emergeranno, anche se poco alla volta e non senza sforzi.
Al contrario, se prevarranno il senso di precarietà e divisione, l'incertezza e la paura, tali energie rischiano di essere sprecate in vani conflitti personali o futili questioni secondarie, innescando incomprensioni, modalità coercitive e manipolatorie, consce o inconsce.
8. Urano quadrato a Giove e Saturno
(come anticipato, i due pianeti formeranno un'importante congiunzione il 21 dicembre, giorno del solstizio).
La configurazione ci ricorda, non senza porre sfide sul nostro cammino, che ci troviamo in una fase critica (crisi = incrocio, bivio, scelta), di transizione tra il vecchio (Saturno) e il nuovo (Urano).
Ciò che, alla prova dei fatti, non è più funzionale “deve” essere lasciato andare e, al tempo stesso, nuove direzioni possono essere prese in considerazione. Molto probabilmente gran parte della struttura obsoleta sarà destinata a crollare, per lasciare spazio a nuovi assetti che ne prenderanno il posto.
9. Questo delicato e graduale passaggio è già in atto da diversi anni: si è esacerbato dall'inizio del 2020, ma non si è ancora concluso.
Il prossimo 21 dicembre marcherà un ulteriore passo avanti di tale processo, i cui esiti complessivi sono nelle mani dell'intera umanità.
Ci troviamo di fronte a un'opportunità e abbiamo la responsabilità di riorientare i nostri propositi, le nostre priorità e i nostri modelli, affinché aderiscano a ideali di prosperità condivisa e che siano, al contempo, sostenibili e compatibili con le esigenze evolutive dell'intero pianeta.
10. Veniamo dunque alla configurazione del cielo del 21 dicembre 2020.
Nel modello geocentrico, le congiunzioni tra Giove e Saturno si verificano circa ogni vent'anni.
Cosa rende tanto speciale l'evento di quest'anno rispetto a quelli del passato?
11. A conferma dell'importanza che riveste, in rete è stato detto e scritto molto riguardo l'imminente congiunzione tra i due pianeti giganti.
Cerchiamo di analizzare la situazione in maniera semplice e sintetica.
Come è possibile constatare confrontando i due grafici presi in esame, i valori in gioco appaiono pressoché simili.
Tuttavia c'è anche una differenza importante: la congiunzione precisa, tra Giove e Saturno, si verificherà a 0° del segno dell'Aquario.
Per questo motivo, c'è anche chi la considera rivelatrice del tanto atteso passaggio tra l'era dei Pesci e l'era dell'Aquario.
12. Notiamo che nel grafico del 14 dicembre, i due pianeti più grandi del sistema solare si trovano ancora nel segno del Capricorno, caratterizzato da valori di Terra, in affinità con le strutture portanti del corpo, della psiche e della collettività, con il senso di responsabilità, l'impegno, la costanza, la continuità...
In astrologia mondana è collegato alle risorse primarie, alle nazioni, ai governi, alle strutture sociali, politiche ed economiche, alle ideologie conservatrici.
In “distorsione” diviene il simbolo del capro espiatorio, dei sistemi rigidi, oppressivi, restrittivi e orientati dal principio di scarsità più che da quello di abbondanza.
13. A pochi giorni dall'eclissi, invece, entrambi i pianeti si troveranno congiunti in un segno di Aria, quello dell'Aquario, considerato per molti versi il più rivoluzionario, ribelle, progressista, ideativo, originale e trasformativo.
Per questo motivo si prospetta un cambio di energie decisamente rilevante!
Ma c'è di più: nel modello geocentrico, le congiunzioni tra Giove e Saturno, che rappresentano momenti di transizione tra un ciclo che si conclude e uno nuovo che si apre, si ripetono per circa 180 anni in segni dello medesimo elemento.
14. Dal 1842 ad oggi, l'elemento caratterizzante è stato quello della Terra: concretezza, materialità, risorse, forma, struttura, confini...
Dal 21 dicembre 2020 e per i successivi 180 anni circa, invece, l'elemento caratterizzante diventerà quello dell'Aria: scambio, relazioni, comunicazione, idee, ingegno, innovazione, tecnologia...
Proprio quest'anno, quindi, insieme alla fine del ciclo ventennale, si concluderà anche un ciclo durato 180 anni.
Inoltre, l'evento coinciderà con il solstizio di inverno, che simbolicamente rappresenta la porta degli dei, passaggio dall'umano al divino, considerato importante in numerose culture.
15. L'evento è uno spartiacque che segnerà progressive e sostanziali trasformazioni degli aspetti sociali, politici ed economici mondiali (Saturno), nonché la revisione e la riforma dei nostri dogmi religiosi, filosofici, scientifici, delle nostre credenze, del senso che diamo alle nostre esistenze (Giove).
Dobbiamo aspettarci grandi cambiamenti?
Personalmente suggerirei di non attendere cambiamenti esterni, ma piuttosto di partecipare attivamente al processo creativo in cui ci troviamo.
“Cambiare il mondo in meglio” è possibile solo se cominciamo dalle nostre stesse vite, dal lavoro interiore e dalle scelte di ogni giorno, rimanendo coerenti sia con la nostra missione individuale che con le correnti evolutive dell'intero pianeta.
16. Tra Capricorno e Aquario non vi è una rottura inconciliabile: piuttosto tra i due segni possiamo trovare una “continuità” di valori , identificabile nelle valenze del pianeta Saturno.
Senz'altro evolvere significa “rivoluzionare” le vecchie consuetudini, ma non ci si può semplicemente ribellare, buttando all'aria un sistema, senza disporre di idee concrete e pratiche in grado di rimpiazzarlo o ristrutturarlo in maniera consapevole e funzionale per renderlo “migliore”.
Il segno dell'Aquario, portavoce della polarità Saturno-Urano, ci ricorda che, per una transizione costruttiva, è necessario mediare tra vecchio e nuovo, integrando le qualità migliori di entrambi, in un unico modello.
17. Ultima considerazione: Marte (Ares: dio della guerra) si troverà in congiunzione con Eris (sorella di Ares; dea della discordia).
Tradotto: moltissima energia dinamica che ha bisogno di essere ben direzionata, agita e gestita, altrimenti potrebbe manifestarsi nelle forme più distruttive: irrequietezza, disordini, violenza, rivolte, uso spropositato della forza, incidenti, guerra...
18. Per concludere, alcune parole chiave:
-Libertà gestita con responsabilità e consapevolezza.
-Opportuno orientamento di forza, volontà e intento.
-Azioni al servizio di un ideale collettivo elevato.
Auguro a tutti noi la sensibilità, il discernimento e il coraggio per portare nella vita concreta, il “mondo migliore” che forse già riusciamo a immaginare.
Marco Tarallo
Operatore in Discipline Bionaturali e Ricercatore Olistico
Per consulenze individuali: 3200544936