Erboristeria dott.ssa Elena Maio

Erboristeria dott.ssa Elena Maio Vendita di integratori alimentari ed erbe officinali, anche sfuse. Cosmesi naturale e biologica. Vendita di articoli ed alimenti per animali domestici

Istruzione

• Università degli studi di Milano
Laurea magistrale in Chimica e tecnologia farmaceutiche

• Corso aggiornamento FEI Scienza Herbarum
MTC e Fitoterapia Cinese

• Università degli Studi di Siena
Master executive Fitoterapia Applicata

• Olistica Vet Academy corso di
Cromoterapia per animali di affezione

• Olistica Vet Academy corso di
Chakra negli animali di affezione

• Scuola di Naturopatia SIMO corso di
Tecniche Psicoenergetiche

• Scuola di Naturopatia SIMO corso di
Fondamenti di Omeopatia

• Scuola di Naturopatia SIMO corso di
Idrotermofangoterapia

• Scuola di Naturopatia SIMO corso
Fiori di Bach

23/01/2026
19/01/2026
10/01/2026
02/01/2026

QUELLO CHE NON ELABORI, IL CORPO LO REGISTRA

Quando si parla di corpo ed emozioni bisogna stare molto attenti a non banalizzare, perché non è che se uno è arrabbiato allora ha il fegato malato e se è triste ha i polmoni che soffrono. Non funziona così, e dirlo in quel modo è una semplificazione che non aiuta nessuno. Però esiste una cosa che, volenti o nolenti, si ripete con una precisione quasi certosina... alcune emozioni, quando vengono vissute per anni senza essere elaborate, trovano sempre gli stessi distretti corporei su cui scaricarsi.

Il fegato, per esempio, è l’organo che gestisce. Gestisce tossine, ormoni, farmaci, carichi metabolici... è l’organo che non si lamenta, che lavora anche di notte, che regge finché può. E guarda caso è quasi sempre sotto pressione nelle persone che vivono una rabbia costante ma trattenuta, una frustrazione cronica, un senso di ingiustizia che non ha mai trovato uno sfogo reale. Non parlo della rabbia urlata, quella che esplode e finisce lì. Parlo di quella che viene ingoiata per anni perché non è il caso, perché devo essere superiore, perché tanto non cambierebbe nulla. Quel tipo di rabbia non sparisce. Diventa tensione interna, rigidità, irritabilità, stanchezza profonda. E il fegato, che è fatto per reggere carichi, se la prende tutta. Poi magari uno si concentra solo sull’alimentazione o sugli integratori, ma finché quella rabbia resta lì sotto traccia, il fegato continuerà a lavorare in sovraccarico.

Lo stomaco è un’altra storia ancora. Lo stomaco è il luogo dove qualcosa entra e deve essere trasformato. Non solo il cibo, ma anche quello che ci succede nella vita. Le persone con stomaco sensibile, gastrite, nodo allo stomaco, nausea senza causa apparente, spesso sono persone che hanno vissuto ingiustizie, sensi di colpa, accuse implicite o esplicite. Persone che si sono sentite dire, in un modo o nell’altro, che il problema erano loro. E allora iniziano a ruminare dentro, a chiedersi se hanno sbagliato, se potevano fare diversamente, se esagerano. Lo stomaco in questi casi non è debole, è sovraccarico di cose che non riesce a digerire. E non c’è tisana che tenga se una persona continua a ingoiare situazioni che le fanno male.

L’intestino tenue, invece, lavora sulla selezione. Decide cosa entra e cosa va lasciato andare. Quando una persona vive in uno stato di allerta continua, con paura del futuro, bisogno di controllare tutto, incapacità di fidarsi, questo tratto del sistema digerente va in tilt. Non discrimina più bene, assorbe male, si infiamma facilmente. È come se il corpo dicesse... se tu non sai più cosa è sicuro e cosa no, non lo so nemmeno io. E non è un caso che molte persone con disturbi dell’intestino tenue abbiano una mente che non si ferma mai, sempre proiettata avanti, sempre a cercare di prevenire qualcosa.

Il colon parla un linguaggio ancora diverso. Il colon riguarda il lasciare andare e qui entrano in gioco i lutti, gli attaccamenti, le storie che non finiscono mai davvero. La stitichezza cronica, per esempio, non è solo una questione di fibre o acqua. Spesso è il segnale di una persona che trattiene, che fatica a chiudere capitoli, che rimane agganciata a ciò che è stato anche quando non c’è più. Il colon non ama il cambiamento brusco, ama i ritmi, ama la regolarità. Ma soprattutto soffre quando si vive con la paura del vuoto.

I reni sono un capitolo delicato, perché parlano della paura più profonda, quella legata alla sopravvivenza. Non la paura razionale, ma quella di fondo, ce la farò, sarò al sicuro, avrò un appoggio. Le persone con reni affaticati spesso sono persone che hanno vissuto a lungo senza sentirsi sostenute, che hanno dovuto cavarsela da sole, che non si sono mai concesse il lusso di mollare. Il corpo, a un certo punto, presenta il conto.

Il cuore e i polmoni entrano in gioco quando il dolore è affettivo. Perdite, separazioni, mancanza di gioia, tristezza trattenuta. Non quella dichiarata, ma quella che si tiene per andare avanti. Il respiro si accorcia, il petto si chiude, il cuore si affatica. Non perché la persona è fragile, ma perché ha smesso di nutrirsi emotivamente.

E poi ci sono le ghiandole, la tiroide, le surrenali. La tiroide soffre spesso in chi non riesce a esprimersi, in chi si è adattato troppo, in chi ha rinunciato alla propria voce. Le surrenali cedono in chi vive da anni in modalità emergenza, sempre responsabile di tutto, sempre in allerta, sempre a reggere più di quanto sarebbe umano.

Il punto, e qui voglio essere molto chiara, è che il corpo non si ammala per caso e non si ammala per punire. Si ammala perché registra... registra quello che non viene detto, quello che non viene visto, quello che viene sopportato troppo a lungo. E quando non c’è più spazio per tenere tutto dentro, lo manifesta dove può.

Capire queste correlazioni non serve a colpevolizzarsi. Serve a smettere di fare guerra al corpo e iniziare a chiedergli... cosa stai cercando di dirmi da anni? Perché quando fai questa domanda sul serio, senza retorica e senza frasi fatte, il corpo di solito risponde e lo fa in modo molto più onesto di quanto siamo abituati ad ascoltare.

16/12/2025

DOMENICA 21 DICEMBRE APERTO
ORARIO: 10-12,30
15-18

15/11/2025

L’infarto a 50 anni è iniziato a 20 💔

L’Alzheimer a 70 anni è iniziato a 40 🧠

La perdita di indipendenza a 80 anni è iniziata a 30 🚶

La chiave per invecchiare bene inizia con le scelte che fai oggi ⏰

Le malattie croniche non compaiono dal nulla 💡

Si costruiscono nel tempo attraverso decenni di:
- Alimentazione scadente
- Sedentarietà
- Stress cronico non gestito
- Sonno insufficiente
- Abitudini dannose

L’infarto a 50 anni:
↳ Iniziato con 30 anni di dieta povera, sedentarietà, stress
↳ Placche arteriose che si accumulano lentamente
↳ Pressione alta ignorata per anni

L’Alzheimer a 70 anni:
↳ Iniziato con decenni di infiammazione cronica
↳ Scarsa stimolazione cognitiva
↳ Isolamento sociale
↳ Stile di vita che non protegge il cervello

La perdita di indipendenza a 80 anni:
↳ Iniziata con la perdita di massa muscolare a 30-40 anni
↳ Zero allenamento di forza
↳ Fragilità ossea
↳ Equilibrio compromesso

Non stai costruendo il corpo di oggi.
Stai costruendo il corpo di 20, 30, 40 anni da ora.

Ogni scelta che fai oggi:
- Cosa mangi
- Quanto ti muovi
- Come dormi
- Come gestisci lo stress
..È un investimento o un debito per il tuo futuro.

La prevenzione non è noiosa. È libertà 🤍

Libertà di:
✅ Muoverti senza dolore a 60 anni
✅ Avere mente lucida a 70 anni
✅ Essere indipendente a 80 anni
✅ Giocare con i nipoti senza limitazioni

13/11/2025

💫
CIAO, SONO IL SINTOMO.

Ho molti nomi, e nessuno mi piace davvero.
A volte mi chiamano mal di schiena, a volte ansia,
altre volte gastrite, candida, tosse, sciatica, stanchezza, dolore.
Eppure, io sono sempre lo stesso: una voce che cerca di essere ascoltata.

Non sono qui per farti soffrire,
non voglio rovinarti i piani né fermare la tua corsa.
Mi dispiace per il dolore che porto, ma è l’unico modo che ho per parlarti.
Ti cerco in silenzio, ma tu non ascolti.
Allora devo urlare.

Mi combatti con farmaci, mi addormenti con pillole,
mi zittisci con distrazioni e impegni.
Ma io ritorno. Sempre.
Perché non puoi guarire ciò che non vuoi guardare.

Io non sono la malattia.
Io sono il messaggero.
La malattia è ciò che vivi ogni giorno senza accorgertene:
è lo stress che non lasci andare,
le parole che trattieni,
la vita che ti scivola addosso mentre corri verso qualcosa che nemmeno sai cos’è.

Quando arrivo, ti sto solo chiedendo:
“Puoi fermarti un attimo?”
“Puoi guardarti dentro?”
“Puoi ascoltare il tuo cuore?”

Non sono il tuo nemico.
Sono la tua bussola.
Appaio solo quando ti allontani troppo da te stesso.

Quando inizierai a capire il mio linguaggio,
quando accoglierai il mio messaggio senza paura,
non avrò più bisogno di gridare.
Mi ritirerò piano,
come una marea che ha compiuto la sua missione.

Con amore,
Il tuo SINTOMO.

Integratori acquistati online....
05/09/2025

Integratori acquistati online....

Sintomi simili a un avvelenamento per alcune persone che avevano acquistato online - e assunto senza supervisione medica - un integratore vitaminico dalla formulazione errata. Un episodio estivo che ha costretto le autorità spagnole a lanciare un alert e che invita tutti a riflettere sul ricorso no...

03/09/2025

05/08/2025

DAL 11 AL 16 AGOSTO CHIUSI PER FERIE

16/07/2025

DIVERTICOLOSI: formazione di diverticoli sulla parete del colon.
Sono piccole sacche che si sviluppano sulla parete dell'intestino e che possono raggiungere le dimensioni di un pi***lo. La mucosa forma così una specie di ernia. La patologia esprime sovente la sansazione di sentirsi intrappolati in una relazione. Ci si può sentire responsabili della felicità dei nostri cari o in debito nei loro confronti, rimanendo prigionieri della relazione. Può trattarsi di un rapporto di coppia che non ci corrisponde più o di quello con i genitori che limita la nostra libertà.

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continua su
https://www.equilibrioemozionale.it/site/lintestino-crasso-170.asp

OTTIMO DOPO SOLE!!! A base di Aloe vera, Bava di lu**ca, Goji e Argan 😎
01/07/2025

OTTIMO DOPO SOLE!!! A base di Aloe vera, Bava di lu**ca, Goji e Argan 😎

Indirizzo

Via Piave 10
Vermezzo
20071

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:00
Martedì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:00
Giovedì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:00
Venerdì 09:30 - 12:30
15:30 - 19:00
Sabato 09:30 - 12:30
15:30 - 18:00

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