15/12/2025
La celiachia secondo la Medicina Cinese
La medicina occidentale moderna descrive la celiachia come:
Malattia autoimmune:
Il sistema immunitario attacca l’intestino tenue in presenza di glutine (proteine del frumento, orzo, segale).
Infiammazione cronica dell’intestino tenue:
I villi (piccole estroflessioni che assorbono nutrienti) che vengono distrutti gradualmente.
Malassorbimento:
Carenze di ferro, vitamine, minerali; dimagrimento o gonfiore; debolezza cronica.
Manifestazioni sistemiche:
Anemia, osteoporosi, infertilità, dermatite erpetiforme, alterazioni dell’umore.
La diagnosi generalmente avviene tramite i seguenti strumenti:
Analisi degli anticorpi anti-transglutaminasi e anti-endomisio
Biopsia dei villi intestinali
Risposta clinica alla dieta senza glutine
La cura prevista generalmente è una sola, apparentemente semplice: dieta rigorosamente senza glutine per tutta la vita.
La Medicina Tradizionale Cinese (MTC), nella sua visione profondamente olistica, osserva ed interpreta questa patologia da una prospettiva profondamente diversa ponendo particolare attenzione alla sua interpretazione energetica. Quando la MTC considera la celiachia, infatti, non vede solo un intestino che soffre. Vede un corpo che non riesce più ad accogliere. Vede un disordine, uno squilibrio nella capacità di trasformare la materia in energia. Vede il sistema Milza/Pancreas come un albero con le radici indebolite, e lo Stomaco come un crogiolo che non riesce più a cuocere ciò che riceve.
Esistono diversi possibili quadri energetici in caso di celiachia:
1. Deficit di Qi della Milza/Pancreas
La Milza in MTC “estrae il puro dal torbido” e invia l’essenza dei cibi a tutto il corpo. Quando è debole, il cibo non diventa nutrimento, ma pesantezza, gonfiore, diarrea. La celiachia è quindi spesso un terreno in cui la Milza non riesce a svolgere il suo compito.
2. Umidità interna e Flegma
Quando la Milza non trasforma, l’Umidità si accumula. Il corpo diventa una palude: gonfiore, pesantezza, nebbia mentale. I villi che si atrofizzano sono, simbolicamente, rami immersi nell’acqua stagnante.
3. Calore tossico nell’intestino tenue
L’infiammazione cronica corrisponde a un Fuoco interiore che consuma. È un vento caldo che erode, svuota, irrita.
4. Fragilità del “Porta del Nutrimento”
L’intestino tenue in MTC è il luogo in cui ciò che è puro viene separato dall’impuro. Nella celiachia, questo principio è spezzato: il corpo non distingue più, reagisce, respinge.
5. Debolezza del Rene (radice dell’immunità profonda)
Dopo anni di malassorbimento, la radice Yin e Yang del corpo può indebolirsi. Non perché la celiachia inizi nei Reni, ma perché ogni malattia cronica consuma la radice.
Come si può aiutare il corpo con un trattamento di MTC?
La MTC non sostituisce la dieta senza glutine. La affianca, la sostiene, la completa. L’obiettivo principale da un punto di vista energetico è ristabilire il movimento, perché la digestione, in MTC, è un atto di danza interna:
la Milza solleva,
lo Stomaco discende,
l’intestino separa,
il Rene sostiene,
il Fegato armonizza.
Quando uno di questi movimenti si blocca, la malattia prende forma. In questo caso i principali principi terapeutici fondamentali
Tonificare la Milza/Pancreas
Rafforzare la trasformazione, la digestione, il potere di estrarre nutrimento.
Rimuovere Umidità e Flegma
Asciugare la palude interna, migliorare l’assorbimento.
Raffreddare il Calore tossico dell’intestino tenue
Lenire l’infiammazione, proteggere la mucosa.
Regolare Stomaco e intestino
Favorire un movimento armonico del Qi.
Nutrire il Rene se necessario
Ricostituire l’essenza consumata da anni di deficit.
Cinque punti di agopuntura fondamentali per aiutare in caso di celiachia
Di seguito i 5 punti più importanti e la motivazione energetica.
1. ST 36 – Zusanli
Posizione: sotto la rotula, lateralmente alla tibia.
Perché è utile:
tonifica la Milza e tutto il sistema digestivo;
rafforza il Qi generale;
migliora l’assorbimento;
stabilizza l’intestino.
È “il punto della Terra”: restituisce radicamento a chi non riesce più a nutrirsi bene.
2. SP 3 – Taibai
Posizione: lato interno del piede, alla base del primo metatarso.
Perché è utile:
tonifica il Qi della Milza;
asciuga l’Umidità;
favorisce una digestione armoniosa.
È la “porta della trasformazione pura”.
3. SP 9 – Yinlingquan
Posizione: interno del ginocchio, sotto il condilo tibiale.
Perché è utile:
elimina Umidità;
allevia gonfiore e pesantezza;
migliora la funzione digestiva inferiore.
In celiachia la palude interna è spesso pronunciata: SP 9 la prosciuga.
4. ST 25 – Tianshu
Posizione: a lato dell’ombelico, sul meridiano dello Stomaco.
Perché è utile:
regola intestino tenue e crasso;
riduce diarrea, gonfiore, spasmi;
armonizza il movimento ascendente/discendente del Qi.
È uno dei punti più diretti per modulare la motilità intestinale.
5. CV 12 – Zhongwan
Posizione: linea mediana, a metà tra ombelico e sterno.
Perché è utile:
tonifica Stomaco e Milza;
calma il Fuoco digestivo;
migliora l’assimilazione.
È “il grande crogiolo”, il centro della trasformazione.
Altre tecniche della medicina cinese utili per la celiachia
1. Moxibustione dolce sulla Milza
Utile solo se il quadro è dominato dal Freddo interno:
aumenta la digestione,
riscalda e tonifica il Qi.
Da evitare se c’è forte Calore intestinale.
2. Fitoterapia cinese
Formule possibili (da valutare sempre individualmente):
Si Jun Zi Tang – tonifica Milza e Qi;
Shen Ling Bai Zhu San – elimina Umidità e migliora l’assorbimento;
Xiang Sha Liu Jun Zi Tang – in caso di gonfiore e stagnazione del Qi;
Huang Lian Su (estratto di berberina) – per Calore e Fuoco intestinale.
3. Dietetica energetica
Cibi caldi e facilmente digeribili: riso, miglio, zuppa di pollo, zenzero.
Evitare cibi freddi, crudi, latte e derivati (secondo la MTC generano Umidità).
Cuocere lentamente, masticare a lungo.
Il pasto diventa un atto terapeutico e meditativo.
4. Qigong terapeutico
Movimenti lenti che:
massaggiano l’intestino attraverso il diaframma;
migliorano la peristalsi;
sciolgono stress ed emozioni che bloccano la Milza.
“La Milza soffre le preoccupazioni”: il Qigong libera il pensiero, e quando la mente è chiara anche la digestione si illumina.
5. Tuina addominale (Anmo)
Il massaggio armonizza la trasformazione:
scioglie le stasi,
allevia il gonfiore,
migliora la circolazione nel mesentere.
È un gesto che ricorda al corpo la sua antica fluidità.
La celiachia, quindi, secondo la MTC, non è solo una patologia è una storia che racconta di una relazione interrotta, un dialogo rotto tra il corpo e la Terra, tra il nutrimento e la nostra identità.
Il glutine diventa un simbolo di ciò un tempo nutriva e che ora ferisce e ci porta in squilibrio.
Ciò che era familiare, diventa estraneo. È un confine che cambia forma.
Allo stesso tempo la MTC ci rassicura e ci dice una cosa preziosa: il corpo è un territorio vivente, capace di rigenerarsi, capace di ristabilire equilibrio, capace di ascoltare una nuova musica.
Tonificare la Milza, prosciugare l’Umidità, calmare il Fuoco, armonizzare l’intestino: sono gesti che non guariscono la celiachia, ma guariscono la persona che convive con essa.
E quando il corpo torna a sentirsi casa, anche la malattia diventa meno feroce, meno tagliente, meno estranea.
È il corpo che ricomincia a dire: “Posso accogliere.”
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