07/04/2026
YALSM 2026–2030 — NON È YOGA. È IL MOMENTO IN CUI SMETTI DI FINGERE DI FARLO.
Se pensi che lo yoga sia ciò che hai incontrato fino ad oggi, probabilmente hai visto una sua rappresentazione, una traduzione, una riduzione operativa. Non la struttura.
La distanza tra ciò che si pratica e ciò che gli Yoga Sutra indicano non è sottile. È una frattura.
Negli anni si è costruita una pratica fatta di sequenze, respirazioni, indicazioni tecniche. Tutto funziona, ma raramente viene messo in discussione il presupposto da cui nasce. Si lavora su ciò che si fa, senza vedere da dove nasce ciò che si fa.
YALSM parte esattamente da qui.
Non aggiunge. Sottrae.
Rimuove progressivamente ciò che impedisce alla mente di vedere.
Il lavoro non parte dal corpo, ma dal campo mentale.
Postura, respiro e concentrazione smettono di essere esercizi e diventano strumenti per misurare la qualità dell’esperienza.
Non conta la forma che raggiungi.
Conta come quella forma viene costruita.
A un certo punto smetti di fare per ottenere.
Inizi a vedere.
E quando inizi a vedere, non emerge la tecnica.
Emerge la distorsione.
Gli Yoga Sutra, in questo contesto, non sono più qualcosa da comprendere.
Sono operazioni.
Ogni sutra è una manovra sul campo mentale.
Quattro anni.
Non simbolici.
Logici.
Disporre.
Smontare.
Integrare.
Vedere.
Se funziona, lo sai.
Se non funziona, lo sai.
Non è interpretazione.
È esperienza.
Le lezioni si svolgono in ashram e su Zoom.
Ogni incontro è registrato.
Il lavoro è continuo.
Io sono Simone Carbonardi.
Questo percorso nasce da una trasmissione che non ha mai avuto come obiettivo creare praticanti, ma individui capaci di vedere.
Qui non si insegna cosa fare.
Si rende impossibile continuare a non vedere.
📍 Presentazione gratuita su Zoom
24 maggio — ore 17:00
Il link non viene inviato automaticamente.
Se vuoi partecipare, scrivi in direct o Messenger.
Se sei arrivato fin qui, sai già perché.
YALSM 2026–2030
Turiya Yoga Academy
In ritorno da umano ad umanità.